Parassita in lenti a contatto: ragazza quasi cieca

Parassita in lenti a contatto: ragazza quasi cieca. L’incredibile vicenda vede come protagonista la 18enne Ashley Hyde a cui i medici solo dopo diverse visite sono riusciti a capire cosa le stesse capitando; il suo occhio stava diventando sempre più rosso e Ashely provava anche un forte dolore. La fonte di questo disturbo? Un parassita  chiamato Acanthamoeba e che probabilmente si era diffuso attraverso le lenti a contatto; pensate che aveva quasi “mangiato” la cornea della giovane e se i medici non fossero arrivati in tempo sarebbe diventata cieca.

I pro e i contro delle lenti a contatto colorate, le regole da seguire

 Le lenti a contatto sono, in sostanza, un corpo estraneo che la superficie dell’occhio tollera. La durata è la facilità della tolleranza dipendono dalla qualità del prodotto e dall’uso che ne facciamo. Le probabilità generali di inconvenienti o di effetti collaterali sono molto basse, ma soprattutto correlate a una irritazione indotta o alla presenza di altre patologie dell’occhio non diagnosticate. Questo è il principale motivo di ottenere un consenso preventivo del medico oculista.

Presbiopia, piccola guida alle lenti a contatto e alle lenti oftalmiche

 Moltissime persone sono affette da presbiopia. Si tratta di una condizione fisiologica dell’ apparato visivo, non appartenente ai difetti di refrazione, legata a una perdita di efficienza dell’ apparato accomodativo dell’ occhio. In particolare, si verifica una perdita progressiva di elasticità del cristallino e si manifesta come difficoltà a mettere a fuoco da vicino: si ha difficoltà a leggere, a lavorare al computer, a studiare… La presbipia insorge mediamente attorno ai 40 anni e – secondo diversi studi – è minore in abitanti delle basse latitudini.
Attualmente la compensazione della presbiopia si effettua con lenti oftalmiche o con lenti a contatto apposite, adatte ad assicurare una visione chiara a tutte le distanze. Quali sono quelle in commercio e quali le più adatte? Lenti monofocali, bifocali, a profondità di campo… ne esistono veramente di ogni tipo e spesso orientarsi non è affatto semplice.
Ecco qui una piccola guida alle soluzioni oggi in commercio.

Salute degli occhi e lenti a contatto

 Pratiche, igieniche, invisibili e confortevoli, ideali per lo sport. Grazie ai nuovi materiali utilizzati, bio-compatibili, le lenti a contatto stanno sempre di più diventando una valida alternativa agli occhiali e sono ormai in grado di correggere quasi tutti i disturbi visivi: miopia, astigmatismo di lieve entità e, con le progressive multi-focali, è permesso di vedere da vicino ma con adattamento anche da lontano. Le lenti a contatto usate nella maggior parte dei casi sono morbide, mensili o quindicinali. In commercio ce ne sono diversi tipi: le lenti a contatto morbide, le usa e getta giornaliere, quelle semirigide (conosciute anche come lenti a contatto gas permeabili), le lenti a contatto colorate che consentono di dare una colorazione diversa all’ iride, le lenti a contatto rigide (anche se queste ultime, ormai, stanno man mano lasciando spazio alle lenti a contatto semirigide). Ma un uso scorretto delle lenti a contatto e una scarza pulizia possono danneggiare gli occhi. Ci sono quindi delle regole da seguire per la salute dei nostri occhi:
1- Una corretta procedura di pulizia è fondamentale per la conservazione della lente a contatto oltre che per la tutela della salute degli occhi (questo vale specialmente per le lenti a contatto morbide che hanno una durata superiore al giorno). Le lenti a contatto di ultima generazione sono morbidissime, permeabili, con un’altissima percentuale d’acqua (fino al 74%) e assorbono tutto quanto viene a contatto con l’occhio. E’ quindi fondamentale provvedere ad un’accurata manutenzione e pulizia quotidiana a meno che non si utilizzino le lenti giornaliere. Massaggiare la lente a contatto con la soluzione unica serve per ripulirla dalle proteine che vi si depositano con l’ uso, in commercio esistono anche particolari soluzioni uniche anti-proteiche. Un altro accorgimento importante è quello di sostituire i contenitori delle lenti ogni mese, una procedura che viene agevolata anche dal fatto che molti distributori di soluzioni uniche li forniscono inclusi nella confezione.
2- Per quanto riguarda le lenti a contatto giornaliere usa e getta, one day, bisogna buttarle dopo l’uso anche se sono state usate solo per poche ore. Le lenti a contatto usa e getta sono quelle più igieniche in assoluto, ideali per chi usa le lenti solo in occasioni particolari e non tutti i giorni.

Make-up: trucco e lenti a contatto

 Lenti a contatto che passione! Ma ci vuole cura e soprattutto la scelta dei cosmetici giusti senza rinunciare al make-up. Le lenti a contatto sono diventate più confortevoli (soprattutto le “ usa e getta ”) ed economiche tanto che sempre più donne le usano quotidianamente (non solo per le serate di gala in locali o discoteche!) e ne apprezzano i pregi in termini estetici. Ma le portatrici di lenti non rinunciano al make-up, spesso senza conoscere alcune precauzioni che è bene adottare quando si usa il trucco e contemporaneamente si indossano le lenti. Se la lente viene a contatto con le sostanze contenute nei prodotti cosmetici, si rischiano irritazioni, arrossamenti, reazioni. E allora, per non piangere con lenti e trucco, ecco cosa fare: non toccare mai le lenti se non si hanno le dita perfettamente pulite e prive di qualsiasi residuo di trucco (sia quando si applicano le lenti a contatto sia quando si tolgono), applicare le lenti prima di iniziare il make-up per evitare la lacrimazione e per avere anche il vantaggio di ”vedersi” meglio mentre ci si trucca! Togliere sempre le lenti prima di struccarsi perchè il trucco può colare nell’occhio e quindi sulla lente, causando irritazione. QUALI PRODOTTI USARE:
• scegliere solo prodotti cosmetici di qualità e specifici per i portatori di lenti a contatto, vanno bene anche tutti quelli che appartengono alla famiglia degli ipoallergenici e quelli che sono classificati “per occhi sensibili”
evitare prodotti grassi che possono lasciare residui sulle lenti e non applicare il trucco troppo vicino all’occhio