Powershape: trattamento per il contorno viso

La nuova frontiera per rassodare il viso, si chiama facial contouring “da pausa pranzo”, uno speciale manipolo tre in uno di Powershape, rapido ed efficace, che sfrutta l’azione sinergica di tre diverse metodologie per un ovale ridefinito: il sistema vacuum, la radiofrequenza bipolare (un must del rassodamento) e l’energia del laser infrarosso. Esercitando sulla epidermide una pessione negativa, la vacuumterapia la spira dolcemente per migliorarne la vascolarizzazione.

Chirurgia plastica: solo un week end per ringiovanire il viso, eliminare acne e rughe ? Si può con il laser

Dopo il botulino, negli Stati Uniti è l’ intervento che è cresciuto più rapidamente negli ultimi 10 anni, registrando un incremento di quasi il 300 per cento (dati American Society for Aesthetic Plastic Surgery).

Il laser, tra le tecnologie che hanno rivoluzionato i trattamenti di bellezza, si propone come una delle soluzioni più efficaci per contrastare il passare degli anni.

Tra le ultime novità c’ è il laser Co2 con sistema scanner che permette un’ applicazione sia frazionata, sia tradizionale; un trattamento sempre più apprezzato anche in Italia.

Eliminare le rughe della fronte con lifting endoscopico, lipofilling e laser

 Se la fronte è segnata da rughe orizzontali, può essere indicato un intervento di lifting del terzo superiore: viene effettuata una piccola incisione e si lavora in endoscopia (cioè utilizzando una telecamera) per scollare la pelle e rialzare la parte superiore del viso.
Si tratta di un intervento di chirurgia estetica plastica in anestesia generale che richiede 12-24 ore di ricovero. Il lifting del viso può essere sostitutito, quando possibile, con iniezione di tossina botulinica (un intervento di medicina estetica). Se però la pelle è molto rilassata, le iniezioni di botulino non bastano ad eliminare l’ inestetismo.
In questi casi, il chirurgo estetico plastico può usare le tecniche di ringiovamento endoscopico come l’ Endo-Laser-Lipo-Lift: un’ associazione di lifting endoscopico, lipofilling (cioè trapianto di grasso prelevato dallo stesso paziente e iniettato nella parte da trattare), e la sospensione del terzo medio e inferiore del viso con suture di ultima generazione.
In una sola operazione si possono riempire i volumi del viso e si cancellano con il laser gli inestetismi superficiali; la convalescenza dura di solito una settimana e i punti (applicati tra i capelli) vengono rimossi dopo 10 giorni.

Trattamento laser per le macchie scure su viso e mani

 Trattamento laser per le macchie scure su viso e mani – All’ ultimo congresso dell’Isplad, la società che riunisce i dermatologi plastici e il cui presidente e organizzatore del congresso è il Dott. Antonio Di Pietro, sono state presentate nuove tecniche di medicina estetica: metodi non invasivi e senza chirurgia che permettono di ottenere risultati molto naturali per il ringiovanimento del viso e il miglioramento estetico delle imperfezioni.
Una delle novità presentate al congresso è il laser contro le macchie scure di viso e mani.
La tecnica laser è indicata soprattutto per le macchie chiamate lentigo: sono le chiazze color marrone, rotonde, grandi come una lenticchia, che vengono sul viso e sul dorso delle mani con gli anni.
Non ci sono controindicazioni particolari per questo tipo di trattamento laser, l’ unica precauzione è escludere che la macchia scura sia una lesione pretumorale. Per questo si fa prima un esame con un apparecchio simile a un microscopio.
Il laser più nuovo per combattere le macchie scure di viso e mani si chiama Q-switched. Rispetto agli altri tipi di laser emette degli impulsi brevi che fanno “esplodere” le cellule della lentigo. In pratica, è come se il raggio le polverizzasse. Il trattamento dura al massimo un minuto e non è doloroso.