A partire dal concepimento i diversi apparati dell’ organismo femminile vengono coinvolti in un processo di graduale trasformazione mirata a garantire lo sviluppo del feto. Tra gli effetti determinati da questi cambiamenti ci sono l’ alterazione del gusto e dell’ olfatto, che insieme a nausea, vomito, salivazione abbondante, bruciori allo stomaco e variazioni dell’ appetito, rappresenta uno dei segnali più facilmente riconoscibili dell’ avvio di una gravidanza. Più precisamente già a partire da 10-15 giorni dopo la sospensione delle mestruazioni può succedere, infatti, alla donna in gravidanza, di non sopportare più odori che fino a qualche settimana prima non suscitavano alcuna sensazione spiacevole o addirittura le risultavano gradita.
gravidanza
Quando la fertilità femminile viene conservata “in banca”, sempre più donne pianificano la gravidanza
I ritmi e le incertezze della vita moderna costringono molte donne a “pianificare” la gravidanza. E per non rinunciare ad una maternità, dovuta ai problemi che arrivano con l’ età, si sta affermando il fenomeno della crioconservazione degli ovociti. Una scelta che sempre più donne stanno facendo per non dover rinunciare a diventare mamme.
L’ incertezza del futuro, la precarietà economica, ma anche il non aver ancora individuato il partner ideale portano le donne a posticipare la prima gravidanza: infatti, secondo una ricerca degli ordinari di Ginecologia e Ostetricia degli atenei romani, il 34% delle italiane concepisce il primo figlio dopo i 35 anni. Ma con il passare del tempo, aumentano anche i problemi nel restare incinta.
Ginnastica a casa: in gravidanza si può, mantiene in forma, allontana lo stress, previene i disturbi cardiocircolatori
Anche in gravidanza il corpo della donna ha bisogno di mantenersi efficiente ed ha la necessità di un corretto esercizio muscolare ed articolare, il movimento aiuta ad espellere eventuali eccessi di acqua e ad affrontare con maggiore facilità il travaglio, il parto e la fase post parto.
Ci sono diversi tipi di attività fisica che, anche in gravidanza, si possono affrontare tranquillamente senza nessun rischio, un aiuto essenziale per prevenire piccoli disturbi quali il mal di schiena e la sciatalgia. Man mano che l’ addome cresce, la donna tende a buttare indietro la testa e le spalle spingendo in avanti l’ addome, tipica posizione che è all’ origine del mal di schiena, sono consigliabili, innanzitutto, delle lunghe passeggiate a piedi, ma anche in bicicletta con le dovute precauzioni e senza affaticarsi in eccessivi sforzi fisici, che sarebbero più dannosi che utili, ottimo anche il nuoto.
Cause della depressione post-parto: un ormone rivela le donne a rischio
Negli ormoni delle donne incinta si nasconde il segreto per sapere quali future mamme rischiano di incappare nella depressione post-parto che colpisce il 10-15% delle donne. La depressione post-parto inizia da quattro a sei settimane dopo la nascita del bambino, e spesso colpisce donne che hanno subito eventi stressanti o luttuosi nei nove mesi, o sperimentano una bassa autostima, ansia o stress in gravidanza.
Uno studio condotto dai ricercatori dell’ università della California (Usa) su 100 future mamme, pubblicato sugli “Archives of General Psychiatry”, rivela infatti che i livelli dell’ ormone CRH (ormone di liberazione della corticotropina) – misurati a 25 settimane di gravidanza – permettono di prevedere ben tre quarti delle donne che svilupperanno la depressione post-parto. Se questo risultato sarà confermato da ulteriori ricerche, potrebbe aprire la strada a un semplice test per lo screening della depressione post-parto.
