Dimagrire con la floriterapia

I rimedi floreali non sono farmaci, dunque, non contengono principi attivi e non producono nessuna modificazione chimica sull’organismo, come invece fanno i medicinali classici o quelli omeopatici. Le essenze che compongono i fiori di Bach e quelli australiani contengono le vibrazioni, ossia l’energia della pianta da cui sono estratti. L’aiuto che può arrivare dalla floriterapia è di far cambiare atteggiamento verso il cibo, ogni fiore ha una particolare carica vibrazionale, una specie di energia della pianta che va ad agire sugli stati d’animo negativi della persona.

Per l’effetto yo-yo: Scleranthus
Infonde chiarezza, lucidità e determinazione nel momento di operare delle scelte o di prendere una decisione, magari quella di iniziare una dieta. È utile per sbalzi di umore, alternanza di diete rigide e grandi mangiate, per chi non riesce a decidersi tra due possibilità ed è pieno di dubbi.
Come si usa: versare 2 gocce di Scleranthus in una boccetta con contagocce da 30 ml, aggiungere 2 cucchiaini di brandy e riempire con acqua minerale naturale. Prendere 4 gocce 4 volte al giorno, per almeno 3 settimane.

I benefici della floriterapia per ansia e fame nervosa

La floriterapia è un metodo di cura dolce e naturale nato in Gran Bretagna nei primi decenni del secolo scorso e sviluppatosi poi in California, Australia, India e Sudamerica. Nel caso di problemi del comportamento alimentare non agisce direttamente sullo stimolo della fame o sul grasso corporeo, ma aiuta a rielaborare lo stato di disagio emotivo che spinge a mangiare troppo, incoraggiando il cambiamento e stimolando il processo di autoguarigione attraverso le essenze floreali della floriterapia.

Come curarsi con i fiori di Bach: 38 rimedi naturali per ansia, panico, sbalzi d’ umore e infiniti altri malesseri

La cura dei Fiori di Bach nasce intorno al 1930, grazie alle intuizioni ed alle ricerche del medico inglese Edward Bach che elaborò 38 rimedi floreali, di cui 12 che guariscono il malessere e 26 che spianano la strada al malessere, alla base del metodo che prende il suo nome. Il Dr. Bach, dopo aver osservato a lungo la vegetazione spontanea circostante, individuò il carattere essenziale delle singole specie di piante, il comportamento, la determinazione a sopravvivere nonostante le condizioni ambientali difficili e ne interpretò le caratteristiche.

Dopo aver fatto gli opportuni esperimenti, si convinse delle proprietà benefiche basate sull’ essenza di fiori silvestri, per lenire le sofferenze emotive e psicofisiche dell’ essere umano, rimedi efficaci solo facendo galleggiare i fiori freschi in acqua di sorgente esposta alla luce del sole, ancora oggi i rimedi sono preparati in questo modo. La terapia scoperta da Bach fu sperimentata da lui stesso che, ammalatosi di tumore con una prognosi di pochi mesi di vita, grazie alla sua terapia, morì dopo quasi venti anni.

Fiori di Bach e floriterapia. Rimedi naturali adatti a tutti.

 La terapia e la cura con i fiori di Bach (floriterapia) deriva dalla scoperta di Edward Bach: i fiori, oltre ad avere proprietà mediche, possiedono anche il potere di agire sullo stato emozionale delle persone e di correggere i turbamenti interiori. Il rimedio con i fiori di Bach può essere preso da tutti, adulti e bambini, perchè è una terapia dolce, non invasiva e priva di effetti collaterali. Sono 39 i fiori classificati da Bach, ed ogni floriterapeuta li unisce a seconda del caso specifico. In genere si tratta di miscele composte da almeno tre o quattro fiori, ma ci sono anche terapeuti che arrivano ad aggiungerne di più. Si somministrano per gocce, sotto la lingua oppure diluite in acqua per 4 volte al giorno, ma è possibile assumerli sempre proprio perchè mirano a mandare un messaggio energetico al corpo. I cicli di terapia durano circa due mesi, poi il rimedio viene rivalutato in base alla risposta del soggetto. Ma come formula la cura il floriterapeuta ? Il presupposto di partenza della terapia con i fiori di Bach risiede nell’ ipotesi che l’ individuo non sviluppa la malattia quando si trova in una situazione di equilibrio, quando cioè le sue parti (psiche-emotività-dimensione fisica) risultano in armonia tra loro. Sulla base di questo principio, per diagnosticare il rimedio più adatto, il floriterapeuta cerca di conoscere a fondo il paziente: pensieri, stile di vita, paure, rapporto con gli altri. In questo modo il floriterapeuta è in grado di capire in quale situazione e perchè la persona avverte disagio (situazione di disequilibrio). La floriterapia attua quindi un’ indagine sulla persona nella sua completezza, e può rappresentare una terapia alternativa soprattutto per chi desidera adottare un approccio clinico integrato accostandosi anche all’ omeopatia. Ma quali sono le diverse proprietà dei fiori di Bach ? Eccone alcune per la salute e per l’ umore.