Sul fronte della chirurgia estetica, oggi l’intervento più indicato per trattare il mento e il collo è il mini lifting endoscopico. Si tratta di una tecnica rivoluzionaria introdotta negli ultimi anni, che da pochi mesi è usata anche per correggere quest’area. Il metodo si basa sull’utilizzo di un endoscopio, uno strumento dotato di una piccola sonda a fibre ottiche collegata a un monitor esterno che permette al chirurgo di vedere le zone sulle quali sta operando (la sonda riprende la zona e trasmette le immagini al monitor).
lifting endoscopico
Il lifting endoscopico del sopracciglio: una tecnica mini-invasiva per ringiovanire senza cicatrici
Rughe ridotte, mimica intatta e cicatrici quasi invisibili. E’ il lifting endoscopico del sopracciglio, una delle tecniche più amate dai chirurghi plastici e oculoplastici negli Stati Uniti, ma ancora poco conosciuta e praticata in Italia. Secondo i dati dell’Asps (American society of plastic surgeons), nel 2010 sono stati eseguiti ben 42.400 interventi di questo tipo negli Stati Uniti, mentre l’Italia è ancora alle prime armi e solo pochissimi sono in grado di eseguirlo con risultati soddisfacenti.
Lifting endoscopico e cellule staminali, belli sì ma naturale
Le nuove tendenze di bellezza sono proprio queste, essere belle sì, ma non in modo ostentato o innaturale, lo si può fare grazie al lifting endoscopico e alle cellule staminali. Questo emerge dall’evento Il fascino della bellezza, organizzata nel salone “Maison Mamì” di Milano per scoprire le ultime tendenze delle stagione, ma anche per indagare sulle caratteristiche che accomunano la bellezza in tutti i periodi storici. La parola d’ordine è naturalezza, il requisito più che mai di moda nel campo della bellezza.
Il lifting soft per ringiovanire lo sguardo spopola a Nord Ovest
Lo sguardo è una delle più importanti armi di seduzione per le donne, uno sguardo intenso può colpire più di un bel paio di gambe, per questo è basilare mantenerlo fresco e giovane per non perderne l’ intensità con il passare degli anni, oggi si ricorre a dei semplici escamotage, uno di questi è il lifting soft che non implica lunghe convalescenze e cicatrici visibili, nell’ ultimo anno, spiega Francesco Bernardini, chirurgo oculoplastico, lo donne ne sono state conquistate.
Dopo il divorzio, il ritocchino solleva il morale delle donne, via libera a lifting, lipofilling e interventi al seno
In aumento le donne che vanno dal chirurgo estetico dopo la fine di un matrimonio: seno e lifting gli interventi più richiesti per riacquistare fascino e sicurezza in se stesse. Il divorzio ti fa bella ? Pare proprio così. Perché con la fine di una relazione la donna cerca una nuova vita e sempre più spesso lo fa partendo dal proprio aspetto fisico. Infatti piacersi è solo il primo passo per poter riacquistare fiducia in se stesse. E, davanti ad un aumento di matrimoni che arrivano al capolinea, aumentano anche le donne che cercano di piacersi un po’ di più, disposte a sottoporsi a qualche ritocchino.
La chirurgia plastica in calo negli Stati Uniti, in Italia cresce dell’ 1%
La crisi c’ è in tutto il mondo e si fa sentire, si può rinunciare alla chirurgia estetica ma non a sentirsi più giovani, se gli interventi di chirurgia plastica diminuiscono, crescono invece quelli di medicina estetica, tutto questo succede negli Stati Uniti. In Italia invece c’ è la controtendenza, mantenendo stabile il numero delle richieste in entrambe i settori e registrando un consistente aumento delle richieste per ritocchi mini-invasivi, soprattutto alle trentenni che preferiscono acido ialuronico e lipofilling, ossia a “riempimenti” effettuati utilizzando il proprio grasso corporeo.
Lifting e blefaroplastica anche d’ estate con le tecniche mini invasive, in estate costa meno
E’ opinione comune che l’ estate non sia il periodo più adatto per sottoporsi a lifting, blefaroplastica ed interventi estetici, da giugno a settembre il numero di interventi di chirurgia estetica crolla si pensa che operarsi d’ estate equivalga a rinunciare a mare e abbronzatura. Francesco Bernardini, chirurgo oculoplastico con studi a Torino, Genova e Milano, smentisce questa opinione, oggi grazie alle tecniche mini invasive si può fare un lifting anche prima di andare in spiaggia.