Dopo aver eseguito una serie di controlli in vari momenti della gravidanza, i ricercatori hanno scoperto che proprio i livelli dell’ ormone CRH alla 25.ma settimana permettono di prevedere il futuro arrivo della depressione post-parto. Al centro di tutto c’è il cortisolo, che aiuta l’ organismo a fronteggiare lo stress. Dopo il parto i livelli dell’ ormone CRH crollanno drasticamente e portando a un calo del cortisolo.
La teoria è che, nelle donne in cui in gravidanza i livelli dell’ ormone CRH sono più alti, il crollo del cortisolo sia più pronunciato e difficile da gestire senza contraccolpi, portando alla depressione post-parto.
Musicoterapia pre-parto: ninnananna anti-stress per future mamme contro ansia, stress e depressione
Musicoterapia pre-parto: ninnananna anti-stress per future mamme contro ansia, stress e depressione
Ninnananna non solo per il bambino, ma anche per la futura mamma prima del parto.
Sembra infatti che la musica giusta aiuti le donne in gravidanza a ridurre stress, ansia e depressione. Ma attenzione: l’ effetto anti-stress è maggiore proprio con le melodie pensate per far dormire il bebè, e con i suoni della foresta e dei cristalli, rispetto ai celeberrimi brani di musica classica, da Beethoven a Debussy.
E’ quanto emerge da uno studio sull’ effetto della musicoterapia dai ricercatori del College of Nursing della Kaohsiung Medical University di Taiwan.
Gli studiosi hanno sottoposto 116 donne in attesa alla musicoterapia e le hanno poi confrontate con 120 future mamme controllo. Il gruppo musicale ha mostrato significative riduzioni di stress, ansia e depressione già dopo solo due settimane, usando diverse tecniche di musicoterapia, spiega Chung-Hey Chen, ricercatore oggi alla National Cheng Kung University.
Invece il gruppo di controllo ha mostrato una riduzione dello stress molto minore, e nessun effetto su ansia e depressione.
Cellule staminali da cordone ombelicale: in Piemonte aumento del 50% delle conservazioni private negli ultimi 3 mesi
Cellule staminali da cordone ombelicale: in Piemonte aumento del 50% delle conservazioni private negli ultimi 3 mesi
L’ incontro promosso a Caraglio (Cuneo) dal Lions Club Busca e Valli e dalla società svizzera Genico ha delineato una situazione in grande movimento (per approfonfimenti sulle tematiche affrontate durante l’ incontro di Cuneo vedi l’ articolo correlato, clicca qui: Parto indolore e cellule staminali per la cura delle malattie).
Nella sola regione Piemonte, le richieste di mamme che hanno voluto crioconservare le cellule staminali del loro cordone ombelicale per il figlio sono aumentate di oltre il 50 per cento solamente negli ultimi tre mesi. Questo è emerso a Cuneo nel corso dell’ incontro organizzato dal Lions Club Busca e Valli di Cuneo in collaborazione con Genico, società svizzera che si occupa della crioconservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale.
La grande partecipazione che è stata registrata al Filatoio di Caraglio (Cuneo) è il primo segno di una diffusa sensibilità esistente. Parlare di cellule staminali da cordone ombelicale e parto indolore non solo è toccare due temi di stretta attualità, ma anche incentivare un dibattito che passa dalla sfera scientifica a quella etica, da quella normativa e approda in quella affettiva. Sono temi che molto sentiti e sui quale non c’è ancora abbastanza informazione.
Soprattutto per le cellule staminali, la delicatezza deriva dall’ attuale situazione normativa: la legislazione italiana permette la donazione a fini allogenici di sangue del cordone ombelicale per l’ estrazione di cellule staminali.
Parto indolore e cellule staminali per la cura delle malattie sono i temi del convegno del 30 Ottobre 2008 a Cuneo
Parto indolore e cellule staminali per la cura delle malattie sono i temi del convegno del 30 Ottobre 2008 a Cuneo
Cellule staminali da cordone ombelicale e parto indolore sono due temi di grandi attualità che possono rappresentare un notevole passo in avanti nella ricerca medica e scientifica.
