Un nuovo studio svolto da ricercatori canadesi ha rilevato che l’assunzione di alcool durante la gravidanza può modificare sensibilmente il sistema di regolazione del dolore nel bambino.
gravidanza
Bere vino impedisce alle donne di rimanere incinte
Le donne che desiderano un bimbo dovrebbero a tutti gli effetti rinunciare al vino. Naturalmente, non è una rinuncia che implica un enorme sacrificio. Certo è che potrebbe apparire come un ‘fastidio’, in particolar modo quando ci si trova con il proprio compagno o con gli amici a fare un aperitivo. La notizia è che con soli tre bicchieri di vino bevuti a settimana si rischia di ridurre le probabilità di avere un figlio di ben due terzi, ovvero del 66%.
Amniocentesi e analisi genetiche prenatali in calo durante la gravidanza
Le donne che decidono di sottoporsi a test invasivi come l’amniocentesi durante la gravidanza sono sempre di meno, e sono in calo anche le analisi genetiche prenatali e post natali in generale. Ciò si evince dal censimento della Società Italiana di Genetica Umana (Sigu) presentato oggi a Roma, che vede di contro un boom per le indagini genetiche sui tumori.
Amniocentesi e analisi genetiche prenatali in calo durante la gravidanza
Le donne che decidono di sottoporsi a test invasivi come l’amniocentesi durante la gravidanza sono sempre di meno, e sono in calo anche le analisi genetiche prenatali e post natali in generale. Ciò si evince dal censimento della Società Italiana di Genetica Umana (Sigu) presentato oggi a Roma, che vede di contro un boom per le indagini genetiche sui tumori.
Clamidia e gonorrea: complicanze in gravidanza
Clamidia e gonorrea possono causare complicanze in gravidanza: a dirlo uno studio condotto da alcuni ricercatori dell’Università del New South Wales, in Australia e pubblicato all’interno della rivista Sexually Transmitted Infections. Queste, che ribadiamo essere malattie sessualmente trasmissibili possono infatti portare a aborto spontaneo o nascita prematura e visto che sia la clamidia che la gonorrea possono non manifestare sintomi, prima di pensare ad una gravidanza sarebbe opportuno verificare l’eventuale presenza di una (o di tutte e due) di queste patologie.
Fertilità: aumenta con i lamponi
La fertilità aumenta con i lamponi; a dirlo sono stati alcuni ricercatori dell’US Department of Energy’s Lawrence Berkeley National Laboratory. Secondo loro questo sarebbe possibile grazie all’elevata concentrazione di Vitamina C di cui sono ricchi i lamponi; non solo. Il magnesio di cui questo frutto è molto ricco protegge la salute degli spermatozoi; come è noto i lamponi contengono anche acido folico che secondo questi ricercatori è indicato per la salute dell’embrione mentre gli antiossidanti proteggono le donne in gravidanza dal rischio di aborto una volta concepito.
Incinta dopo i 35 anni: più facile
Restare incinta dopo i 35 anni è più facile; lo sostiene un libro scritto della psicologa Jean Twenge che ribalta quanto si pensava fino ad oggi e cioè che dopo i 35 anni ci fossero maggiori problemi di concepimento. La psicologa a sostegno di questa tesi ha portato i risultati di una ricerca statunitense pubblicata lo scorso mese di giugno che mostrava come l’80% delle donne di età compresa tra i 38 ed i 39 anni riesce a restare incinta in modo naturale entro sei mesi dal primo tentativo di concepimento.
Rosolia in gravidanza nel 2012 in aumento
Come comunicato dal Ministero della Salute nel 2012 c’è stato un aumento dei casi di rosolia in gravidanza e questo nonostante nel nostro paese sia disponibile da molti anni un vaccino; è bene ricordare che se questa malattia viene contratta durante i nove mesi di gestazione può causare delle sindromi anche molto gravi sul nascituro come la rosolia comgenita.
Antiepilettici in gravidanza: rischi sviluppo bambino
Le mamme che assumono antiepilettici in gravidanza mettono a rischio lo svuluppo del bambino; a dirlo i risultati di uno studio pubblicato all’interno della rivista Epilepsia che esaminato i dati del Norwegian Mother and Child Cohort Study, prendendo in considerazione bambini nati fra il 1999 e il 2008. Si sapeva che i figli di mamme con epilessia corrono maggiori rischi di malformazioni congenite e questo soprattutto per via dei farmaci antiepilettici di vecchia generazione ma non si conoscevano gli effetti sullo sviluppo cognitivo nei bambini esposti durante la gestazione a questi farmaci; questo studio ha cercato quindi di trovare delle risposte.
Gravidanza: poco pesce, mamme più ansiose
In gravidanza le mamme che assumono poco pesce hanno maggiori probabilità di essere più ansiose; lo dicono i risultati di uno studio condotto da alcuni ricercatori della Università di Bristol con quelli dell’Università di Rio de Janeiro e pubblicato all’interno della rivista Plosone. per giungere a questo risultato sono state esaminate 9500 volontarie incinte, suddivise a seconda del cibo mangiato: consapevolmente sano, tradizionale, lavorato, confezionato, vegetariano.
Estate 2013: al mare in gravidanza. Consigli
Siete in dolce attesa e non volete rinunciare a qualche giorno di mare? Vediamo quali accorgimenti seguire per la salute sia vostra che del piccolo o della piccola che avete in grembo; sono essenzialmente delle regole di buon senso …
Gravidanza e viaggi in aereo: nessun problema
Parliamo di donne in gravidanza e viaggi in aereo perchè secondo il Royal College of Obstetricians and Gynaecologists chi aspetta un bambino può prendere l’aereo senza alcun pericolo purchè venga fatto entro la trentasettesima settimana di gravidanza e non abbiano avuto in precedenza problemi come anemie, fratture ossee, emorragie o problemi cardiaci.
Alcol in gravidanza in piccole dosi non è dannoso
L’alcol in gravidanza, ovviamente in piccole dosi, non è dannoso: a dirlo i risultati di uno studio condotto dai ricercatori della University College London e pubblicato all’interno del Journal of Obstetrics & Gynaecology. Chiaramente come sottolineano gli stessi ginecologi non bisogna esagerare: insomma le future mamme dovrebbero sempre e comunque usare il buon senso.
Trattamenti estetici in gravidanza? Ora è possibile
Una donna in gravidanza deve sentirsi bella e abbandonarsi, senza esagerare, a quel desiderio di vanità tipico del complicato universo femminile. Se da sempre però ci sono stati dei ragionevoli limiti ai ritocchi concessi a chi attende un figlio, ora arriva una interessante quanto curiosa novità in merito. Gli esperti, dopo uno studio condotto negli Stati Uniti confermano che i trattamenti estetici, almeno gran parte di essi, possono non essere interrotti durante i nove mesi di gestazione. Insomma, secondo questa teoria, se siete in dolce attesa potete, ad esempio, continuare a tingere i capelli.