Integratori antistress gommosi, ecco perché sono così utili

Lo stress è purtroppo qualcosa che fa parte della vita di tutti i giorni. C’è poco da fare: tra lavoro, impegni con la famiglia, attività varie e scadenze burocratiche, è facile terminare la giornata con una bella dose di stress che deve essere scaricata.

Proprio per questo motivo, uno dei suggerimenti migliori è quello di utilizzare dei prodotti che possano garantire un ottimo supporto per aiutare a ridurre in maniera consistente lo stress. Una delle proposte che stanno ottenendo un ottimo successo sul mercato nel corso degli ultimi tempi è rappresentata dalle pastiglie gommose antistress.

Krill: cos’è e perché fa bene

Il Krill è semplicemente un integratore, o meglio, lo è l’olio che si ricava da questi piccoli crostacei chiamati krill.

L’olio di krill è un’incredibile miniera di Omega 3, 6, 9, vitamina E ed A, fosfolipidi e astaxantina. Secondo molti studiosi l’assunzione regolare di olio di krill aiuterebbe a ridurre il colesterolo e il glucosio

Integratori: a chi fanno bene veramente?

Abbiamo parlato più volte degli integratori, sempre al centro di polemiche e protagonisti di discussioni da parte di chi ritiene che facciano bene e siano utili e chi, invece, ne sottolinea lo scarso effetto positivo. La loro assunzione, in ogni caso, può non presentare controindicazioni se le dosi e la somministrazione avvengono sotto controllo medico. Un consumo equilibrato, insomma, è fondamentale. Servono in particolare a coloro che non si nutrono come dovrebbero o scelgono grassi in eccesso.

Integratori e sport: un mix sempre più diffuso

Gli sportivi non di rado utilizzano gli integratori e, da sempre, c’è polemica intorno all’argomento. La scelta è diffusa, comunque, da tanti anni, non soltanto tra i professionisti ma anche da coloro che si improvvisano tali e questo può diventare pericoloso. Se i primi, infatti, devono curare ogni dettaglio della preparazione e conoscono bene le reazioni del proprio organismo, per i secondi è l’inesperienza a dettare legge. Nelle palestre e nei club amatoriali, in ogni caso, continuano ad essere usati e abusati.

L’App Integratori per conoscerli meglio

E’ stata presentata l’App “Integratori”, realizzata dall’Unione Nazionale Consumatori in collaborazione con AIIPA per far sì che i consumatori imparino a conoscere e usare gli integratori, che come sappiamo sono sempre più utilizzati in maniera consapevole. Come spiegato da Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori in questa applicazione non vi sono riferimenti commerciali a brand ma è divisa in due sezioni, una prima chiamata “Sei in forma” dove è possibile calcolare il proprio indice di massa corporea e dove si possono fare dei test utili per sapere qual è il nostro grado di conoscenza degli integratori ed una seconda invece in cui sono illustrate le principali categorie degli integratori con il loro uso.

Integratori pericolosi: precisazioni del Ministero della Salute

Abbiamo da poco parlato del boom degli integratori alimentari nel nostro paese e dato che si tratta di un mercato florido c’è sempre chi decide di lucrare anche sulla salute degli individui commercializzando in maniera illecita dei prodotti non legali magari a prezzi stracciati approfittando in mala fede del periodo di crisi che stiamo vivendo; ci teniamo dunque a riportarvi il comunicato contenuto all’interno del sito del Ministero della Salute circa alcuni integratori con dimetil-amil-amina (DMAA).

Gli integratori che svegliano il metabolismo

Oltre ad una dieta equilibrata, gli integratori che svegliano il metabolismo possono essere inseriti regolarmente nell’alimentazione di tutti i giorni, per cicli di 1-2 mesi, per contrastare l’accumulo di scorie acidificanti. Li trovi in erboristeria o nelle farmacie con reparto naturale.

Integratori forse non efficaci

Gli integratori sono sempre più diffusi tra gli italiani e si va da vitamine a fibre passando per i probiotici fino ad arrivare alla creatina; la domanda che chi non li ha ancora mai provati sono certa si sarà fatta è “Ma saranno o no efficaci?”. La risposta non è certa; infatti alcuni esperti hanno proprio lanciato dei dubbi sui benefici di questi prodotti.

Tisane ed integratori: le linee guida del Ministero della Salute

Anche le tisane, gli integratori e più in generale tutti i prodotti naturali possono causare dei danni se vengono ingeriti contemporaneamente ad altri farmaci o, come ricordato dal Ministero della Salute se vengono usati da particolari soggetti come i bambini o le donne in gravidanza o ancora le donne che allattano. Per cercare di dissipare i dubbi che noi cittadini possiamo avere circa l’uso di questi prodotti il Ministero ha diffuso delle linee guida specificando anzitutto che non hanno alcuna finalità curativa.

Sovrappeso, gli integratori che aiutano a perdere peso

Non è detto che il sovrappeso sia solo accumulo di grasso su fianchi, cosce, glutei e pancia, significa anche avere valori elevati di colesterolo cattivo, trigliceridi, ipertensione, metabolismo lento. Innanzitutto facciamo un distinguo, il sovrappeso può essere solo un accumulo di chili recuperati durante le vacanze, un eccesso nel consumo di cibi tipicamente estivi, grandi fritture miste accompagnate da patatine fritte, se si è in una località di mare, enormi coni gelato che rinfrescano, molte bibite ghiacciate, il trionfo di calorie e zuccheri.

