Massaggio Madagascar, trattamento rilassante e riequilibrante

Il massaggio Madagascar già dal nome evoca sensazioni di grande relax, ci ricorda mari tropicali, mille forme e colori, movimento delle onde e profumi esotici. Si tratta, infatti, di un trattamento rilassante e riequilibrante che alterna alle manualità tradizionali l’uso di tre risorse diverse, che sono anche i suoi punti di forza: conchiglie di varie dimensioni e forme per stimolare i tessuti; oli essenziali caldi per nutrire la pelle e favorire la manualità; campanelle di cristallo dai suoni e dalle vibrazioni riarmonizzanti.

Manna depurativa per perdere peso

La manna viene prodotta in Italia e, in particolare, dai frassini della Sicilia e della Toscana. Il suo uso era molto amato dai medici arabi del IX secolo, e furono proprio loro a portarla in Italia e a iniziare la coltivazione del frassino in Sicilia. Oggi la manna si utilizza ancora come un tempo per la sua azione lassativa, rigenerante della flora batterica intestinale, duperativa del fegato e diuretica. Inoltre, se assunta regolarmente, riequilibra l’appetito ed aiuta a perdere peso.

Fame nervosa: i consigli per la prevenzione e la cura

Quando ci si costringe a regime dimagranti spartani o si segue, senza eccessivo entusiamo, un’alimentazione monotona e poco stuzzicante, il desiderio di cibo si può trasformare in un autentico tormento. Il pensiero continuo dei dolci o di qualche manicaretto appetitoso rischia infatti di diventare un chiodo fisso che spinge ben presto a sgarrare, mandando a monte qualunque proposito di dieta. Questo problema è tipico anche di tante persone che soffrono di bulimia, che pensano ossessivamente a mangiare e non riescono a staccare la mente dal bisogno compulsivo e consolatorio di abbuffarsi.

Sindrome della gambe senza riposo, quando le gambe non si fermano

La sindrome delle gambe senza riposo è l’irrefrenabile bisogno di fare movimento soprattutto quando si è sdraiati e stanchi, si può anche non avere la forza di alzarsi, ma le gambe non vogliono fermarsi. È un disturbo del sonno che risulta interessare circa il 5-10 per cento della popolazione italiana, per lo più femminile. Esiste una forma ereditaria (o primaria) della sindrome delle gambe senza riposo, contraddistinta da una comparsa precoce (prima dei 40 anni) e attualmente ancora oggetto di studio da parte dei ricercatori, in alcuni casi si sa che la mancanza di ferro o di vitamine può aggravarne i sintomi.

La depressione d’ autunno, come capire se si ha bisogno di aiuto

Un po’ di malinconia e malumore capitano a tutti, in autunno. Però chi tende alla depressione può soffrire di più e a volte rischiare una patologia vera e propria. Come capire quando bisogna rivolgersi al medico per chiedere consiglio e aiuto? Solo se compaiono alcuni segnali, che indicano il rischio di una vera sindrome da depressione d’autunno, che in Italia colpisce circa l’11 per cento degli adulti e non va mai confusa con i normali sbalzi d’umore tipi i tutti, chi più, chi meno, nei cambi di stagione.

Insonnia, il decalogo per dormire bene, come usare tè e camomilla

 E’ vero, la camomilla è un eccitante, dipende tutto dal tempo di infusione. Se prolungato si liberano sostante eccitanti, piuttosto che sedative. Una camomilla leggera è molto chiara e rimane in infusione per meno di un minuto. Il , al contrario, è eccitante se lasciamo la bustina poco più di un minuto. Quello che sembra un leggero diventa il peggior nemico del sonno perchè nella tazza si liberano sostante eccitanti come la teobromina, parente della caffeina. Una infusione prolungata, invece, arricchisce l’infuso di tannini, sostanze sedative, e soprattutto catechine, della famiglia dei polifenoli, molecole che svolgono una potente azione antietà e antitumorale. Il è un rito, ci vuole tempo. Almeno 7-8 minuti di infusione per liberare le sostanze utili ma poi va consumato entro un’ora, altrimenti iniziano ad inattivarsi.

