Mal di gola, la cura con le erbe della fitoterapia

Il mal di gola è un disturbo comune, che compare prevalentemente nelle stagioni fredde. Gola secca, senso di bruciore, difficoltà a deglutire e abbassamento della voce sono i sintomi tipici. Quando il problema è lieve si può intervenire con farmaci di automedicazione, in particolare colluttori, spray e caramelle balsamiche e, nel caso in cui tutto questo non bastasse, si può ricorrere a qualche rimedio naturale. Nel caso comparissero vistose placche giallastre sulle tonsille e febbre alta è comunque indispensabile consultare il medico per una adeguata cura con farmaci.

I massaggi per guarire dall’influenza

Naso chiuso, gola in fiamme, raffreddore, è quanto ci aspetta a breve, siamo ormai nell’epoca in cui, come tutti gli anni, la maggior parte degli italiani è costretta a letto dall’influenza. L’istinto è quello di buttarsi sui medicinali, dalla medicina tradizionale a quella cinese, tutto per rimettersi in piedi il prima possibile. Ma esistono anche altri rimedi per curare i mali di stagione. Lo dimostra anche uno studio pubblicato sul Journal of Alternative and Complementary Medicine. Un massaggio sapiente stimola il sistema immunitario, fattore principale contro le malattie da raffreddamento, in particolare quelle di origine virale.

Salute: quello strano mal di gola che non passa

 A volte un semplice mal di gola che però non passa può avere cause insospettabili, come un’ infiammazione della tiroide. In casi come questi si avverte un dolore un pò diverso dal classico fastidio durante la deglutizione, e ci sono altri sintomi caratteristici. Se è presente un mal di gola che non passa, esistono diversi tipi di test per vederci chiaro. Quando più che un dolore si avverte un’ irritazione, il fastidio va e viene, si ha la sensazione di qualcosa fermo in gola che spinge a deglutire o a schiarirsi la voce, può trattarsi di un’ allergia. I pollini, ma anche gli acari della polvere e il pelo degli animali possono indurre l’ organismo a rilasciare sostanze infiammatorie (come l’ istamina) che provocano fastidio e prurito alla gola. Il mal di gola in questo caso è accompagnato da raffreddore con muco acquoso, starnuti e prurito al naso e agli occhi. Se il problema dura più di sette-dieci giorni, è bene prenotare una visita dall’ allergologo. Lo specialista farà un pick test: un esame che inocula sotto pelle, senza dolore, le sostanze che possono dare problemi. Se c’è un’ allergia la pelle si arrossa e si gonfia e il medico può prescrivere antistaminici che aiutano a tenere sotto controllo i sintomi dell’ allergia. Se invece più che un mal di gola si avverte un forte bruciore come se si fosse venuti a contatto con una sostanza irritante, e se il disturbo si ripete soprattutto di notte, può essere dovuto al reflusso gastroesofageo. In chi ne soffre c’è una specie di muscolo all’ entrata dello stomaco che non funziona bene e che consente alle sostanze acide di risalire più facilmente verso l’ esofago e la gola, soprattutto quando si sta sdraiati. Spesso il bruciore non è solo alla gola ma anche allo stomaco e dietro lo sterno, in più può esserci la tosse. Se il disturbo dura più di dieci giorni oppure se si ripresenta più di una volta ogni due mesi, meglio parlarne al medico che indicherà i farmaci che aiutano a digerire meglio.