Settimana mondiale del glaucoma: 10-16 marzo 2013

La Settimana mondiale del glaucoma si svolgerà dal 10 al 16 marzo 2013: un evento organizzato dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus, nel corso del quale in molte città (oltre 60) si svolgeranno dei check up oculistici gratuiti all’interno di unità mobili oftalmiche o in ambulatori oculistici dove verrà misurata la pressione oculare, che ricordiamo non deve mai essere troppo alta. Verranno anche distribuiti opuscoli informativi.

Le malattie degenerative dell’ occhio in età avanzata, importante è la prevenzione

Gli occhi, come qualsiasi altro organo, tendono a invecchiare. Con il trascorrere degli anni riducono le loro funzioni e la vista tende a ridursi. Oltre a questo processo fisiologico, esistono alcune malattie oculari che sono legate proprio all’invecchiamento. Per l’oculista, è molto importante distinguere il momento preciso in cui la riduzione fisiologica della vista si trasforma in malattia degenerativa degl’occhio. È un momento difficile da individuare, anche con i più sofisticati strumenti di diagnosi che gli specialisti hanno a disposizione, eppure è essenziale per evitare che un processo fisico naturale venga scambiato per una malattia.

La presbiopia, quando hai difficoltà a guardare le immagini da vicino, i controlli da fare

 Una sera come tante, stai leggendo a letto una rivista o un libro alla luce dell’abat-jour, non vedi bene e, istintivamente, allontani il foglio dal volto per riuscire a mettere a fuoco le parole. Te la prendi con chi ha impaginato giornale o libro, in realtà, si tratta di presbiopia, un difetto visivo ineluttabile, che arriva intorno ai quarant’anni ed è dovuto alla progressiva perdita di elasticità del cristallino, la lente del nostro apparato visivo che corrisponde al “focus” automatico delle moderne macchine fotografiche. Più passano gli anni, più questa piccola lente, che si modifica in relazione alla luce, irrigidendosi sempre più perde la sua capacità di adattarsi alle condizioni luminose e di mettere perfettamente a fuoco le immagini da vicino che, di conseguenza, risultano meno nitide.

Chirurgia plastica occhi: ricostruire l’ occhio si può dopo un trauma, tumore o malattia oggi si può con la chirurgia ricostruttiva

La medicina ha fatto passi da gigante, con la chirurgia ricostruttiva, oggi si può ritrovare l’ armonia dello sguardo anche dopo la perdita dell’ occhio grazie ad un intervento piuttosto complesso che permette di recuperare la vita sociale, a spiegarlo è Francesco Bernardini chirurgo oculoplastico socio dell’ European Society Oculoplastic reconstructive surgery (Esoprs).

La causa può essere un trauma, un tumore o una malattia. La conseguenza è la rimozione dell’ occhio, un danno fortemente invasivo che porta non solo alla perdita definitiva della vista, ma anche a problemi estetici e di relazione sociale. Se la vista non può essere recuperata, all’ aspetto estetico c’ è un rimedio: la ricostruzione dell’ occhio.

Gli occhialini da nuoto aumentano la pressione all’ interno dell’ occhio

 Gli occhialini da nuoto aumentano la pressione all’ interno dell’ occhio
Se praticate nuoto, attenzione alla pressione oculare con gli occhialini da nuoto.
Secondo una ricerca australiana, pubblicata sul British Journal of Oftalmology, utilizzare gli occhialini da nuoto aumenterebbe, in modo transitorio, la pressione intraoculare.
La ricerca è stata realizzata su 15 adulti relativamente giovani (8 uomini e 7 donne) che, a bordo vasca, hanno indossato i tredici modelli più diffusi tra i frequentatori di piscine pubbliche. Lo studio ha dimostrato che la tensione esercitata dalle fasce elastiche in gomma per mantenere la protezione, comprimendo i vasi sanguigni, contribuisce a far innalzare la pressione all’ interno dell’ occhio.
I ricercatori hanno misurato tale pressione dopo un intervallo di due minuti e, infine, dopo venti minuti. I risultati hanno evidenziato che il porto degli occhialini è accompagnato da un significativo aumento della pressione intraoculare, in media di 4,5 ± 3,7 mm di mercurio.
I dati ottenuti sono indipendenti dal sesso, dalla forma delle orbite e dalla larghezza delle fascette in gomma.
Anche la durata del porto degli occhialini da nuoto non sembra influire poiché la misurazione effettuata dopo due e dopo venti minuti non è stata particolarmente differente e ciò indica che il rapido aumento della pressione si concentra nel momento in cui le bande in gomma vengono sistemate.