Chi fuma vive in media dieci anni di meno

Chi fuma vive in media dieci anni di meno: è questo il risultato di un editoriale uscito sulla prestigiosa pubblicazione scientifica New England Journal of Medicine e scritto dal dottor Leonardo Fabbri, pneumologo e professore di Medicina all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Chi pensa di essere un fumatore sano, insomma, si sbaglia di grosso. I fumatori sani non esistono e solo in Italia la vita di circa 9 milioni di italiani sarebbe a rischio per patologie polmonari non diagnosticate destinate a peggiorare nei prossimi anni.

Smettere di fumare con l’app del Ministero della Salute

Smettere di fumare non è facile ma ora c’è uno strumento in più a disposizione di quanti vorrebbero smettere (o almeno provare) di accendere le sigarette; si tratta di un’applicazione per Android, iOS e Windows Phone pensata dal Ministero della Salute che si pone come obiettivo quello di stare vicino a quanti desiderano smettere di fumare.

Fumo: ecco come nasce la voglia di una sigaretta

Vizio del fumo, ecco come nasce la voglia di una sigaretta! È una domanda frequente per i fumatori, perchè nasce la voglia irrefrenabile di tenere fra le mani quella ‘bionda’? Ce ne rendiamo conto, fa male, ma rinunciare è difficile. Ogni occasione è buona per fumare, dal lavoro impegnativo al momento di relax dopo aver bevuto il caffè.

Le sigarette light sono più a rischio delle tradizionali

In molti pensano di fumare leggero, ma le sigarette light sono più a rischio delle tradizionali. In effetti ‘light’ tradotto dall’inglese significa leggero, la scritta indica un contenuto più basso di catrame e nicotina. Attenzione, però, questo non significa che le sigarette light facciano meno male.

Smettere di fumare con i fiori di Bach

È un argomento di cui abbiamo già parlato, questa volta spieghiamo come smettere di fumare con i fiori di Bach. Secondo il fondatore di questa disciplina, tutti i problemi di carattere emotivo e fisico derivano da alcune disarmonie energetiche. I fiori di Bach servono a compensare tali squilibri.

Fumo: diffuso tra i giovani e le signore di mezza età

 

Il fumo è diffuso tra i giovani e le signore di mezza età: a disegnare questo preoccupante quadro è l’Annuario statistico italiano 2012, redatto dall’Istat e che è stato presentato ieri a Roma. Vediamo insieme qualche percentuale: gli uomini fumano più rispetto alle donne (27,9% contro 16,3%) ma quelli che non riescono a smettere di fumare sono soprattutto i giovani nella fascia d’età 25-34 anni (35,9%) e le signore di età compresa tra i 45 e i 54 anni (23,4%). La pessima abitudine del fumo riguarda il 21,9% della popolazione over 14.

Cinque buoni motivi per smettere di fumare

I motivi per non comiciare a tenere una sigaretta in mano sono molti, ma ci sono ancora cinque buoni motivi per smettere di fumare, per chi avesse preso questa cattiva abitudine che è dannosa per la salute. Per accendere qualche sigaretta in meno, a volte basta un po’ di informazione in più, infatti, è dimostrato che la vendita di tabacco è più bassa dove è più alto il livello culturale.

Fumo in gravidanza, gravemente dannoso per il feto

La Giornata mondiale contro il tabacco, l’International Centre on Birth Defects and Prematurity, che si è tenuta a Roma, trattava proprio la salute infantile, sono risultati danni allarmanti, migliaia di bambini in Italia hanno problemi di salute e non riescono neppure a nascere, la causa è il fumo. Sappiamo tutti quanto sia dannoso fumare ma, quanto emerge da questo evento, celebrato il 31 maggio, è un vero e proprio bollettino di guerra.