L’albumina nelle urine si manifesta in moltissimi soggetti nel corso della vita, ma è piuttosto frequente nelle donne in gravidanza. Chi è in stato interessante, può soffrire di tale disturbo solo temporaneamente, ma se la causa dovesse poi diventare cronica si parla di albuminuria. L’albumina e l’immunoglobulina sono fondamentali per la perfetta salute dell’organismo. Tuttavia bisogna fare attenzione ad una quantità anomala di proteine nelle urine, nonostante non sia affatto raro, in alcuni casi, trovarne qualche traccia. La loro funzione principale è quella di combattere le infezioni, ma senza di loro pure la coagulazione del sangue non sarebbe ottimale.
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Dopo la gravidanza piedi più lunghi
Dopo la gravidanza i piedi della donna diventano pù lunghi: sono giunti a questa conclusione alcuni ricercatori dell’università dell’Iowa. I risultati sono stati poi pubblicati all’interno della rivista American Journal of Physical Medicine & Rehabilitation; è risaputo che durante i nove nesi di gestazione il corpo della donne subisca dei cambiamenti e questi interessano anche i piedi, che cambiano in maniera permanente.
La gravidanza è migliore per le donne sposate
Evidentemente il matrimonio non è solo una questione burocratica, anche la gravidanza è migliore per le donne sposate. Così dicono le ultime ricerche, rispetto a quelle non sposate, saranno meno soggette ad abusi e violenze domestiche. La notizia va ad aggiungersi a quella secondo la quale il matrimonio allunga la vita.
Depilazione in gravidanza, i consigli per prepararsi al parto
Anche se abbiamo il pancione, dobbiamo continuare a curare la nostra bellezza e l’aspetto fisico, la gravidanza non è una malattia, dunque, si può fare qualsiasi cosa, rispettando le opportune cautele, fra le tante anche la depilazione. La gravidanza è il momento in cui ci si sente più belle, quella nuova vita dentro di noi ci fa illuminare di una speciale luce, ci sentiamo ancora più donne, i capelli sono voluminosi, la pelle è lucente, ma le gambe continuano ad avere i peli superflui, crescono meno, è vero, ma ci sono.
Mommy Makeover: la chirurgia plastica dopo il parto
Si chiama Mommy Makeover ed è il nuovo trend in fatto di chirurgia plastica che si sta diffondendo tra le neo mamme almeno negli Stati Uniti; già pare che siano in aumento le donne che dopo il parto decidono di ricorrere al bisturi del chirurgo e di sottoporsi agli interventi più diversi. Tutto questo per ritrovare nel minor tempo possibile la forma fisica che si aveva prima della gravidanza; pensate che secondo i dati di un’indagine condotta dall’American Society of Plastic Surgeon il 60% delle neo mamme americane si sottopone almeno ad un intervento chirurgico dopo il parto.
Più movimento per rimanere incinta
La notizia di oggi interesserà tutte quelle donne che hanno difficoltà a rimanere incinte subito e stanno tentando tutti i metodi naturali per diventare madri. A quanto pare lo sport ha un effetto positivo sulla fertilità; bisogna muoversi un pò di più se si vuole concepire. A sostenerlo è una ricerca pubblicata da poco su Fertility and Sterility da studiosi della Boston University. Secondo i risultati della ricerca una moderata attività fisica aiuterebbe chi tenta la via della gravidanza. C’è da sottolineare però che il risultato di questa ricerca sia valido solo per le donne normopeso.
Cura della pelle in gravidanza
Tutte sanno che durante la gravidanza il corpo subisce diverse trasformazioni e molte donne possono andare avere a che fare con smagliature, acne, cellulite, particolari dermatiti; per cercare di limitare questi inestetismi è fondamentale avere cura della pelle (in particolar modo quella della pancia che può tendersi) cercando anzitutto di mantenerla idratata usando prodotti adeguati che non diano problemi né alla mamma né al nascituro.
Ecco quindi qualche accorgimento da adottare durante i 9 mesi di gestazione.
Fare Acquagym in gravidanza
Il principio dell’acquagym è proprio fare ginnastica divertendosi, l’acqua non fa male nemmeno in gravidanza, da molti anni viene proposta in molti corsi di preparazione al parto. Questa disciplina non è nata molti anni fa, gli esercizi si eseguono facilmente, l’acqua rende tutto più facile, in genere a preferirla sono le signore che svolgono regolarmente l’acquagym come attività fisica, la domanda ricorrente è se anche in gravidanza si può proseguire senza far correre rischi al bambino in arrivo. Gli studi hanno dimostrato che ginnastica in acqua contribuisce notevolmente al benessere psicofisico delle future mamme e non ha alcun effetto collaterale negativo né sulla gravidanza né sul nascituro.
