Altri due must della dieta sono la dieta a punti e la dieta Scarsadale.
LA DIETA A PUNTI
Proposta dal medico italiano Guido Razzoli all’ inizio degli anni Ottanta, assegna un punteggio a ciascun cibo e pone l’ obiettivo di non superare 40-60 punti al giorno. Il calo ponderale può variare da 2 a 3 chili al mese.
Cibi ammessi
Prevalentemente di natura proteica: carne, pesce, formaggi, salse, ragù; olio d’ oliva come fonte di grassi.
Cibi da evitare
Vanno controllati soprattutto gli alimenti ricchi in carboidrati: pane e pasta, riso, frutta, dolci, zucchero.
Pregi e limiti
Questa dieta mira a ridurre il rilascio di insulina medianti semplici regole di calcolo delle calorie. Viene criticata in quanto ritenuta iperproteica.