Influenza suina: vaccinarsi in gravidanza è rischioso. Il vaccino è sperimentale

 Sulla vaccinazione delle donne in gravidanza contro il virus influenzale H1N1 “è necessaria una grande prudenza, anche in ragione del fatto che la sperimentazione sul nuovo vaccino è solo all’inizio“. Inoltre la scelta della vaccinazione va fatta caso per caso, “considerando le situazioni in cui i benefici sono superiori ai rischi“. A dirlo è il presidente della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), Giorgio Vittori, che interviene sull’opportunità di vaccinare le donne incinte, inserita tra le categorie prioritarie nell’ordinanza sulla vaccinazione firmata dal viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio, nella quale però si precisa che indicazioni dettagliate saranno fornite dopo il parere del Consiglio superiore di sanità.

UN RISCHIO MAGGIORE PER LE DONNE IN GRAVIDANZA
Vittori spiega che il “rischio legato all’influenza A per le donne in gravidanza è maggiore. Questo è il motivo per cui nell’ordinanza ministeriale le donne sono indicate come categoria prioritaria per la vaccinazione, ma per attuarla è stato chiesto un parere del Css”, ricorda all’ADNKRONOS SALUTE. Bisogna però tenere conto della particolare condizione che prevede attenzioni maggiori.

Influenza suina: i vaccini per il virus A-H1N1 disponibili dalla fine di ottobre. Ma saranno sicuri ?

 Nessun timore sulla sicurezza del vaccino allo studio contro la nuova influenza. “Quando sarà autorizzato in Italia, avrà subito tutti i controlli necessari”, assicura all’ “Adnkronos Salute” Fabrizio Oleari, direttore generale prevenzione e sanità del ministero del Welfare, fugando le preoccupazioni di alcuni specialisti sulla sicurezza del vaccino in arrivo, visti anche i tempi rapidi di produzione. Secondo Oleari, non si è accelerato troppo il percorso a discapito dei controlli. “I tempi sono gli stessi più o meno in tutto il mondo e si è partiti tutti insieme – sottolinea -. I test sono comunque in corso e, in base ai piani di produzione, possiamo dire che le dosi di vaccino dovrebbero essere a disposizione del ministero per la fine di ottobre”.

UN PIANO DI FARMACOVIGILANZA
Naturalmente il prodotto continuerà a essere monitorato anche in seguito. “Sarà attivato un attento piano di farmacovigilanza” garantisce l’ esperto. Inoltre è importante che la campagna di vaccinazione contro l’ H1N1 non si sovrapponga a quella contro l’ influenza stagionale.

Influenza dei suini: allarme epidemia da OMS e Stati Uniti. In Italia ancora nessun contagio. La trasmissione del virus

 Il rischio è quello di provocare una pandemia influenzale umana. E’ il nuovo allarme lanciato dall’ OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) in seguito alla segnalazione di una epidemia da contagio di un virus influenzale dei suini in Messico e negli Stati Uniti.
Potrebbe essere un virus influenzale mutato tipico dei suini e diventato capace di infettare e propagarsi tra gli uomini quello che ha provocato 60 morti e quasi mille casi sospetti segnalati in Messico, dove si ipotizza il blocco delle attività lavorative nella sua capitale, una megalopoli di 20 milioni di persone.
Sono per ora otto le segnalazioni registrate anche negli Usa, dove le autorità sanitarie ritengono che sia “probabilmente troppo tardi” per contenere la diffusione del virus in Messico. L’ allerta é alta e l’ OMS ha indetto un vertice per far fronte al diffondersi del virus.