Fibroma: le cure omeopatiche per tenerli sotto controllo

E’ il più frequente tumore benigno dell’utero, si chiama fibroma. Le cure omeopatiche per tenerli sotto controllo sono l’alternativa alla soluzione definitiva che è l’intervento chirurgico. Il discorso vale, naturalmente, quando le dimensioni del fibroma sono contenute.

Fibroma uterino e pendulo, sintomi e cura

Con il termine fibroma si indica una varietà di tumori benigni, che si presentano in conformazione nodulare o poliposa. Un fibroma può colpire praticamente qualsiasi organo, più frequentemente nello stomaco, nell’intestino, nell’utero e nelle ovaie. La crescita è di norma lenta ed il rischio di evoluzione in forme maligne è solitamente basso. In realtà le caratteristiche del fibroma, così come la loro pericolosità, variano notevolmente a seconda della sede e del tessuto di origine, che influisce sulla composizione della neoplasia e sulla sua attività.

Via i fibromi (tumori benigni utero), oggi bastano gli ultrasuoni, senza intervento chirurgico

Niente più chirurgia per i tumori benigni, che colpiscono molte donne in età fertile, grazie a una tecnica ultrasoft che evita anche l’anestesia. La nuova arma? Solo un fascio di ultrasuoni ad alta potenza che bombarda la zona malata a colpi di calore

Mestruazioni abbondanti, addome gonfio e teso, frequenti disturbi alla vescica urinaria e all’intestino per colpa di un utero diventato molto voluminoso. Sono i sintomi causati dai miomi (meglio conosciuti come fibromi (tumori benigni dell’utero che danno del filo da torcere al 12 per cento delle donne italiane. Grazie a una nuovissima tecnica, possono essere bruciati dall’esterno senza ricorrere all’intervento chirurgico. Ecco come funziona.

Il mioma uterino (tumore benigno): le alternative all’intervento

Il mioma o fibroma è un tumore benigno, che nasce dal tessuto muscolare uterino, di consistenza piuttosto dura, che colpisce il 20-25 per cento delle donne in età fertile, con un’incidenza massima nella fascia di età compresa tra i 35 e i 45 anni. Può essere uno solo, ma di solito si tratta di formazioni multiple, di dimensioni variabili. Il mioma può localizzarsi in diversi punti dell’utero, ma ne è interessata per lo più la parte dell’utero definita corpo uterino dove lo strato muscolare è maggiore.

Nuove cure per fibroma all’ utero e ovaio policistico

 Ci sono problemi ginecologici molto diffusi, come il fibroma all’ utero e l’ ovaio policistico, che se presi agli inizi possono essere guariti con soluzioni soft. Ma molte donne aspettano troppo tempo per andare dal medico, ritardando così la diagnosi. Purtroppo molte donne sono convinte che bisogna andare dal ginecologo solo quando si aspetta un figlio, o che comunque le visite periodiche vadano sospese dopo la menopausa. Questi sono errori perchè è dopo i 40 anni che iniziano a manifestarsi i problemi ginecologici, e come per qualsiasi malattia prima si interviene e meglio è. Rimandare la visita significa infatti molte volte dover effettuare interventi e cure più pesanti come l’ isterectomia, cioè l’ asportazione dell’ utero.
SINTOMI DEL FIBROMA ALL’ UTERO
Per quanto riguarda il fibroma all’ utero, se le mestruazioni diventano così abbondanti da dover sostituire l’ assorbente circa ogno ora, può voler dire che ci sono uno o più fibromi. Il sospetto diventa quasi certezza se il ciclo dura anche 7 giorni con la stessa intensità e se, in più, è doloroso con fitte al basso ventre diverse da quelle normali. I fibromi però non devono creare ansia; sono infatti un problema comune ad almeno tre donne su dieci e sono sempre benigni. Spesso infatti i fibromi spariscono con la menopausa perchè ad alimentarli sono gli estrogeni, cioè gli ormoni femminili.
NUOVE CURE PER IL FIBROMA ALL’ UTERO
Oggi la maggior parte dei fibromi si cura con i principi attivi della famiglia degli antifibrinolitici che agiscono prevenendo le eccessive perdite di sangue. Studi recenti dimostrano che con questa soluzione si evita l’ intervento chirurgico in ben 7 casi su 10. Grazie al farmaco infatti i disturbi creati dal fibroma non sono più così pesanti e si riesce ad arrivare fino alla menopausa. La cura è semplice da seguire, il medicinale si prende solo durante il periodo mestruale ai dosaggi stabiliti dal medico e fin dal primo mese riduce il flusso, le mestruazioni durano meno e diminuisce anche il dolore. Non ci sono effetti collaterali, tranne a volte una leggera nausea. Questa terapia è consigliata in particolare dopo i 45 anni (quando si avvicina il momento della menopausa) e se il fibroma non è troppo grande.