Massaggio in gravidanza, benefici e rischi
Durante la gravidanza, il corpo della donna subisce cambiamenti sostanziali in termini di peso e di postura, uniti a disturbi fisiologici derivanti dal nuovo assetto ormonale e dalla pressione che il bambino in crescita esercita sugli organi. Il massaggio in gravidanza, o prenatale, è una tecnica che aiuta la futura mamma ad assecondare e a gestire le necessità del suo corpo nelle varie fasi che precedono il parto. Tale pratica incrementa le funzioni dei muscoli e delle articolazioni, migliora la circolazione, tonifica il corpo, attenua i gonfiori e favorisce notevolmente il rilassamento, rafforzando la partoriente sia dal punto di vista fisico che mentale.
Jessica Alba e la dieta lampo per tornare in forma dopo il parto
La splendida Jessica Alba ha partorito nel mese di agosto e a distanza di pochissimi mesi mostra già un corpo da top model e la domanda che sorge spontanea è: “Come mai noi comuni mortali per perdere peso impieghiamo parecchio tempo e loro, le vip in brevissimo tempo dopo una gravidanza riescono a tornare in splendida forma?”.
Jessica ha pensato di venirci in aiuto fornendo a Us Weekly tutti i segreti di questa dieta lampo: regime alimentare che però vi consiglio di non seguire completamente ed il perché è presto detto.
Dovremmo assumere quotidianamente circa 1400/1600 calorie mentre la Alba con questa dieta ha assunto 1200 calorie al dì.
Rita Spina morta a soli 18 anni dopo parto
Morire di parto a 18 anni: è quanto accaduto a Rita Spina, una giovanissima ragazza residente a Crotone, deceduta questa mattina nel reparto rianimazione presso l’ospedale civile San Giovanni di Dio a Pitagora. Le cause di questo decesso devono ancora essere accertate.
Bimbo nasce con due teste e sembra stare bene
Come riporta il dailymail, una 25 enne a Para in Brasile ha dato alla luce un bambino con 2 teste e con tutti gli altri organi invece unici; il piccolo che è sano, pesa 4, 5 chili e con tutte e due le bocche si attacca al seno della mamma. La giovane mamma che vive in un paese rurale non aveva mai effettuato un’ecografia e si era recata in ospedale perchè manifestava dei forti dolori addominali; quando i medici si sono accorti dell’anomalia hanno capito che un parto naturale sarebbe stato un rischio sia per la mamma che per il piccolo ed hanno quindi optato per un cesareo.
Donna Kelly: 3 mesi a testa in giù per evitare un aborto
Dopo la storia di ieri della giovane donna che non riesce a smettere di restare incinta oggi vi parlo di un altro fatto che ha a che vedere con la gravidanza e che vede come protagonista Donna Kelly, una 29 enne che pur di riuscire a portare a termine il parto ha vissuto 3 mesi a testa in giù in un letto d’ospedale.
Donna aveva la cervice indebolita dalla prima gravidanza andata a buon fine e proprio per questo non era in grado di portarne altre a buon fine (aveva subito già 2 aborti spontanei); così, sempre sotto la supervisione di un medico specialista ha mangiato, letto, scritto e dormito letteralmente a “testa in giù” per far sì che ci fosse meno pressione sul collo dell’utero.
Il citomegalovirus, l’infezione in gravidanza pericolosa per il feto
Il citomegalovirus (CMV) appartiene alla famiglia degli Herpes Virus che provoca la varicella, il Fuoco di Sant’Antonio Herpes Simplex). Una specifica caratteristica accomuna le infezioni causate da questo gruppo di agenti virali: l’aver fatto la malattia, e quindi l’aver prodotto anticorpi specifici, non determina l’eliminazione del virus che persiste nell’organismo in forma latente e, anche a distanza di anni, soprattutto se ci si ammala o si è particolarmente deboli, può riattivarsi e determinare una nuova infezione. In genere il citomegalovirus (CMV) viene contratto per la prima volta (infezione primaria) in età neonatale e, più precisamente, durante il parto tramite il contatto con secrezioni vaginali infette, oppure nel corso delle poppate al seno nel caso la neomamma si è ammalata. Si può contratte anche in età infantile, a causa del contatto con urina, saliva, secrezioni vaginali, lacrime o sangue infetti.