Intolleranze alimentari: i sintomi più comuni e i cibi consigliati

Non sempre ci è chiaro se soffriamo di intolleranze alimentari, a volte soffriamo di disturbi, più o meno importanti, e non sappiamo a cosa dobbiamo attribuirli, gonfiori addominali, cattiva digestione, stancezza, nausa, sovrappeso, sono alcuni dei disturbi che le intolleranze alimentari possono provocare. Ecco quindi una guida rapida a quelle più comuni, con i sintomi ed i cibi da evitare. Se credi di averlo individuato, procedi con una dieta a rotazione, mantenendo però una certa varietà dell’alimentazione, perchè se sostituisci l’alimento incriminato con un altro, mangiando quest’ultimo, potresti svilppare un’altra intolleranza.

La dieta per l intolleranza ai latticini, 1300 calorie, i cibi da evitare

 Per superare l’intolleranza ai latticini devi dosare il consumo di proteine del latte, ma rinunci così anche alle migliori fonti di vitamina D e calcio, che servono a proteggere la salute delle ossa. Carne, pesce e uova sono ricchi di vitamina D, mentre puoi trovare il calcio nelle erbe aromatiche, con cui è consigliato insaporire tutti i piatti. Ma se hai più di 40 anni, non basta; il consiglio è prendere un integratore alimentare, da chiedere al medico curante. È soprattutto importante leggere le etichette dei cibi, in molti prodotti si nascondono le proteine del latte, che sono definite caseina, siero del latte o siero albumina.

Autotest per scoprire a cosa sei intollerante, i test da fare

 Parti dal sintomo più ricorrente e avrai prima una diagnosi, poi vedremo i test clinici da fare per approfondire l’eventuale intolleranza, valuta bene di solito come ti senti.

Sei spesso stanca. Eppure la sera non ti addormenti facilmente, ma non riesci a riposarti come vorresti. Tra gli altri disturbi che ti colpiscono più di frequente ci sono diarrea, stitichezza e una fastidiosa dermatite. Hai spesso il catarro e fai fatica a liberartene. Anche il tuo aspetto tradisce un’intolleranza: hai un po’ di pancetta e la pelle molto chiara. Potresti essere intollerante ai latticini.

Intolleranze alimentari, cose le provoca, i rimedi naturali più efficaci

 Se mangi sempre le stesse cose rischi di favorire le intolleranze aimentari che, infatti, sono riconducibili all’accumulo nel tempo di determinate sostanze introdotte ogni giorno sempre lo stesso cibo. Ed è proprio tale periodo di latenza che spesso rende difficile comprendere che si può improvvisamente diventare intolleranti a un alimento mangiato per anni senza alcun effetto collaterale. I sintomi delle intolleranze alimentari non sono mai immediati, questo rende più difficile individuare il cibo responsabile, sia da parte della persona che del medico curante. I sintomi possono comprendere riniti, sinusiti, tosse, asma, coliti, gonfiori, stipsi, diarrea, dolori addominali gastriti, prurito anale, aritmie, palpitazioni, crampi muscolari, dolori ossei e/o articolari, eczema, acne, psoriasi.