Soffrite di mal di schiena? Provate a curarlo con il veleno delle api; secondo alcuni ricercatori britannici proprio il veleno delle api, usato già per curare diversi disturbi potrebbe rivelarsi utile per lenire il dolore cronico appunto del mal di schiena (ma non solo) e ridurre le infiammazioni.
lombalgia
Un trattamento dell’osteopata ti rimette in piedi
L’osteopata non fa miracoli, ma ti riporta ad uno stato di armonia originale. L’obiettivo dell’osteopata è proprio quello di riequilibrare il corpo, non ha la bacchetta magica, con i suoi tocchi sapienti, riordina l’apparato muscolo scheletrico e ripristina un corretto allineamento posturale. Ma poi è importante che tu corregga il tuo modo di guidare, lavorare, portare pesi e fare sport. Altrimenti i benefici saranno solo momentanei.
Lombalgia, previeni e calma il mal di schiena con il cuscino nella posizione giusta
Dormire nella posizione giusta per chi soffre di lombalgia e il modo migliore per portar via il mal di schiena, la maggior parte di noi adotta per dormire una posizione che lo fa sentire comodo (supina, di fianco o a pancia in giù), alla lunga possono mettere in tensione la schiena fino a provocare o aggravare una lombalgia. Per fortuna basta aggiungere un cuscino e posizionarlo in modo strategico per trasformare una postura svantaggiosa (ma che non vuoi abbandonare, per abitudine in curativa. Sono gli stessi ortopedici a suggerirlo, per non sollecitare le articolazioni, specialmente dopo un intervento all’anca o alla gamba, per prevenire il mal di schiena.
Il colpo della strega: i sintomi, le cause e le cure per l’attacco di lombalgia acuta
Il colpo della strega, ovvero un episodio di lombalgia acuta, di solito arriva dopo un movimento insolito, forzato o comunque scorretto, ma può comparire anche alla mattina appena svegli quando ci si alza dal letto di scatto oppure per un colpo di freddo. Al dolore si accompagna una sensazione di rigidità lungo il tratto lombare della colonna, dovuta all’eccessiva contrattura dei muscoli. Più frequente tra i 30 e i 40 anni, il colpo della strega se ne va spontaneamente in circa tre giorni, anche se la schiena rimane indolenzita per qualche settimana. Attenzione però, perché se durante la fase acuta non si interviene nel modo corretto, si rischia di peggiorare la situazione.