Eliminare le rughe della fronte con lifting endoscopico, lipofilling e laser
Se la fronte è segnata da rughe orizzontali, può essere indicato un intervento di lifting del terzo superiore: viene effettuata una piccola incisione e si lavora in endoscopia (cioè utilizzando una telecamera) per scollare la pelle e rialzare la parte superiore del viso.
Si tratta di un intervento di chirurgia estetica plastica in anestesia generale che richiede 12-24 ore di ricovero. Il lifting del viso può essere sostitutito, quando possibile, con iniezione di tossina botulinica (un intervento di medicina estetica). Se però la pelle è molto rilassata, le iniezioni di botulino non bastano ad eliminare l’ inestetismo.
In questi casi, il chirurgo estetico plastico può usare le tecniche di ringiovamento endoscopico come l’ Endo-Laser-Lipo-Lift: un’ associazione di lifting endoscopico, lipofilling (cioè trapianto di grasso prelevato dallo stesso paziente e iniettato nella parte da trattare), e la sospensione del terzo medio e inferiore del viso con suture di ultima generazione.
In una sola operazione si possono riempire i volumi del viso e si cancellano con il laser gli inestetismi superficiali; la convalescenza dura di solito una settimana e i punti (applicati tra i capelli) vengono rimossi dopo 10 giorni.
Lifting viso-collo senza cicatrici: endoscopia e lipofilling per le rughe
Ringiovanimento del volto senza cicatrici grazie alla tecnica endoscopica – Ringiovanire il viso, collo compreso, in modo soft è possibile con il lifting endoscopico, un intervento chirurgico mini invasivo che si colloca a metà strada tra chirurgia estetica e medicina estetica. L’ intervento è stato illustrato da Alessandro Gennai, chirurgo plastico di Bologna, al Congresso internazionale di medicina, odontoiatria e chirurgia estetica che si è tenuto a febbraio proprio a Bologna con l’intervento su: Lifting mini invasivo del volto: ruolo dell’endoscopia del lipofilling e nuovi sistemi di sospensione. “Il lifting endoscopico – afferma Gennai – prende le mosse dalle recenti scoperte nel campo dell’ invecchiamento del viso, che lo attribuiscono a due fattori: la discesa dei tessuti e la perdita di adipe, che causano le rughe e conferiscono un aspetto stanco. L’endoscopia permette di ottenere i risultati eccellenti raggiungibili solo con il bisturi, abbinati a un’ invasività minima che ricorda le metodiche soft della medicina estetica”. Il lifting endoscopico corregge i segni del tempo in modo soft e senza cicatrici, gli interventi chirurgici che prevedono di “ tirare e tagliare ” la pelle e spianare le rughe diventano obsolete. Il lifting endoscopico è stato inventato negli anni ’90 negli Stati Uniti da Nicanor Isse e Alessandro Gennai è stato il primo a portarlo in Italia, dopo averlo appreso in America direttamente da Isse. IN COSA CONSISTE? Senza che sia necessario tagliare i capelli, vengono eseguite sulla sommità della fronte quattro o cinque incisioni di un centimetro e mezzo, che non lasciano cicatrici. Da qui viene introdotta una piccola telecamera di 4 millimetri di diametro che riproduce su un monitor la visione di quanto accade sotto la pelle, consentendo così di riposizionare, con l’ausilio di microstrumenti, i tessuti profondi con maggiore precisione e fissarli con nuovi sistemi, come i nuovissimi fili con i coni e i gancini frontali riassorbibili. Le caratteristiche del viso restano inalterate e grazie al lipofilling, cioè l’innesto di tessuto adiposo precedentemente prelevato da altre parti del corpo, si ridonano i volumi del viso giovanile. L’uso dell’ endoscopia offre innumerevoli vantaggi: cicatrici limitate e tutte celate tra i capelli; nessuna incisione sul viso; tempi di guarigione più rapidi; assenza di complicanze legate alla cicatrizzazione e al trofismo della cute; minori rischi di lesioni nervose e vascolari; risultato più naturale.