Il Lions Club Busca e Valli insieme a Genico, società svizzera specializzata nella gestione della crioconservazione delle cellule staminali da cordone ombelicale, propongono un incontro pubblico, giovedì 30 ottobre, alle ore 20,30 al Filatoio Rosso di Caraglio (Cuneo) proprio per affrontare questi delicati temi. Il titolo della conferenza è infatti : ” Staminali da cordone ombelicale e il parto indolore “. Lo scopo dell’ incontro è offrire un’ occasione di dialogo e confronto e fare informazione su due questioni molto delicate in modo il più possibile oggettivo e obiettivo.
Infatti, anche se la comunità scientifica è abbastanza concorde sul prelievo e la conservazione delle cellule staminali da cordone ombelicale, la legislazione italiana non è ancora chiara.
C’è, di fatto, la predisposizione al prelievo e allo stoccaggio in ambito pubblico; operazioni che però non sono ancora concesse all’ ambito privato. Ma la conservazione delle cellule staminali da cordone ombelicale è possibile: la legislazione italiana, infatti, prevede la possibilità di affidarsi a strutture straniere, naturalmente nel rispetto dei protocolli sanitari internazionali.
Conservare le cellule staminali è una scelta d’ amore, decisamente lungimirante nei confronti dei propri figli, commenta Paolo Bassanini, biologo, direttore di Genico. La ricerca medica, infatti, ha compiuto passi da gigante e, oggi, con le cellule staminali è già possibile curare numerose malattie: dalle leucemie ad alcuni tumori maligni, dalle malattie del sangue ad una serie di malattie correlate al sistema metabolico.
Gravidanza – Parto indolore con l’ anestesia epidurale, l’ alternativa al parto cesareo chirurgico e i limiti della legge
Gravidanza – Parto indolore con l’ anestesia epidurale, l’ alternativa al parto cesareo chirurgico e i limiti della legge
Record negativo in sala parto per l’ Italia: i parti chirurgici costituiscono il 35% del totale, una percentuale doppia rispetto a quella suggerita dall’ Oms e la più alta in Europa.
Per ridurre i parti chirurgici, un’ opportunità viene dal parto indolore praticato con l’ anestesia epidurale.
La prima regione italiana a garantire gratuitamente il parto indolore è la Lombardia: con una delibera della Giunta Regionale del primo gennaio 2005 è stato equiparato il Drg (il rimborso erogato dalla Regione per ogni intervento sanitario) del parto vaginale a quello cesareo.
La differenza di spesa di 83 euro a parto può essere utilizzata dagli ospedali per garantire l’ analgesia epidurale, lo conferma Luigi Frigerio, presidente della Società lombarda di Ostetricia e Ginecologia.
Dal primo gennaio 2007 sono stati destinati ulteriori fondi (circa 5 milioni di euro) per permettere l’ anestesia epidurale nelle strutture ospedaliere in cui si pratica più del 20% dei parti indolore.
Un limite questo che ha suscitato non poche polemiche: si corre il rischio di penalizzare i centri più piccoli e meno attrezzati, mette in guardia Edoardo Calderini, direttore dell’ Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione della clinica Mangiagalli di Milano.
In Lombardia infatti solo 7 centri hanno una quota così alta di parti con epidurale, come il Mangiagalli e il Buzzi di Milano.
Questi centri sono in grado di offrire sempre gratuitamente la prestazione; negli altri ospedali la donna può richiedere l’ epidurale ma non sempre il suo desiderio viene esaudito perchè la disponibilità degli anestesisti è limitata.
