La mastopessi per ridare volume al seno cadente

 Con il passare degli anni il seno può diventare svuotato e cadente, non solo per invecchiamento, ma anche per gravidanza, allattamento, eccessiva perdita di peso, predisposizione genetica. In questi casi il problema viene risolto con l’ intervento di mastopessi. Per chiarire: la ghiandola mammaria del seno viene sollevata, riposizionata nella sede originaria e modellata e la cute in eccesso viene asportata (lifting del seno). La mastopessi o lifting del seno è, un intervento di chirurgia estetica plastica per rialzare il seno cadente. Un seno malformato o cadente può infatti essere riportato nella sua posizione originaria solo con un intervento chirurgico di risollevamento.

I trattamenti per l’effetto volume al seno, come prevenire lo svuotamento del seno

Soggetta agli effetti di variazioni ormonali e alle perdite di peso, la zona di seno e decolleté è estremamente fragile. Inoltre, essendo praticamente priva di sostegno muscolare, tende a cedere alla forza di gravità. Per prevenire e contrastare svuotamento, rilassamento e atonia del seno, affidarsi periodicamente a soluzioni efficaci in istituto può fare la differenza. Ecco come si svolge un trattamento push-up per l’effetto volume al seno.

Dopo il divorzio, il ritocchino solleva il morale delle donne, via libera a lifting, lipofilling e interventi al seno

 In aumento le donne che vanno dal chirurgo estetico dopo la fine di un matrimonio: seno e lifting gli interventi più richiesti per riacquistare fascino e sicurezza in se stesse. Il divorzio ti fa bella ? Pare proprio così. Perché con la fine di una relazione la donna cerca una nuova vita e sempre più spesso lo fa partendo dal proprio aspetto fisico. Infatti piacersi è solo il primo passo per poter riacquistare fiducia in se stesse. E, davanti ad un aumento di matrimoni che arrivano al capolinea, aumentano anche le donne che cercano di piacersi un po’ di più, disposte a sottoporsi a qualche ritocchino.

La rinfrescatina in vista del matrimonio … del figlio, botulino, acido ialuronico e lipofilling

I tempi sono proprio cambiati, oltre alla sposa che il giorno del sì vuole essere al top, anche le mamme degli sposi sono sotto ai riflettori: di fianco ai figli nel momento più importante e vogliono dunque apparire al meglio davanti a parenti e amici. Per mandare indietro di qualche anno le lancette degli orologi, sempre di più si rivolgono al chirurgo plastico. Il Dottor Alessandro Gennai, chirurgo plastico di Bologna socio del’ Eafps (European Academy of facial plastic surgery afferma che negli ultimi anni le mamme degli sposi si preparano per il matrimonio dei figli, il trend è in aumento è di circa il 20% all’ anno.

Medicina Estetica: con il lipofilling al seno si aumenta la taglia del seno e si snelliscono fianchi e glutei, la soluzione due in uno

 Il lipofilling al seno è la soluzione “due in uno” per arrivare pronte all’ estate, il grasso di troppo non si elimina, ma si redistribuisce, così afferma il chirurgo bolognese Alessandro Gennai. Togliere i centimetri di troppo da fianchi, glutei e pancetta, magari per spostarli in zone dove essere più formose non guasta, come il dècollete. O magari utilizzare il grasso in eccesso per riempire le rughe del viso, per rendere più carnose le labbra o per arrotondare un po’ il fondoschiena.

Chirurgia plastica: un décolleté più generoso, la nuova tendenza per San Valentino

Lui lo vorrebbe più abbondante, ma lei frena. E spesso poi se ne pente, sempre più coppie per San Valentino decidono di regalarsi un appuntamento dal chirurgo plastico: l’ intervento più richiesto è l’ aumento del seno, una scelta che migliora l’ aspetto fisico di lei e, perché no, nello stesso tempo fa felice anche lui.

Nel periodo di San Valentino, spiega il Dr. Alessandro Gennai, chirurgo plastico di Bologna socio dell’Eafps (European academy of facial plastic surgery) riceve molte richieste di aumento del seno. Di solito, è lui che ha deciso di fare un regalo alla sua amata. All’ appuntamento si presentano in coppia e lui è attivamente partecipe alla scelta: insieme decidono la protesi più adatta per il nuovo seno e le dimensioni. Si tratta di coppie tra i trenta e i quarant’ anni, sposate o conviventi. E’ raro che si faccia un regalo così impegnativo alla fidanzata.

Mastoplastica additiva o mastopessi per il seno svuotato e cadente ? Tecniche di chirurgia estetica a confronto

 Mastoplastica additiva o mastopessi per il seno svuotato e cadente ? Tecniche di chirurgia estetica a confronto

Nella donna giovane il seno è di solito sodo ma dopo la menopausa la ghiandola mammaria tende a ridursi a causa dell’ aumento di produzione di estrogeni, e tende ad aumentare la componente adiposa (grasso localizzato al seno). Pertanto le donne in menopausa, ma anche e soprattutto le donne che hanno subito un forte dimagrimento o che hanno allattato, hanno spesso un seno svuotato e cadente. Si parla in questi casi di ptosi mammaria del seno.

LA PTOSI MAMMARIA: SENO CADENTE E SVUOTATO
La ptosi mammaria viene generalmente classificata tenendo in considerazione due fattori: il grado di rilassamento della mammella e la posizione del CAC (complesso areola capezzolo). Di qualunque grado sia la ptosi (seno cadente e svuotato), essa si manifesta sempre con una discesa (leggera o più marcata) verso il basso della mammella, causata da variazioni repentine di peso, ormonali e dall’ invecchiamento. Insieme alla ptosi (abbassamento del seno) si verifica sempre una riduzione (ipotrofia) della componente ghiandolo-adiposa (tipica nello svuotamento del seno post gravidanza).

Mastopessi: il lifting del seno senza protesi

 Il tessuto del seno, al contrario di altre strutture del corpo, non è sostenuto né da muscoli né da ossa. Il cambiamento di volume di un seno medio o grande (dalla terza “piena” in su), sia per dimagrimento sia in seguito a gravidanze o allattamento, si accompagna comunemente allo svuotamento, perché perde una parte della sua massa grassa e perché diminuisce il volume del tessuto ghiandolare. Quando il seno si svuota, si sposta verso il basso; in questo caso, l’unica soluzione è un intervento di mastopessi o lifting del seno, cioè il riposizionamento verso l’alto del seno. L’obiettivo del lifting è il rimodellamento del seno rilassato, cadente e svuotato. Il lifting del seno è l’intervento ideale per rassodare il seno e recuperare tonicità senza l’apporto delle protesi: con la mastopessi del seno viene migliorata sia la consistenza che la forma del seno, riportando la forma ad un’armonia passata, eliminando la cute in eccesso e sollevando tutta la struttura mammaria. Quando il volume naturale del seno è soddisfacente, basta il lifting per il rimodellamento desiderato. L’intervento di mastopessi consiste nell’asportazione della pelle in eccesso secondo un preciso schema e nello spostamento dell’areola nella posizione programmata e valutata secondo specifici calcoli anatomici. La mastopessi è un lifting senza “segni”. Le nuove tecniche consentono di modellare il seno senza importanti cicatrici visibili, realizzando una forma molto naturale. Il seno rialzato naturalmente, senza necessità dell’inserimento di protesi, riacquista una sua naturale plasticità, risultando più sodo e guadagnandone in dimensioni. Dopo un anno circa le piccole incisioni diventano quasi invisibili.