I ritocchi estetici rendono più giovani ma non più belli

I ritocchi estetici rendono più giovani ma non più belli: a dirlo i risultati di uno studio condotto da alcuni ricercatori del Lenox Hill Hospital di Manhattan che hanno mostrato a dei giudici delle immagini di persone prima e dopo essersi sottoposte ad interventi di chirurgia plastica. Prima dell’intervento le persone sono state giudicate più giovani della loro età di 2,1 anni mentre dopo l’intervento di 5,4. Invece sia prima che dopo l’intervento i punteggi relativi all’attrattiva non presentavano differenze.

Sharon Stone contro la chirurgia estetica

Sharon Stone, splendida attrice 55enne sembra essere una delle poche vip ad aver detto di “no” al bisturi del chirurgo estetico; anzi la Stone, si sente adesso sexy più che mai e, come ha rivelato al magazine New You

non vi dico quanti medici cercano di propormi il lifting. Ero persino arrivata al punto di farlo, ma quando ho visto le immagini del mio viso, ho pensato, cosa hanno intenzione di fare? Si, sono stata tentata ma, francamente, penso che ci sia sensualità nell’invecchiare e nell’avere imperfezioni

Miss Chirurgia Estetica: 21 agosto 2013

Anche quest’anno per la quinta volta ritorna il concorso di Miss Chirurgia Estetica che avrà luogo il 21 agosto 2013 al Polo Est di Bellaria Igea Marina in provincia di Rimini e che, come avrete capito premierà quelle donne e quelle ragazze che si sono sottoposte ad uno o più interventi di chirurgia estetica. La vincitrice si aggiudicherà il titolo di Miss Chirurgia Estetica ma durante la serata verranno consegnati anche altri titoli come Miss Botulino, Miss Blefaroplastica, Miss Otoplastica, Miss Rinoplastica, Miss Vaginoplastica e molti altri.

Tutti dal chirurgo plastico per colpa di Facebook

Tutti dal chirurgo plastico per colpa di Facebook: sembra essere proprio questo uno degli effetti dell’uso del social network più diffuso secondo quanto affermato da Giulio Basoccu, specialista in chirurgia plastica presso l’Ini, Istituto Neurotraumatologico Italiano. All’Adnkronos Basoccu sottolinea come stando ai dati della Società Americana di Chirurgia Plastica (Aaps) chi navighi sia ricorso in misura maggiore al bisturi del chirurgo per un ritocco al viso; aggiunge che questo incremento è dovuto anche al fatto che Facebook viene usato per i rapporti lavorativi. Insomma tutti sembra desiderino un volto giovane, senza rughe, quasi “senza tempo”.

Chirurgia estetica all’ estero: scegliere un low cost, i consigli per una scelta senza conseguenze

 La chirurgia estetica low cost è il vero fenomeno emergente di questi anni: un mercato in piena espansione, destinato a realizzare fatturati importanti per tutto il 2010.

Dietro l’ offerta di un prezzo troppo basso, tuttavia, si nascondono spesso sorprese poco piacevoli, e la delusione è sempre in agguato.

Come orientarsi nel mare di proposte ?

Chirurgia estetica: il lipofilling per ringiovanire lo sguardo, stop alle tecniche invasive, adesso c’ è il lipoffiling

Addio interventi aggressivi a viso e occhi. Per ringiovanire lo sguardo la strada è soft e passa dal ripristino dei volumi. È quanto emerso alla 13esima edizione del congresso internazionale organizzato dal Sies (Società italiana di Medicina e chirurgia estetica), che si è svolto dal 26 al 28 febbraio a Bologna.

È definitivamente tramontata l’epoca delle blefaroplastiche aggressive che “scheletrizzavano” l’ occhio, svuotando eccessivamente le palpebre superiori e inferiori, rimuovendo pelle, muscolo e grasso, ottenendo come risultato un sguardo infossato, che invece è tipico dell’ età avanzata.

Chirurgia estetica: il segreto della giovinezza è nel sopracciglio, il ritocchino per ringiovanire il viso

Con il passare degli anni la “coda” si abbassa conferendo un’ aria stanca e triste. E’ sempre più richiesta la “blefaropiù” che ringiovanisce il viso intervenendo solo sullo sguardo. La bellezza è questione di sopracciglia: alte allargano lo sguardo rendendolo giovane e luminoso, abbassate lo invecchiano e intristiscono.

Francesco Bernardini, chirurgo oculoplastico socio della American Society Oculoplastic reconstructive surgery, afferma che negli Stati Uniti le sopracciglia sono ormai diventate uno status symbol e le richieste per alzarle chirurgicamente sono sempre più numerose. In Italia sta prendendo piede la consapevolezza dell’ importanza del sopracciglio nell’ estetica dello sguardo, negli ultimi 5 anni il 40% delle sue pazienti scelgono di abbinare a una blefaroplastica un lifting del sopracciglio, eseguendo una “blefaropiù”, ossia un intervento di ringiovanimento agli occhi con un “tocco” in più.

