Il benessere personale parte dalla correzione di un inestetismo, migliora l’ estetica e l’ umore

 Quanti di noi guardandosi allo specchio non si piacciono ? Chi di noi almeno una volta non ha pensato di ricorrere alla chirurgia estetica ? Per togliere un neo vistoso sul volto, una lieve peluria che crea qualche imbarazzo in mezzo alla gente, sgradite chiazze caffelatte lasciate dal sole o ritoccare lo sguardo per ritrovare l’occhio più tonico, sono piccoli modi per tornare a stare bene con se stessi e gli altri. Oggi la chirurgia estetica applicata ai trattamenti benessere può percorrere molte strade: lo sanno bene le numerose pazienti dai 20 agli over 60 anni che si rivolgono al Poliambulatorio Dalla Rosa Prati di Parma dove è completamente gratuito il primo consulto con la dottoressa Lorena Paolucci, specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica che ha lavorato per alcuni anni nel reparto di chirurgia plastica dell’ Azienda Ospedaliera di Pisa e per 6 anni nel reparto di chirurgia plastica dell’ Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.

Dopo il divorzio, il ritocchino solleva il morale delle donne, via libera a lifting, lipofilling e interventi al seno

 In aumento le donne che vanno dal chirurgo estetico dopo la fine di un matrimonio: seno e lifting gli interventi più richiesti per riacquistare fascino e sicurezza in se stesse. Il divorzio ti fa bella ? Pare proprio così. Perché con la fine di una relazione la donna cerca una nuova vita e sempre più spesso lo fa partendo dal proprio aspetto fisico. Infatti piacersi è solo il primo passo per poter riacquistare fiducia in se stesse. E, davanti ad un aumento di matrimoni che arrivano al capolinea, aumentano anche le donne che cercano di piacersi un po’ di più, disposte a sottoporsi a qualche ritocchino.

La chirurgia plastica in calo negli Stati Uniti, in Italia cresce dell’ 1%

 La crisi c’ è in tutto il mondo e si fa sentire, si può rinunciare alla chirurgia estetica ma non a sentirsi più giovani, se gli interventi di chirurgia plastica diminuiscono, crescono invece quelli di medicina estetica, tutto questo succede negli Stati Uniti. In Italia invece c’ è la controtendenza, mantenendo stabile il numero delle richieste in entrambe i settori e registrando un consistente aumento delle richieste per ritocchi mini-invasivi, soprattutto alle trentenni che preferiscono acido ialuronico e lipofilling, ossia a “riempimenti” effettuati utilizzando il proprio grasso corporeo.

La rinfrescatina in vista del matrimonio … del figlio, botulino, acido ialuronico e lipofilling

I tempi sono proprio cambiati, oltre alla sposa che il giorno del sì vuole essere al top, anche le mamme degli sposi sono sotto ai riflettori: di fianco ai figli nel momento più importante e vogliono dunque apparire al meglio davanti a parenti e amici. Per mandare indietro di qualche anno le lancette degli orologi, sempre di più si rivolgono al chirurgo plastico. Il Dottor Alessandro Gennai, chirurgo plastico di Bologna socio del’ Eafps (European Academy of facial plastic surgery afferma che negli ultimi anni le mamme degli sposi si preparano per il matrimonio dei figli, il trend è in aumento è di circa il 20% all’ anno.

Chirurgia estetica: il lipofilling per ringiovanire lo sguardo, stop alle tecniche invasive, adesso c’ è il lipoffiling

Addio interventi aggressivi a viso e occhi. Per ringiovanire lo sguardo la strada è soft e passa dal ripristino dei volumi. È quanto emerso alla 13esima edizione del congresso internazionale organizzato dal Sies (Società italiana di Medicina e chirurgia estetica), che si è svolto dal 26 al 28 febbraio a Bologna.

È definitivamente tramontata l’epoca delle blefaroplastiche aggressive che “scheletrizzavano” l’ occhio, svuotando eccessivamente le palpebre superiori e inferiori, rimuovendo pelle, muscolo e grasso, ottenendo come risultato un sguardo infossato, che invece è tipico dell’ età avanzata.