I filler, via tutti i dubbi, il vero e il falso dei filler

A cosa servono i filler, dove si fanno e quanto durano, se ne dicono tante, non tutte però corrispondo alla verità, vediamo di fare un po’ il punto sulla situazione.

I filler vengono impiegati solo a fini estetici: Vero
I filler riducono la visibilità dele rugh e ripristinare i volumi del viso.

L’impianto di filler può essere di competenza delle estetiste: Falso
Si tratta di un atto medico di esclusiva pertinenza di un laureato in medicina che deve essere eseguito in uno studio medico. Nessuna estetista è quindi autorizzata all’impianto di un filler.

Sole, sigarette e stress: le tre “esse” nemiche della pelle

Sole, sigarette e stress. Sono le tre “esse” che mandano avanti le lancette dell’orologio, invecchiando la pelle prima del tempo. L’eccessiva esposizione al sole accelera l’ invecchiamento, così come il fumo, che toglie ossigeno alle cellule, la mancanza di un sonno regolare o di un’ alimentazione equilibrata. Ci sono donne che a 35 anni hanno un’ età biologica della pelle da ultra-quarantenni, ma anche cinquantenni che iniziano ad avere le prime rughe.

Basta iniezioni per rimodellare il viso, arrivano le microcannule della soft restoration

 Un viso fresco e giovane non è più un traguardo irraggiungibile e, soprattutto, per rimodellare tutto il viso non è più necessario ricorrere a mille fastidiose punture, superando anche i postumi dolorosi, grazie alla soft restoration, la nuova tecnica che combina i tradizionali filler con delle innovative microcannule flessibili, limitando al massimo l’ uso degli aghi. Fino a oggi, per intervenire con i filler su tutto il viso era necessario praticare più iniezioni, in molti punti diversi.

Chirurgia estetica: il lipofilling per ringiovanire lo sguardo, stop alle tecniche invasive, adesso c’ è il lipoffiling

Addio interventi aggressivi a viso e occhi. Per ringiovanire lo sguardo la strada è soft e passa dal ripristino dei volumi. È quanto emerso alla 13esima edizione del congresso internazionale organizzato dal Sies (Società italiana di Medicina e chirurgia estetica), che si è svolto dal 26 al 28 febbraio a Bologna.

È definitivamente tramontata l’epoca delle blefaroplastiche aggressive che “scheletrizzavano” l’ occhio, svuotando eccessivamente le palpebre superiori e inferiori, rimuovendo pelle, muscolo e grasso, ottenendo come risultato un sguardo infossato, che invece è tipico dell’ età avanzata.

Chirurgia estetica: le tecniche di ringiovanimento per il viso. Come correre ai ripari senza perdere la naturalezza con il lifting

 Fino a qualche anno fa alla chirurgia estetica ricorrevano solo le signore un po’ avanti con l’ età, per recuperare l’ antico splendore, oggi la donna ricorre alla chirurgia estetica anche prima dei 40 anni, per affrontare interventi meno invasivi, un po’ come dire, prevenire è meglio che curare.

Il lifting è l’ intervento a cui si ricorre per risolvere il problema di lassità cutanea, a differenza delle tecniche usate in passato, oggi esistono soluzioni di diverso livello, fermo restando che, a maggiori segni sul viso corrisponde un lifting più esteso. Per completare il risultato, esistono supporti estetici per ripristinare i volumi e cancellare le rughe.

Filler viso e Botulino antirughe. Trattamenti di medicina estetica per avere un viso senza rughe

 I Filler riempitivi contro le rughe del viso rientrano nelle strategie di prevenzione delle rughe, svolgendo un ruolo di protezione della pelle dai fattori aggressivi esterni, apportando sostanze nutrienti e idratanti o eliminando lo strato più superficiale di cellule morte, che rendono la pelle ispessita e giallognola. Il filler è una sostanza che, iniettata sottocute, corregge rughe, depressioni e irregolarità del viso e dà volume e nuova armonia a labbra sottili o mal disegnate.
I Filler possono essere riassorbibili o semipermanenti.
Oggi abbiamo un filler diverso per ogni ruga ed inestetismo , e modalità d’ intervento specifiche per ogni tipo di correzione desiderata, evitando così “rigonfiamenti” antiestetici e “rivelatori”.

IL BOTULINO CONTRO LE RUGHE DEL VISO
In particolare, la Tossina Botulinica (botulino) è iniettata direttamente nel muscolo, ne impedisce la contrazione, provocando la distensione della ruga. Il trattamento antirughe con Tossina Botulinica consente una riduzione temporanea delle rughe in soggetti tra i 20 e i 65 anni e una durata di 4-5 mesi. In italia l’ uso della tossina botulinica è approvato da 2 anni; Vistabex , (prodotto dalla Allergan), è l’ unico autorizzato dal Ministero della Salute.
Il botulino va usato solo per la parte superiore del viso per correzioni leggere e mirate che non tolgono espressione e motilità al viso: rughe della fronte, rughe intorno agli occhi e zampe di gallina, rughe glabellari.

Botulino antirughe e tecniche di ringiovanimento del viso: la tossina botulinica e i trattamenti di chirurgia soft

 Botulino antirughe e tecniche di ringiovanimento del viso: la tossina botulinica e i trattamenti di chirurgia soft
Lo sviluppo della tossina botulinica ad uso cosmetico, è uno dei più importanti traguardi che la moderna medicina estetica ha raggiunto negli ultimi anni. La tossina botulinica ha infatti un effetto di ringiovanimento del viso rapido, specifico e reversibile: inibendo temporaneamente l’ azione dei muscoli mimici del volto, la tossina botulinica è in grado di ridurre e correggere le rughe daespressione al volto. Lo scorso 8 settembre 2008, presso il Carlton hotel di Tel Aviv, si è svolta una Convention Nazionale alla quale il Dr. Roberto Dell’ Avanzato è stato invitato a tenere una relazione sull’ anatomia dei muscoli facciali e la loro importanza e significato in campo estetico. Il Dottor Dell’ Avanzato ha ampiamente affrontato l’ argomento, sottolineando l’ importanza che solo la corretta conoscenza dell’ anatomia e fisiologia della cute e dei muscoli, associati ad una profonda conoscenza di tutti gli strumenti, metodiche e sostanze che possono essere utilizzati in estetica, garantisce il risultato migliore per ciascun paziente, in quel momento e con quel preciso protocollo.
Attualmente la tossina botulinica è approvata in più di 70 paesi nel mondo. Nelle ultime statistiche europee, l’ Italia si pone ai primi posti nel numero di trattamenti, seconda solo a Francia e Inghilterra. Dovunque, America compresa, il numero dei trattamenti con Tossina Botulinica ha doppiato quelli con Acido Ialuronico e l’ epilazione laser. I dati pubblicati dall’ American Society for Aesthetic Plastic Surgery nel 2006, indicano una netta prevalenza degli interventi di chirurgia estetica non invasiva (83%) rispetto alla chirurgia plastica (17%), confermando che il trend mondiale dell’ estetica si sta indirizzando verso trattamenti che hanno assunto i nomi più diversi come: chirurgia mininvasiva, minimamente invasiva, chirurgia soft, chirurgia della pausa pranzo.