Ipertiroidismo: i consigli per la dieta giusta

L’ipertiroidismo è un disturbo causato da un’eccessiva produzione di ormoni tiroidei. I problemi che derivano da questa sindrome clinica riguardano molto spesso alterazioni a carico del cuore, del metabolismo e del sistema nervoso.

Tiroide lenta o veloce, ecco i controlli da fare

Se ti senti fuori fase e vai dal medico, probabilmente tra gli esami di routine ti chiederà di fare anche quelli relativi alla tiroide, quella ghiandola nascosta alla base del collo che è un po’ il motore di tutto il metabolismo. Ma, per quanto i risultati siano già leggermente alterati, hai un’alta probabilità che il tuo medico ti liquidi con un “tutto a posto, signora”. Il perché è presto detto, i valori di riferimento, usati dalla maggior parte dei laboratori di analisi italiani per definire una situazione di normalità, sono troppo ampi rispetto ai parametri americani, oggi universalmente riconosciuti validi. In questi casi occorre approfondire subito i primi segnali di una disfunzione tiroidea.

La tiroide, come mantenerla in forma e riconoscere i sintomi

 La salute della tiroide si presenta in due modi: con un adeguato apporto di iodio e con il controllo periodico. Un adeguato introito di iodio con la dieta alimentare (principalmente con il sale iodato) impedisce l’ingrandimento della tiroide e la formazione del gozzo o di noduli tiroidei. In questo modo, si riduce anche il rischio di tumori alla tiroide. Il controllo della tiroide è essenziale perché, in molti casi, ci può essere un difetto o un malfunzionamento della ghiandola che dà sintomi sfumati, non chiari e che non vengono attribuiti alla tiroide. Sono le cosiddette forme “sub cliniche” di ipertiroidismo o ipotiroidismo.