Alimentazione equilibrata e miti da sfatare

 Per la nostra salute e per il nostro benessere, una sana alimentazione deve essere varia ed equilibrata, oltre ad abbinarsi ad un sano stile di vita e all’ attività fisica. Vediamo allora alcuni miti da sfatare per una corretta alimentazione.
Gli integratori non sono necessari nello sport
Il business dietetico degli integratori (bibite arricchite di sali minerali e vitamine per reintegrare presunte perdite che si verificano con la sudorazione) ha trovato un terreno fertile nello sport; non solo tra i grandi professionisti, ma ancor di più tra gli “sportivi della domenica” e nelle palestre. Ma servono davvero gli integratori ? Uno sportivo allenato e correttamente nutrito non ha bisogno, almeno per la prima ora di attività, di integrazioni di zuccheri e sali: un’ alimentazione bene equilibrata fornisce a qualsiasi sportivo tutti i sali minerali necessari e l’ unica reintegrazione, davvero necessaria per chiunque svolga un’ attività fisica capace di creare sudorazione, è quella dell’ acqua ! Infatti un’ aggiunta eccessiva di zucchero o di sali minerali all’ acqua provoca un rallentamento dello svuotamento gastrico e quindi un ritardo nella reidratazione. Le bevande troppo concentrate in zucchero o sali restano “sequestrate” a lungo nello stomaco ritardando la discesa nei successivi tratti intestinali, dove ha luogo l’ effettivo assorbimento dei principi alimentari.
Il rischio alimentare non è uguale per tutti
C’è molta esagerazione sui meriti di una buona alimentazione, ma c’è molta realtà sui rischi a cui espone uno stile alimentare errato. Un’ alimentazione errata si tramuta, per alcuni più che per altri, in un fattore di rischio: uno stile alimentare errato può accrescere la possibilità statistica che ognuno di noi ha di contrarre infarto, diabete, gotta, calcolosi o molte altre patologie, incluse diverse forme tumorali, facilitate, se non del tutto originate, da fattori alimentari. Ma è troppo ingenuo incolpare solo dimenticando il contributo del fumo, della sedentarietà, del sovrappeso, dell’ ipertensione arteriosa, della vita stressante e infine dei caratteri ereditari. Una corretta alimentazione va associata ad un corretto e sano stile di vita.

Salute e bellezza: la vitamina C per la donna

 La vitamina C è un antinfiammatorio naturale: aumenta le difese proteggendo l’ organismo da attacchi virali ed è fondamentale per il buon funzionamento delle cellule. In altre parole la vitamina C si comporta come un antivirus per il nostro organismo. Inoltre migliora l’ assorbimento di ferro e calcio e riduce la formazione della placca anterosclerotica abbassando il rischio di malattie cardiovascolari (infarto cardiaco, ictus cerebrale). Ma le recenti scoperte riguardano il ruolo della vitamina C contro alcuni disturbi che riguardano principalmente le donne. Durante l’ età fertile, a causa delle perdite ematiche dovute al ciclo mestruale, molte donne soffrono di anemia. Lo stesso vale per le emorragie dovute al parto. La vitamina C viene in aiuto favorendo l’ assorbimento di ferro. Nelle donne in corso di gravidanza, un maggior apporto di vitamina C serve anche a scongiurare la rottura della membrana amniotica, riducendo il rischio di nascite premature. Facilitando l’ assorbimento di calcio, la vitamina C previene anche l’ osteoporosi che può verificarsi in età matura. Inoltre, proprio perchè essenziale al nostro sistema immunitario e per le sue proprietà acidificanti, contrasta le infezioni del tratto urinario ed è perciò molto utile in presenza di cistiti ricorrenti. Ma i motivi dell’ interesse per lo studio dei benefici della vitamina C non finiscono qui. Oltre ad essere determinante per la salute, la vitamina C è anche un alleato di bellezza contro stanchezza, doppie punte, gengive sanguinanti, capillari rotti, vene varicose, pelle secca e poco elastica. La vitamina C è contenuta in quantità diversa in molti alimenti tra cui kiwi, fragole, agrumi, peperoni, cavoli, crauti, malto, pomodori, verdure verdi a foglia come la rucola, ma soprattutto (anche se in pochi lo sanno) nei peperoncini piccanti e nell’ uva.

Integratori naturali per la primavera: magnesio per il nervosismo e mirtillo per la pelle

 Irritabilità, nervosismo, stanchezza, ma anche difficoltà di concentrazione e debolezza muscolare. Per i disturbi tipici del cambio di stagione portato dalla primavera ci sono i rimedi naturali: utilissimo è un oligoelemento come il magnesio da assumere come integratore naturale alla dieta. Il magnesio regola infatti numerose funzioni in diversi organi, tanto da essere definito il calcio-antagonista naturale. A livello muscolare contrasta debolezza e crampi; per quanto riguarda il sistema nervoso centrale, combatte irritabilità, stanchezza, disturbi del sonno e scarsa concentrazione; dal punto di vista cardiovascolare controlla il battito cardiaco e la pressione. In presenza di alcuni di questi disturbi, si possono valutare i livelli di magnesio anche con un semplice esame del sangue. Il magnesio è un sale che si trova soprattutto nei vegetali verdi, nella frutta secca e nei cereali integrali. Ma a volte l’ alimentazione non basta: si può allora provare ad integrare la dieta con circa 350 mg al giorno di magnesio per almeno due settimane. Tra le varie formulazioni disponibili, quella di magnesio pidolato ha il vantaggio di consentire un maggiore assorbimento (per maggiori informazioni si può consultare il sito www.ilmagnesio.it). Il mirtillo è invece un integratore utilissimo per la pelle: non migliora solo la circolazione delle gambe, ma fa bene anche alla pelle del viso.