Le erbe che aiutano a dormire bene, i rimedi naturali contro l’insonnia

 L’insonnia colpisce milioni di persone, con ripercussioni negative sulla vita quotidiana e il benessere. Dalle erbe e dalle piante, i rimedi più naturali per ritrovare la serenità notturna.

Dormire, un bisogno fondamentale. Ma per un italiano su sette la notte è un incubo costante e si chiama insonnia. Tanti sono, infatti, in Italia, coloro che soffrono di disturbi cronici del sonno, mentre per uno su cinque le notti in bianco sono frequenti. Più colpite, le donne. Riposare poco o male, a lungo andare, può avere conseguenze negative anche importanti: mentre dormiamo, infatti, il cervello elabora le esperienze e le informazioni vissute di giorno e le riordina. Si tratta della fase REM (Rapid Eyes Movement) del sonno.

Insonnia: l’importanza del riposo notturno, non quanto ma come si dorme

 Il riposo notturno è alla base di uno stile di vita regolare e sano, riposare bene significa affrontare la giornata con una marcia in più. Girarsi e rigirarsi nel letto, senza riuscire a chiudere occhio è un problema che riguarda molti, se capita una tantum, la colpa più essere del caffè in più o bevuto a tarda sera, se capita spesso, o sempre, allora bisogna prendere le dovute cautele. Non è solo questione di dovuto riposo ma, anche e soprattutto, di salute, dormire meno di sei ore per notte, aumenta il rischio di sviluppare problematiche cardiovascolari, come l’ipertensione.

Dormire allontana il rischio del suicidio, il pericolo delle notte in bianco

 Difficoltà a prendere sonno, ore ed ore passate a contare le pecore, o ancora risvegli continui e sonno disturbato: sono tutte situazioni difficili che portano all’ esasperazione chi le vive, tanto da spingere spesso queste persone a pensieri o gesti estremi. Questo almeno quanto emerge da uno studio americano, secondo cui chi soffre di problemi cronici del sonno corre un rischio maggiore rispetto ad altri di arrivare a meditare il suicidio. Guai, allora, a trascurare i problemi di insonnia.

Le soluzioni alternative alle pillole per curare l’ insonnia, le regole per non ricorrere ai sonniferi

Angoscia, rigirarsi nel letto fino a quando non fa giorno, irritabilità, disperazione, sono alcuni dei sintomi dell’ insonnia, un disordine del sonno che non solo genera frustrazione, ma che può anche rappresentare un problema di salute importante.

Seguendo dei semplici consigli più un’ adeguata igiene del sonno è possibile migliorare la condizione delle persone che soffrono di insonnia.

Dieta ipocalorica: la dieta per dimagrire dormendo meglio, 1300 calorie al giorno, perdi fino a 2 chili in 15 giorni

 Fate fatica ad addormentarvi ? Niente paura, provate a seguire la dieta che vi suggeriamo, contiene tutti i nutrienti utili per rilassare il sistema nervoso, triptofano, magnesio, calcio, cromo, zinco, vitamine del gruppo B e carboidrati complessi, pasta e riso sono proposti in quantità limitate anche se fanno bene al sonno. Meglio scegliere pane integrale e puntare sulle minestre di legumi per restare nelle 1300 calorie e poter perdere un paio di chili in 15 giorni.