Chirurgia estetica: le tecniche di ringiovanimento per il viso. Come correre ai ripari senza perdere la naturalezza con il lifting

 Fino a qualche anno fa alla chirurgia estetica ricorrevano solo le signore un po’ avanti con l’ età, per recuperare l’ antico splendore, oggi la donna ricorre alla chirurgia estetica anche prima dei 40 anni, per affrontare interventi meno invasivi, un po’ come dire, prevenire è meglio che curare.

Il lifting è l’ intervento a cui si ricorre per risolvere il problema di lassità cutanea, a differenza delle tecniche usate in passato, oggi esistono soluzioni di diverso livello, fermo restando che, a maggiori segni sul viso corrisponde un lifting più esteso. Per completare il risultato, esistono supporti estetici per ripristinare i volumi e cancellare le rughe.

Chirurgia estetica su una bambina down

 Cambiare i tratti di una bambina down con la chirurgia estetica: è quello che vuole fare una coppia inglese, e subito sono fioccate le polemiche. Ophelia Kirwan è una bambina inglese di due anni, capelli biondi e occhi a mandorla, segno tipico della sindrome di down. Suo padre Laurence, chirurgo estetico, ha già annunciato al quotidiano Daily Mail che quando Ophelia compirà diciotto anni, attenuerà col bisturi i tratti somatici che caratterizzano la sua diversità: gli occhi troppo distanti tra loro, il naso piatto, le labbra sottili, la lingua che qualche volta sporge dalla bocca, e il collo grosso. La dichiarazione ha suscitato polemiche tra chirurghi, psicologi e associazioni di familiari di persone down: ha senso camuffare un tratto profondo dell’ identità di Ophelia? Molti pensano che sia un inganno: un ragazzo down, anche con i tratti modificati, avrà comunque un ritardo e sarà diverso dagli altri. Il presidente della società italiana chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica Mariano Bormioli, sostiene che l’ essere riconoscibili come down in realtà protegge questi bambini, fa sì che i compagni siano più accoglienti nei loro confronti.

Lifting viso-collo senza cicatrici: endoscopia e lipofilling per le rughe

 Ringiovanimento del volto senza cicatrici grazie alla tecnica endoscopica – Ringiovanire il viso, collo compreso, in modo soft è possibile con il lifting endoscopico, un intervento chirurgico mini invasivo che si colloca a metà strada tra chirurgia estetica e medicina estetica. L’ intervento è stato illustrato da Alessandro Gennai, chirurgo plastico di Bologna, al Congresso internazionale di medicina, odontoiatria e chirurgia estetica che si è tenuto a febbraio proprio a Bologna con l’intervento su: Lifting mini invasivo del volto: ruolo dell’endoscopia del lipofilling e nuovi sistemi di sospensione.Il lifting endoscopico – afferma Gennai – prende le mosse dalle recenti scoperte nel campo dell’ invecchiamento del viso, che lo attribuiscono a due fattori: la discesa dei tessuti e la perdita di adipe, che causano le rughe e conferiscono un aspetto stanco. L’endoscopia permette di ottenere i risultati eccellenti raggiungibili solo con il bisturi, abbinati a un’ invasività minima che ricorda le metodiche soft della medicina estetica”. Il lifting endoscopico corregge i segni del tempo in modo soft e senza cicatrici, gli interventi chirurgici che prevedono di “ tirare e tagliare ” la pelle e spianare le rughe diventano obsolete. Il lifting endoscopico è stato inventato negli anni ’90 negli Stati Uniti da Nicanor Isse e Alessandro Gennai è stato il primo a portarlo in Italia, dopo averlo appreso in America direttamente da Isse. IN COSA CONSISTE? Senza che sia necessario tagliare i capelli, vengono eseguite sulla sommità della fronte quattro o cinque incisioni di un centimetro e mezzo, che non lasciano cicatrici. Da qui viene introdotta una piccola telecamera di 4 millimetri di diametro che riproduce su un monitor la visione di quanto accade sotto la pelle, consentendo così di riposizionare, con l’ausilio di microstrumenti, i tessuti profondi con maggiore precisione e fissarli con nuovi sistemi, come i nuovissimi fili con i coni e i gancini frontali riassorbibili. Le caratteristiche del viso restano inalterate e grazie al lipofilling, cioè l’innesto di tessuto adiposo precedentemente prelevato da altre parti del corpo, si ridonano i volumi del viso giovanile. L’uso dell’ endoscopia offre innumerevoli vantaggi: cicatrici limitate e tutte celate tra i capelli; nessuna incisione sul viso; tempi di guarigione più rapidi; assenza di complicanze legate alla cicatrizzazione e al trofismo della cute; minori rischi di lesioni nervose e vascolari; risultato più naturale.

