Depressione: le donne sono le più colpite, ma si può combatterla

La depressione è un disturbo sempre più diffuso ed è tipicamente femminile. Le cause sono diverse, gioca un ruolo rilevante il fattore estro progestinico, cioè il ciclo vitale femminile (gravidanza, post partum, sindrome premestruale, menopausa) ma è opportuno parlare di concause, da quelle genetiche ai fattori climatici stagionali, fino a quelle di genere, per cui le donne sono più sensibili degli uomini.

Dall’ euforia alla depressione, il disturbo bipolare, cause e diagnosi

In poche malattie esiste un passaggio così diretto dall’ entusiasmo alla tranquillità, dall’ estasi alla sofferenza, dalla disorganizzazione alla lucidità. Il disturbo bipolare è una malattia caratterizzata da cambiamenti d’ umore che oscillando da picchi più alti (mania) a quelli più bassi (depressione, che pare siano causati da un’ alterazione (uno squilibrio chimico) dei meccanismi che regolano lo stato d’ animo.

Le cause del disturbo bipolare
Il disturbo bipolare è una malattia di origine multifattoriale, non esiste cioè un’ unica causa; è infatti dovuto a fattori genetici sia ambientali, che giocano un ruolo fondamentale nella sua comparsa e nella sua evoluzione. Può anche avere inizio insieme all’ abuso di sostanze tossiche, specialmente l’ alcol. E’ stato anche osservato che la comparsa del disturbo bipolare può essere associata a crisi di panico, sintomatologia ossessivo-compulsiva e disturbi del comportamento alimentare.

Dire addio alle abbuffate si può, i disturbi dell’ alimentazione, anoressia e bulimia

I disturbi di ansia e alimentazione sono strettamente correlati tra loro e, senza dubbio, sono uno dei problemi di salute più presenti nella nostra società. L’ ansia è una compagna abituale della depressione e costituisce, insieme ad altre cause, la base della comparsa di disturbi del comportamento alimentare, come la bulimia e l’ anoressia nervosa.

Il mangiare non è solo una fonte di energia, ma anche di piacere, e quindi molte volte ciò che si spera di soddisfare, non è la necessità di riequilibrare energie e nutrienti, ma la necessità di calmare uno stato di malessere causato dall’ ansia.

Pilates: come limitare i danni del morbo di Parkinson con il movimento

 Contro il morbo di Parkinson bisogna muoversi, e in fretta. La conferma viene da una ricerca coordinata dagli esperti americani della Parkinson’ s desease, esercitare quotidianamente la muscolatura con il metodo Pilates, fin dagli esordi di questa invalidante malattia, limita i danni causati dal suo naturale decorso, in particolare la perdita di equilibrio e destrezza, la rigidità muscolare e l’ assenza di coordinazione.

Il morbo di Parkinson, è una patologia degenerativa del sistema nervoso centrale, gradatamente si arriva alla distruzione delle cellule nervose (neuroni), situate nella zona del cervello chiamata “sostanza nigra”, deputate alla secrezione di un particolare neurotrasmettitore: la dopammina.

Disturbi dell’ umore: sintomi della depressione e terapie di cura

 Uno studio recentissimo ha paragonato il cervello umano a una pila, definendo la depressione come un “livello basso” di energia nel cervello. A partire da questo presupposto è stata formulata un’ ipotesi per “ricaricare il cervello depresso” di energia, proprio con della corrente elettrica, innocua ed indolore. L’ idea è arrivata dal Policlinico Ospedale Maggiore di Milano, i cui ricercatori hanno messo a punto due elettrodi da applicare alla fronte del paziente, collegati ad uno stimolatore elettrico. Dopo una sperimentazione su 14 pazienti, sembra che questi abbiano riportato un marcato miglioramento da questa malattia.
Ma che questa terapia sia o no valida, la cosa importante in caso di depressione è saperla riconoscere per tempo, poer poter così cominciare a uscirne… Che cos’è la depressione? Come riconoscerla? Quante volte ci capita, in un momento di sconforto di dire “sono depressa”? Ma lo siamo veramente?
Addentriamoci allora in quella che è la malattia dell’ umore più diffusa.