Cura del seno e gravidanza. Prodotti naturali per il seno
Cura del seno e gravidanza. Prodotti naturali per il seno – L’ epidermide che ricopre il seno è un tessuto particolarmente sottile, che protegge come una delicata barriera e contemporaneamente permette l’ assorbimento di sostanze spalmate per ragione estetiche e terapeutiche. Soprattutto al termine dell’ allattamento dopo la gravidanza, parte della ghiandola viene sostituita inefficacemente dal tessuto connettivo adiposo, e l’ esito estetico è la inevitabile caduta del seno, anche per il grande stiramento cui la pelle è stata sottoposta. Che fare? Prevenire è più efficace che curare, attraverso l’ uso di prodotti emollienti, idratanti e tonificanti. In gravidanza la donna è costretta, per mantenersi in equilibrio, ad aumentare la lordosi (curva) nella zona dorsale compensatoria della pancia che sposta in avanti il baricentro; è utile perciò non portare tacchi alti e non comprimere il torace in reggiseni troppo stretti. Importante è l’ uso di creme che mantengano la cute del seno elastica, ricordando che la miglior prevenzione consiste nell’ allattamento con buon senso: poppate brevi per evitare la macerazione e l’ eccessiva trazione del capezzolo. Per l’ igiene quotidiana del seno è utile un detergente delicato per evitare sensibilizzazioni e bagni non troppo caldi.
I cosmetici più indicati per il seno devono essere sostanze specifiche: chitosani, collagene marino, e vitamine A ed E, che oltre a mantenere idrata l’ epidermide del seno, formano un film protettivo e distensivo.
Tra gli estratti vegetali tonificanti per il seno, troviamo principalmente quelli ricchi di fitoestrogeni, sostanze naturali non steroidee che si possono usare anche in gravidanza e durante l’ allattamento contenute nelle piante che hanno un’ azione simile agli estrogeni, quali salvia, luppolo, orzo, soia e riso.
A proposito di cosmesi vegetale possiamo quindi affermare che oggi è la più in voga.
Gambe gonfie e cattiva circolazione – In viaggio per le vacanze attenzione alle gambe.
Pronti per le vacanze ? Ma attenzione alle gambe, soprattutto in viaggio e all’ immobilità delle gambe che causa o aggrava il problema delle gambe gonfie e della cattiva circolazione. Ad essere colpiti sono un pò tutti: da chi soffre di problemi alle gambe come insufficienza venosa, vene varicose, gambe gonfie, flebiti, a chi ha già avuto un precedente di trombosi venosa profonda o embolia polmonare. Infatti anche l’ insufficienza venosa delle gambe parte per le vacanze: è dovuta alle ore di viaggio in cui si è costretti immobili in automobile, in treno e in aereo. Corre inoltre più pericoli chi è in gravidanza in attesa di un bimbo e le fumatrici che utilizzano un contraccettivo ormonale (pillola anticoncezionale). Ma perché è così pericolosa l’ immobilità delle gambe durante i viaggi ? Stare seduti nella stessa posizione a lungo, con le gambe piegate o a stento allungate sotto il sedile davanti può causare la formazione di trombi nelle vene profonde delle gambe, lo conferma il professor Giovanni B. Agus, direttore dell’ Istituto di chirurgia vascolare e angiologia dell’ università di Milano e presidente della Società italiana di flebolinfologia. In pratica, un coagulo di sangue ostruisce il flusso sanguigno in una vena profonda e causa sintomi come crampi, dolore, calore nella zona colpita. I trombi possono “sciogliersi” e risolversi da sé senza lasciare traccia, oppure essere responsabili di effetti più gravi. Sono eventi rari, ma non impossibili. Niente allarmismi però. Bastano piccole e facili cure preventive da iniziare una settimana prima di partire soprattutto per chi soffre di problemi di circolazione alle gambe e deve affrontare un viaggio lungo. Ci sono sostanze che hanno un’ esperienza consolidata nell’ impiego clinico per la cura e la prevenzione della cattiva circolazione delle gambe. I più utilizzati sono i flavonoidi e tra questi l’ Oxerutina, una sostanza derivata dalla rutina che viene estratta dalle foglie e dai fiori della Sophora japonica. Oppure il gingko biloba indicato per i dolori alle gambe e la cattiva circolazione. Un ottimo rimedio è anche la pressoterapia: un messaggio terapeutico che aiuta a contrastare gli edemi e migliorare la circolazione attraverso l’ attivazione di una pressione.
