Come cancellare le macchie solari sulla pelle

 Uno degli inconvenienti spiacevoli con cui può capitare di fare i conti al rientro dalle vacanze al mare sono le macchie solari sulla pelle.

La bella abbronzatura che si sperava di sfoggiare è invece rovinata dalle discromie cutanee, ovvero concentrazioni eccessive di melanina sulla pelle, che si formano sulle zone più esposte, come viso, décolleté e mani, ma in realtà possono comparire un po’ ovunque.

Macchie bianche sulla pelle, cause e rimedi

Hanno varie forme, compaiono in diverse zone del corpo, sono macchie bianche sulla pelle in genere provocate da funghi di mare. Questo tipo di macchie non sono da subito bianche, ma lo diventano in un secondo momento. All’inizio, infatti, sono rosso brunastre, causano prurito e si desquamano, lasciando poi sulla pelle segni bianchi.

Le SPA preferite dalle vip di Hollywood

Per chi le guarda le star di Hollywood sono un sogno o magari un’ispirazione. Sempre in perfetta forma, mai nessun dettaglio fuori posto. Le immaginiamo fra un peeling alla mela con vista su un giardino giapponese, scosse di ultrasuoni nella Spa di un hotel a 5 stelle magari all’ultimo piano di un grattacielo; per le starlette del cinema il lusso di un trattamento esclusivo è routine. Noi non possiamo permettercelo, ma possiamo sognarlo, non costa nulla, ed ecco allora un viaggio nei saloni di bellezza più esclusivi d’oltreoceano.

Macchie della pelle: i trattamenti all’ossigeno nei centri benessere

L’ossigeno, lo stesso gas che respiriamo nell’aria tutti i giorni, opportunamente veicolato, è protagonista di molti trattamenti di bellezza nei centri benessere. Le sue proprietà, come veicolante di principi attivi o come elemento rivitalizzante, vengono sfruttate e valorizzate infatti attraverso macchinari di elevata tecnologia. Il gas è utilizzato per stimolare la pulizia profonda e il rinnovamento cellulare, per cure antiage e rassodanti oppure per risolvere discromie cutanee e macchie della pelle di diverso tipo. Ogni trattamento prevede 5 fasi in cui l’ossigeno è protagonista e impiegato per finalità diverse.

Le nuove tecniche per cancellare le macchie della pelle, lentiggini solari e melasma

Le macchie della pelle sono una spiacevole eredità delle vacanze al sole, le cause possono essere diverse ma generalmente è sempre il sole a farle affiorare. Le più comuni, quelle che compaiono o peggiorano dopo l’estate, sono di due tipi: le lentiggini solari e il melasma. Ecco di cosa si tratta, come prevenirle e soprattutto le soluzioni per schiarirle.

Abbronzarsi in gravidanza, solo qualche precauzione ma si può

 La futura mamma deve essere sempre pallida? Assolutamente no. Anche se si è in dolce attesa, si può godere dei benefici del sole e sfoggiare una bella abbronzatura. L’importante è prendere le giuste precauzioni, così da evitare tutti quei problemi che in gravidanza possono annullare il benefico effetto del sole. La prima regola per stare bene al sole è quella di farlo con gradualità, in quanto un’esposizione improvvisa e massiccia alle radiazioni solari determina arrossamenti e scottature della pelle. Sempre, ma tanto più se si è in dolce attesa, occorre abbronzarsi poco alla volta, in modo da lasciare tempo alla cute per produrre melanina, una sostanza che svolge la funzione di filtro naturale protettivo contro le radiazioni, così da potersi difendere dai raggi solari.

Macchie della pelle, come prevenirle, laser frazionale e peeling chimico per eliminarlo, i costi delle terapie

 Spesso ci si ricorda dell’importanza di prevenire la comparsa delle macchine della pelle solo dopo che sono comparsi, vediamo alcuni semplici accorgimenti per prevenire questo fastidioso problema estetico, ricordandosi che bisogna avere tanta costanza. Le macchie della pelle sono di diverso tipo. Le più comuni e frequenti sono provocate da ripetute esposizioni al sole o da una inadeguata protezione solare. Una volta comparse possono essere cancellate con terapie mediche, peeling o laser, dopo un’attenta valutazione del dermatologo.

