Se le donne italiane guardano anche ad eventuali risoluzioni del problema in alternativa al bisturi, negli Stati Uniti, propongono addirittura i pacchetti “tutto incluso”, quei “Mummy jobs” che promettono alle neomamme di riconquistare in un lampo la loro forma pre-gravidanza con liposuzione, addominoplastica, e operazioni al seno. Sono richieste estreme, ma stando agli ultimi dati dell’ American Society of Plastic Surgeons questi interventi sono nella top 5 dei più praticati sulle donne fra i 20 e i 29 anni: al primo posto c’è la mastoplastica additiva, al terzo la liposuzione, al quarto la mastopessi (il sollevamento del seno) e al quinto l’ addominoplastica.
macrolane seno
Cuore di mamma corpo di donna: Il ritocchino al seno prima o dopo la gravidanza ?
Sono molte le donne che vorrebbero rifare il seno, la voglia di rifarsi il décolleté è tanta ma anche i dubbi sono tanti, fra cui quello di avere, un domani, un bambino, si tratta soprattutto di pazienti giovani, che vogliono piacersi oggi, ma che pensano a cosa accadrà al proprio seno dopo gravidanza e allattamento. Molte donne vorrebbero un seno più prosperoso, ma sono spaventate dal fatto di dover affrontare un intervento, l’ anestesia. Senza contare che, molto probabilmente, un domani dovranno tornare in sala operatoria.
Sempre meno le mamme veneziane che allattano al seno
Allattare al seno è sempre più problematico per le mamme veneziane, così risulta dalle statistiche dell’ iniziativa “Cuore di mamma corpo di donna”, che ha recentemente lanciato una campagna per sensibilizzare le donne sull’ allattamento al seno e su come ritrovare la perfetta forma fisica una volta che il bebè è svezzato. Le cause sono diverse, dalla necessità di riprendere subito il lavoro, la carenza di latte, una forte fiducia per i prodotti sostitutivi del latte, ma anche timore per gli effetti estetici che l’ allattamento al seno può avere.
I gel riempitivi per eliminare le rughe, alzare il seno e rassodare i glutei, l’ acido ialuronico dell’ ultimo momento
La medicina estetica oggi fa miracoli, gli interventi dell’ ultimo momento per eliminare i principali inestetismi a pochi giorni dalla prova bikini, si tratta di rimedi non chirurgici, che consentono di ottenere buoni risultati, anche se non permanenti, a prezzi più ridotti rispetto al bisturi. Le soluzioni più apprezzate sono quelle per rimodellare il corpo e per ringiovanire il viso. Proprio per il viso c’ è una novità in grado di migliorare ulteriormente i risultati: l’ utilizzo di microcannule al posto degli aghi utilizzati fino a ora.
Dopo il divorzio, il ritocchino solleva il morale delle donne, via libera a lifting, lipofilling e interventi al seno
In aumento le donne che vanno dal chirurgo estetico dopo la fine di un matrimonio: seno e lifting gli interventi più richiesti per riacquistare fascino e sicurezza in se stesse. Il divorzio ti fa bella ? Pare proprio così. Perché con la fine di una relazione la donna cerca una nuova vita e sempre più spesso lo fa partendo dal proprio aspetto fisico. Infatti piacersi è solo il primo passo per poter riacquistare fiducia in se stesse. E, davanti ad un aumento di matrimoni che arrivano al capolinea, aumentano anche le donne che cercano di piacersi un po’ di più, disposte a sottoporsi a qualche ritocchino.
La rinfrescatina in vista del matrimonio … del figlio, botulino, acido ialuronico e lipofilling
I tempi sono proprio cambiati, oltre alla sposa che il giorno del sì vuole essere al top, anche le mamme degli sposi sono sotto ai riflettori: di fianco ai figli nel momento più importante e vogliono dunque apparire al meglio davanti a parenti e amici. Per mandare indietro di qualche anno le lancette degli orologi, sempre di più si rivolgono al chirurgo plastico. Il Dottor Alessandro Gennai, chirurgo plastico di Bologna socio del’ Eafps (European Academy of facial plastic surgery afferma che negli ultimi anni le mamme degli sposi si preparano per il matrimonio dei figli, il trend è in aumento è di circa il 20% all’ anno.
Chirurgia plastica: un décolleté più generoso, la nuova tendenza per San Valentino
Lui lo vorrebbe più abbondante, ma lei frena. E spesso poi se ne pente, sempre più coppie per San Valentino decidono di regalarsi un appuntamento dal chirurgo plastico: l’ intervento più richiesto è l’ aumento del seno, una scelta che migliora l’ aspetto fisico di lei e, perché no, nello stesso tempo fa felice anche lui.
Nel periodo di San Valentino, spiega il Dr. Alessandro Gennai, chirurgo plastico di Bologna socio dell’Eafps (European academy of facial plastic surgery) riceve molte richieste di aumento del seno. Di solito, è lui che ha deciso di fare un regalo alla sua amata. All’ appuntamento si presentano in coppia e lui è attivamente partecipe alla scelta: insieme decidono la protesi più adatta per il nuovo seno e le dimensioni. Si tratta di coppie tra i trenta e i quarant’ anni, sposate o conviventi. E’ raro che si faccia un regalo così impegnativo alla fidanzata.
Macrolane per l’ aumento del seno e controindicazioni. Può ostacolare la diagnosi del tumore al seno
Macrolane per l’ aumento del seno e controindicazioni. Può ostacolare la diagnosi del tumore al seno – Si è parlato molto del Macrolane per l’ aumento del seno senza chirurgia (aumento del seno con iniezioni di acido ialuronico). Il Macrolane, prodotto arrivato dalla Svezia è stato presentato come un’ innovativa metodica della medicina estetica senza apparenti effetti collaterali. Una iniezione al seno in anestesia locale con questo nuovo gel può essere fatta solo nello studio di un chirurgo estetico plastico senza necessità di ricovero. Un’ ora dopo l’ iniezione al seno, la paziente può uscire e tre giorni dopo può tornare a lavorare. Il Macrolane, come tutti i filler riassorbibili, è però un prodotto che ha una durata limitata nel tempo: ogni 18-24 mesi bisogna sottoporsi ad una nuova iniezione. C’è però una controindicazione all’ uso del Macrolane per l’ aumento del seno: il Macrolane può ostacolare l’ individuazione e la diagnosi di un cancro al seno e richiede una moltiplicazione degli esami per le donne che se lo sono fatte iniettare.
Inoltre, un altro problema resta il costo molto elevato: 10 millilitri di Macrolane costano circa 120 Euro; per l’ aumento di un seno (uno solo) sono necessari circa 200 millilitri di Macrolane, mentre la metà basta per il rimodellamento dei glutei. Se in più si aggiunge la parcella del chirurgo estetico plastico che pratica l’ anestesia e l’ iniezione al seno, il Macrolane costa più caro del tradizionale aumento del seno chirurgico con protesi (mastoplastica additiva).
Considerata la controindicazione del Macrolane per la diagnosi del tumore al seno, è preferibile al momento ricorrere al macrolane per il rimodellamento del corpo (come polpacci e glutei), piuttosto che per l’ aumento del seno della donna.