Il burro di Karitè per la bellezza di viso e corpo e in gravidanza
Il burro di karitè possiede proprietà rinvigorenti, protegge la pelle, attenua le rughe e svolge un’ azione cicatrizzante. Un vero trattamento di bellezza per viso e corpo. Il burro di karitè viene dall’ Africa ed è un prodotto cosmetico naturale davvero prezioso. Il Karitè è un albero d’ alto fusto africano, che raggiunge fino ai 15 metri d’ altezza e il metro di diametro. La parola Karité significa VITA. Il frutto del karitè è una bacca grande come una grossa prugna, che contiene un seme con un guscio molto sottile che ricopre i cotiledoni pieni materia grassa, dai quali si estrae il Burro di Karitè. Il Burro di karitè, ottenuto per pressione a freddo dei semi, è di colore bianco-avorio. Viene da sempre usato in Africa per fini alimentari, cosmetici e farmaceutici. Per la gente del posto è l’ albero della giovinezza e lo usano per curare le malattie più diverse. L’ impiego di questo prezioso prodotto naturale in dermatologia e in cosmetologia, oggi si deve alle sue proprietà sananti, emollienti, antirughe, idratanti, antiossidanti, lenitive e protettive. Il burro di karitè contiene inoltre vitamine A, B, E e F, è adatto per combattere dermatiti, ustioni e irritazioni. Ma ciò che fa di questo un prodotto della natura davvero prezioso per la cosmesi, è la presenza in esso di sostanze che consentono il miglioramento della tonicità e l’ elasticità della pelle. L’ uso del burro di karitè è infatti consigliato in gravidanza, perché previene la formazione di smagliature sia sull’ addome che sul seno. Usato durante l’ allattamento, esclude la formazione di ragadi. Il burro di karitè è infine un ottimo antirughe e antietà per viso, seno e collo: attenua le rughe già esistenti e ne previene la formazione.
Esercizi pre-parto: lo yoga in gravidanza
Negli ultimi anni il tema della gravidanza sta uscendo da una serie di luoghi comuni che impedivano alla donna di vivere pienamente la gravidanza. Una risposta alle necessità della donna in gravidanza ed un sostegno a tutto tondo è offerto dallo yoga pre-parto: un percorso di esercizi pre-parto che si giova delle conoscenze di una disciplina millenaria e attenta alla persona in ogni suo aspetto come lo yoga. Ma in cosa consiste un corso di yoga pre-parto ? In estrema sintesi, un corso di yoga in gravidanza (o yoga pre-parto o yoga di preparazione al parto, comunque lo si voglia chiamare!) può essere definito come un sistema per affrontare in modo ottimale i mesi della gravidanza (oltre ad indicazioni mirate per l’ immediato post-parto). Grazie ad insegnamenti provenienti direttamente dalla disciplina dello yoga si segue un percorso integrato che insegna alla donna in gravidanza come vivere serenamente i cambiamenti (fisici ed emotivi) che la gravidanza porta con sé. Il percorso yoga è incentrato soprattutto sulla pratica e sull’esperienza di esercizi fisici ad hoc, volti a conoscere e fare propri degli strumenti utili ad alleviare in maniera naturale le tensioni che si manifestano con la gravidanza che modifica gli equilibri posturali della donna (tensioni a carico della colonna vertebrale, lombalgie e sciatalgie); tecniche di respirazione, utili alla donna come strumento per confrontarsi e gestire al meglio i propri stati d’animo (padronanza tecnica che si rivela poi fondamentale nel momento del travaglio per affrontare il dolore con la capacità di non creare ulteriori tensioni che non farebbero altro che aumentare le sensazioni di sofferenza e paura); tecniche di meditazione per rilassare le tensioni più profonde; momenti di approfondimento teorico-pratici, di aiuto alla donna per affrontare e conoscere meglio ogni tematica legata alla gravidanza (dall’ alimentazione alla cura di sé, dalle tecniche di massaggio in cui è coinvolto anche il partner ad aspetti di anatomia e fisiologia). A questi esercizi e tecniche di yoga va aggiunta la fondamentale importanza del lavoro di gruppo: donne in gravidanza che si confrontano con altre donne, che vivono la gravidanza non come momento o espressione di una tensione personale ma come terreno di scambio esperienziale e sostegno reciproco.
