Problemi alla tiroide: Italia paese più esposto del mondo

Siamo il paese più esposto al mondo per quanto riguarda i problemi alla tiroide: ne sono colpiti circa sei milioni di cittadini soprattutto donne adulte. Pensate poi che per asportare questa ghiandola in Italia vengono eseguiti circa 40 mila interventi chirurgici l’anno; i disturbi che hanno a che vedere con la tiroide vengono però ancora un po’ troppo sottostimati e questo, nonostante siano in crescita praticamente in tutto il mondo. L’OMS stima che oltre un miliardo di persone ne sia colpito e che un neonato ogni 3 mila venga al mondo con una forma di patologia tiroidea.

La tiroide, come mantenerla in forma e riconoscere i sintomi

 La salute della tiroide si presenta in due modi: con un adeguato apporto di iodio e con il controllo periodico. Un adeguato introito di iodio con la dieta alimentare (principalmente con il sale iodato) impedisce l’ingrandimento della tiroide e la formazione del gozzo o di noduli tiroidei. In questo modo, si riduce anche il rischio di tumori alla tiroide. Il controllo della tiroide è essenziale perché, in molti casi, ci può essere un difetto o un malfunzionamento della ghiandola che dà sintomi sfumati, non chiari e che non vengono attribuiti alla tiroide. Sono le cosiddette forme “sub cliniche” di ipertiroidismo o ipotiroidismo.

Ipertiroidismo: quando la tiroide va in tilt, sintomi e rimedi

 L’ipertiroidismo è l’aumento della funzionalità della tiroide, una ghiandola situata alla base del collo, che produce ormoni fondamentali per la salute. È un disturbo legato alla produzione esagerata di tali ormoni triiodoritonina (T3) e tiroxina (T4), e spesso accompagnato da nervosismo, tachicardia, dimagrimento, innalzamento della temperatura del corpo, eccessiva sudorazione. Contro i sintomi più acuti possono giovare anche erbe con proprietà antinfiammatorie e riequilibranti.