Mastopessi: il lifting del seno senza protesi

 Il tessuto del seno, al contrario di altre strutture del corpo, non è sostenuto né da muscoli né da ossa. Il cambiamento di volume di un seno medio o grande (dalla terza “piena” in su), sia per dimagrimento sia in seguito a gravidanze o allattamento, si accompagna comunemente allo svuotamento, perché perde una parte della sua massa grassa e perché diminuisce il volume del tessuto ghiandolare. Quando il seno si svuota, si sposta verso il basso; in questo caso, l’unica soluzione è un intervento di mastopessi o lifting del seno, cioè il riposizionamento verso l’alto del seno. L’obiettivo del lifting è il rimodellamento del seno rilassato, cadente e svuotato. Il lifting del seno è l’intervento ideale per rassodare il seno e recuperare tonicità senza l’apporto delle protesi: con la mastopessi del seno viene migliorata sia la consistenza che la forma del seno, riportando la forma ad un’armonia passata, eliminando la cute in eccesso e sollevando tutta la struttura mammaria. Quando il volume naturale del seno è soddisfacente, basta il lifting per il rimodellamento desiderato. L’intervento di mastopessi consiste nell’asportazione della pelle in eccesso secondo un preciso schema e nello spostamento dell’areola nella posizione programmata e valutata secondo specifici calcoli anatomici. La mastopessi è un lifting senza “segni”. Le nuove tecniche consentono di modellare il seno senza importanti cicatrici visibili, realizzando una forma molto naturale. Il seno rialzato naturalmente, senza necessità dell’inserimento di protesi, riacquista una sua naturale plasticità, risultando più sodo e guadagnandone in dimensioni. Dopo un anno circa le piccole incisioni diventano quasi invisibili.

Aumento del seno: rifatto o al naturale?

 La mastoplastica additiva è uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesti. Molte donne scelgono di praticare l’ intervento per soddisfare il desiderio di un seno più grande o sentirsi più sicure di se stesse. La mastoplastica additiva consiste nell’inserimento di una protesi dietro ciascuna mammella per aumentare il volume e migliorare l’aspetto del seno. Spesso, dopo un dimagramento, una gravidanza o col passare del tempo, il seno perde volume e la forma si modifica. La mastoplastica additiva è un intervento di chirurgia estetica che migliora la forma e il volume del seno. Ma come fare per avere un aumento del seno senza essere etichettate come rifatte? Molto importanti sono le dimensioni: un eccessivo aumento del seno produce un effetto poco naturale. Se le protesi sono di grandi dimensioni, il seno risulta poco mobile quando ci si sdraia, sembra un pò “appiccicato” e quindi finto. L’aumento moderato del seno e proporzionato al fisico, invece, dà un effetto più naturale e armonico. Non pretendete quindi un aumento eccessivo del seno rispetto alla situazione di partenza.. a meno che non abbiate difficoltà ad ammettere di avere un seno rifatto! Perchè si sceglie un aumento del seno:
• il seno è troppo piccolo
• il seno è diminuito di volume dopo avere avuto un bambino
• un dimagramento ha modificato il volume e la forma del seno
• un seno è più piccolo dell’altro (asimmetria mammaria)

Liposuzione ad ultrasuoni: nuove tecniche

 La liposuzione è l’ intervento di chirurgia estetica più richiesto ed eseguito. Nel corso degli anni sono state introdotte numerose tecniche. L’ uso degli ultrasuoni, che è un’ idea sviluppata proprio in Italia nella seconda metà degli anni ’80, ha affiancato la tecnica tradizionale, senza tuttavia sostituirla: i macchinari per liposuzione più moderni consentono l’ utilizzo degli ultrasuoni contemporaneamente ad un’aspirazione di tipo tradizionale, realizzando una vera e propria tecnica mista.
Nella sua forma pura, la liposuzione ad ultrasuoni prevede l’ applicazione sottocutanea di ultrasuoni di frequenza di 20 kHz o simile: questo richiede l’ inserimento sottocutaneo di un manipolo emettitore di ultrasuoni che, per dimensioni, è paragonabile ad una normale cannula da aspirazione. Le incisioni cutanee necessarie per eseguire l’ intervento sono identiche a quelle richieste da una liposuzione tradizionale, ed anche la tecnica chirurgica impiegata, se si esclude l’ agente fisico impiegato (ultrasuoni al posto del vuoto dell’ aspiratore), è molto simile a quella di una lipoaspirazione convenzionale.

Aumento labbra a prova di bacio!

 Labbra troppo sottili e poco definite possono essere corrette brillantemente con diverse metodiche di chirurgia estetica. La correzione per un aumento delle labbra può essere transitoria o definitiva a seconda delle esigenze.
AUMENTI TRANSITORI
Le iniezioni di collagene o acido ialuronico sono le più utilizzate. Sono delle sostanze facilmente iniettabili ed il tempo necessario all’impianto è di qualche decina di minuti; il risultato è immediato, evidente e rapido. Le labbra possono essere aumentate in toto oppure solo corrette lungo il bordo. Di contro, poiché il labbro è una zona soggetta a importanti movimenti della muscolatura mimica, il riassorbimento è generalmente più veloce che in altre zone (2/5 mesi).