Massaggio ayurkima contro stress, ansia e cellulite

 Il massaggio ayurkima è la saggezza di metodi antichi indiani in sintonia con le esigenze odierne, è il risultato di un lavoro di ricerca e sintesi di molteplici tecniche finalizzate al benessere globale della persona, in quanto lavora sulle diverse tipologie di costituzione fisico-energetica in modo personalizzato, per avere cura della propria salute. A livello fisico ayurkima ha lo scopo di migliorare la circolazione, la condizione muscolare e nervosa e quella delle articolazioni, di facilitare l’ assunzione degli alimenti e l’ eliminazione delle tossine, alleviando il senso di stanchezza e fatica. Gli effetti benefici del massaggio continuano con una generale sensazione di rilassamento, primo passo perché l’ organismo possa rigenerarsi. Uno degli effetti immediati che si riscontrano è il miglioramento dell’ aspetto cutaneo: la pelle risulta più vellutata e tonica, grazie all’ eliminazione delle cellule morte superficiali e diventa più recettiva all’ assorbimento delle sostanze nutritive. Splendido inoltre per la cellulite (grazie all’ azione di stimolo sulla circolazione). In genere la seduta dura circa un’ ora. L’ operatore sceglie i movimenti di volta in volta più efficaci per la persona che si sottopone al massaggio, arrivando a ridurre lo stress, l’ insonnia, la depressione e la stanchezza cronica, i dolori di varia origine; e grazie alla sintesi di pratiche diverse, è anche in grado di aiutare il rinnovamento dei tessuti del corpo, e di riequilibrare il funzionamento degli organi interni. Questo tipo di massaggio agisce molto sul piano fisico, fondando le sue basi proprio sull’ ayurveda, non tralasciando però l’ aspetto mentale e spirituale grazie alla stimolazione di determinati punti energetici. Particolari tecniche di sfioramento (massaggio ritmico lieve o dolce), che si impiegano in qualsiasi parte del corpo per migliorare la circolazione, e quelle di compressione (frizioni e impastamenti), tecniche che si utilizzano per eliminare le tossine e le tensioni muscolari, consentono di aumentare la flessibilità del corpo, migliorare la circolazione sanguigna, stimolare il flusso di energia e contribuire a produrre una sensazione di intensa vitalità e benessere.

Dormire bene: rimedi naturali (passiflora, tiglio e fico)

 Lo dicono gli esperti: lasciamo perdere i sonniferi e il solito discorso sullo stress, a toglierci ore di sonno prezioso spesso sono i luoghi comuni. Siamo un popolo di insonni: in Italia ci sono 12 milioni di persone che non riescono a riposare bene. Le ha monitorate l’ Associazione italiana medicina del sonno. Un italiano su quattro fatica ad addormentarsi. Spesso chi comincia a dormire male in un periodo di stress crede di essere diventato insonne, ma in realtà solo il 5% della popolazione soffre di insonnia cronica (un disturbo che ha anche ripercussioni sulla salute e sull’ umore). Nel resto dei casi si tratta invece di un problema passeggero legato alle preoccupazioni e all’ ansia. Per superarlo è fondamentale non preoccuparsi troppo. E’ sbagliato, per esempio, sforzarsi di dormire a tutti i costi: meglio leggere, alzarsi, guardare un pò di tv, fare qualcosa che distrae la mente. Molti ricorrono ai sonniferi pensando di risolvere prima il problema, ma i sonniferi devono essere l’ ultima spiaggia: servono solo da tappabuchi perché fanno sentire meglio per qualche tempo, ma dopo un paio di mesi finisce l’ effetto. La prima regola per dormire bene è la più semplice: la regolarità, cioè andare a letto all’ ora giusta. L’ ora a cui andiamo a letto e quella a cui ci svegliamo dovrebbero essere sempre le stesse, con un pò di elasticità ovviamente: ognuno ha i suoi ritmi e deve trovare quelli più congeniali. Bisogna tenere conto che basta dormire bene le prime quattro-cinque ore, se il disturbo continua è invece meglio rivolgersi ad uno specialista. Secondo luogo comune da sfatare: curare la schiena, non la testa. Spesso se non si riesce a dormire si dà la colpa alle preoccupazioni, ma addirittura nell’ 80% dei casi l’ insonnia è legata ad un problema fisico come la lombalgia. In questo caso basta il cuscino giusto per tornare a dormire bene. Ma la ragione della presunta insonnia non è solo il mal di schiena: nel 41% dei casi chi fatica a dormire ha problemi di respirazione. In questo caso si possono provare i cerottini nasali che si acquistano in farmacia.