Invecchiamento cutaneo e macchie della pelle: il nuovo trattamento per eliminarle

 Sono segni dell’ invecchiamento cutaneo, ma le macchie della pelle possono comparire anche sulle pelli giovani per i cambiamenti ormonali, l’uso di certi farmaci o l’ esposizione prolungata e non protetta ai raggi solari.

Dermal Institute U.S.A. 1956 interviene con la tecnologia “Derma Light”, che sfrutta il principio della foto termolisi selettiva per eliminare gli accumuli localizzati di melanina.

Prendere troppo sole fa male, il laser frazionato contro i danni dell’ abbronzatura

 Non è detto che l’ abbronzatura sia una nostra grande amica, finchè la pelle conserva una bella tonalità dorata, l’ effetto è piacevole, ma i problemi arrivano non appena l’ abbronzatura sbiadisce, facendo emergere tutti gli effetti collaterali causati dal sole, come invecchiamento precoce della pelle e piccole rughe, tutte danni che, prendendo le opportune precauzioni possono essere limitati, soprattutto evitando lunghe ore al sole nelle ore più calde, meglio proteggersi con un adeguato fattore di protezione.

Il peeling brasiliano con acido glicolico per il viso

 Il peeling brasiliano è una tecnica di medicina estetica nata a Rio de Janeiro negli anni ’90 ed ora approdata anche in Italia. Il peeling brasiliano si è perfezionato nel corso del tempo. I brasiliani sono pazzi per l’ estetica e la loro pelle subisce tutto l’anno i danni indotti dal sole. Chi meglio di loro poteva perfezionare questo rituale cosmetico? La tecnica è semplice: è il prodotto stesso che permette di ottenere un vero effetto lifting. Lo scopo è quello di ringiovanire e rinfrescare la pelle in modo naturale. Ma come agisce? Il trattamento inizia con la pulizia della pelle utilizzando un prodotto struccante specifico, poi viene applicato un pre-peeling a base di acido glicolico, che viene eliminato dopo qualche minuto. A questo punto il chirurgo estetico stende il peeling brasiliano vero e proprio (che è composto da un mix di acido glicolico, lattico e salicilico) e lo lascia agire per pochissimi minuti (2-3 al massimo), poi tampona con acqua. Come fase finale del trattamento, viene applicata una maschera a base di vitamina C ed ingredienti attivi in grado di idratare la pelle, ideale l’olio di argan o le alghe del Mar Morto. Finito il trattamento, si può riprendere la normale attività sociale, poiché sul viso non rimane nessun rossore, come succede invece nella maggior parte dei peeling medici. I risultati? La pelle risulta più turgida, compatta, luminosa e fresca. A livello superficiale il peeling brasiliano favorisce la desquamazione dello strato esterno di cellule morte, che tende a formarsi nel tempo ed è dovuta a vari fattori (agenti atmosferici, smog, abuso di sole). In profondità il peeling stimola la produzione di nuovo collagene, attiva il fibroblasta in modo da permettere un ricambio cellulare e la microcircolazione. Il trattamento ha un effetto lifting, che regala immediatamente un aspetto più giovane e fresco. Affinché la tecnica abbia efficacia, è consigliabile ripetere il peeling a cadenza mensile, evitando però i mesi più caldi, come luglio e agosto. Molto utile in particolare dopo l’ estate, per cancellare le cellule morte e gli ultimi resti di abbronzatura che rendono il colorito disomogeneo. Ma da un peeling non bisogna aspettarsi né un riempimento delle rughe più profonde, né la cancellazione delle cicatrici, piuttosto si verifica un’ attenuazione. Per questi problemi si interviene con altre metodiche di medicina estetica più mirate, come i filler riassorbibili e i laser.