Parcheggi rosa per le future mamme
Nascono i parcheggi rosa. A Milano sono disponibili 17 aree di sosta gratuita dedicate alle donne in gravidanza. Gli spazi sono stati riservati in prossimità degli ospedali con maggior affluenza. L’ iniziativa del Comune di Milano è stata presentata dagli assessori alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci e alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna. Si tratta di park delimitati dalle consuete strisce bianche, ma facilmente individuabili perché al loro interno la superficie è dipinta interamente di rosa e corredati da apposita segnaletica verticale dove la sosta è gratuita a disco orario 90 proprio per permettere alle donne di essere sottoposte alle visite di controllo in tranquillità.
Il progetto a favore delle donne in gravidanza rientra in una politica più ampia attuata dal Comune per le utenze più deboli, tra cui anche la possibilità per tutti i bambini fino a 11 anni di viaggiare gratis su tutti i mezzi pubblici.
I parcheggi rosa sono un piccolo gesto simbolico che, però, nella quotidianità può diventare segno di collaborazione della società intera verso il ruolo impegnativo che ha ogni madre. Si tratta di un segnale di attenzione che tutti i milanesi devono saper cogliere e rispettare per un vivere civile. Le strisce rosa per future mamme sono, infatti, un progetto che si inserisce nel Piano Generale di Sviluppo 2006-2011, approvato dal Comune di Milano con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Salute e bellezza: la vitamina C per la donna
La vitamina C è un antinfiammatorio naturale: aumenta le difese proteggendo l’ organismo da attacchi virali ed è fondamentale per il buon funzionamento delle cellule. In altre parole la vitamina C si comporta come un antivirus per il nostro organismo. Inoltre migliora l’ assorbimento di ferro e calcio e riduce la formazione della placca anterosclerotica abbassando il rischio di malattie cardiovascolari (infarto cardiaco, ictus cerebrale). Ma le recenti scoperte riguardano il ruolo della vitamina C contro alcuni disturbi che riguardano principalmente le donne. Durante l’ età fertile, a causa delle perdite ematiche dovute al ciclo mestruale, molte donne soffrono di anemia. Lo stesso vale per le emorragie dovute al parto. La vitamina C viene in aiuto favorendo l’ assorbimento di ferro. Nelle donne in corso di gravidanza, un maggior apporto di vitamina C serve anche a scongiurare la rottura della membrana amniotica, riducendo il rischio di nascite premature. Facilitando l’ assorbimento di calcio, la vitamina C previene anche l’ osteoporosi che può verificarsi in età matura. Inoltre, proprio perchè essenziale al nostro sistema immunitario e per le sue proprietà acidificanti, contrasta le infezioni del tratto urinario ed è perciò molto utile in presenza di cistiti ricorrenti. Ma i motivi dell’ interesse per lo studio dei benefici della vitamina C non finiscono qui. Oltre ad essere determinante per la salute, la vitamina C è anche un alleato di bellezza contro stanchezza, doppie punte, gengive sanguinanti, capillari rotti, vene varicose, pelle secca e poco elastica. La vitamina C è contenuta in quantità diversa in molti alimenti tra cui kiwi, fragole, agrumi, peperoni, cavoli, crauti, malto, pomodori, verdure verdi a foglia come la rucola, ma soprattutto (anche se in pochi lo sanno) nei peperoncini piccanti e nell’ uva.