Make-up viso: quale fondotinta scegliere in profumeria

 Quando entriamo in profumeria di fondotinta di marca ce ne sono davvero tanti. Ma quale scegliere per la propria pelle? Ci sono alcuni accorgimenti da seguire oltre ad aggiornarsi sulle ultime novità sul mondo dei cosmetici. Tra i nuovi fondotinta di marca, oggi ci sono prodotti specifici per ogni tipo di pelle e di esigenza. Se la pelle del viso è grassa, serve un fondotinta con particelle opacizzanti che tolgono il lucido da fronte, naso e mento, come nella formula del fondotinta Sense Mat Spf 15 di Biotherm (specifico per pelli grasse). Per illuminare il colorito del viso e per coprire le piccole macchie della pelle, è bene usare un fondotinta ricco di pigmenti che riflettono la luce (da provare il nuovo Spectacular di Melena Rubinstein). Quando la giornata è lunga e non c’è tempo di rinfrescare il trucco, c’è il fondotinta idratante a lunghissima durata Superstay Seta 16H di Maybelline: dura fino a notte! L’ aspetto setoso della pelle del viso si ottiene usando un fondotinta cipriato ma anche trasparente e leggero; molto indicato in questo caso Fluid Sheer di Giorgio Armani. Per distendere le rughe e dare al viso un aspetto più giovane ci vuole un fondotinta a effetto lifting istantaneo come Resilience Lift Extreme di Estée Lauder. Per cancellare la stanchezza e avere un viso riposato c’è invece il fondotinta energizzante Sleep Effect Foundation di Bourjois: da provare!

Le proprietà dell’ acido glicolico per rughe, macchie della pelle, acne e cicatrici

 L’ invecchiamento cutaneo del viso è causato, a livello superficiale, da un eccessivo accumulo di cellule morte (cheratinociti) che generano un ispessimento dello strato corneo (cioè lo strato superficiale della pelle), conferendo al viso una minore luminosità e la comparsa di piccole rughe associata ad una minore idratazione. Con l’ avanzare dell’ età si verifica anche una riduzione della produzione di collagene ed elastina; questo contribuisce ad una perdita di tonicità, elasticità ed idratazione della pelle del viso. L’ acido glicolico, presente in molte creme e trattamenti a base di prodotti naturali, favorisce una migliore esfoliazione delle cellule morte, migliorando il ricambio cellulare. Un uso costante di cosmetici naturali a base di acido glicolico, ridona alla pelle luminosità, attenua le rughe del viso, favorisce un colorito uniforme, migliora l’ idratazione, e lo stato superficiale della cute diventa più compatto e levigato. L’ acido glicolico fa parte della famiglia degli alfaidrossiacidi, una famiglia di acidi presenti in natura a cui appartengono anche l’ acido lattico (dal latte acido), l’acido malico (dalle mele), l’ acido tartarico (dal vino), l’ acido citrico (dagli agrumi). Il più interessante nell’ utilizzo dermo-cosmetico è l’acido glicolico, derivato dalla canna da zucchero, che ha una migliore capacità di penetrazione. I principi di azione dell’ acido glicolico sulla pelle del viso sono essenzialmente due:
Favorisce il peeling (esfoliazione) della pelle: l’ acido glicolico leviga, idrata e conferisce luminosità alla pelle attraverso un peeling dello strato superficiale della pelle (lo strato corneo), stimolando e facilitando il ricambio cellulare, e contrastando gli effetti dell’ invecchiamento. Uno spesso strato di cellule morte sulla superficie cutanea dà una sensazione di pelle ruvida, opaca e vecchia. Quando vengono rimosse le cellule che compongono questo strato, si ha una pelle più luminosa, liscia, levigata, con un colorito uniforme.
Favorisce l’ aumento di collagene ed elastina: l’ acido glicolico attiva i meccanismi fisiologici grazie ai quali aumenta la sintesi di collagene, elastina e l’idratazione della pelle favorendo l’ effetto di ringiovanimento cutaneo della pelle.