Una buona colazione per prevenire i problemi cardiaci: lo sostiene l’American Heart Association che sottolinea l’importanza di portare avanti una abitudine che invece è troppo spesso sottovalutata.
malattie cardiache
Paura del terremoto, aumentano i rischi legati al cuore
La paura del terremoto aumenta i rischi legati al cuore: ad affermarlo sono i cardiologi che hanno preso parte al congresso della European Society of Cardiology che ha posto l’accento sulla malettie cardiache ancora oggi causa di morte in Italia e nel mondo. L’angoscia dettata dal terremoto, anche a lungo termine, sarebbe causa di un aumento di patologie correlate al sistema cardiocircolatorio.
Vino rosso previene perdita udito
Vino rosso previene la perdita dell’udito: secondo gli esperti questo è merito del resveratrolo, un antiossidante naturale contenuto nel vino rosso. Per giungere alla conclusione che sarebbe in grado di prevenire la perdita dell’udito alcuni esperti dell’ Henry Ford Hospital di Detroit hanno esaminato alcuni roditori ed hanno visto che questi avevano meno probabilità di perdere l’udito quando era stato somministrato loro del resveratrolo prima di essere sottoposti a rumori piuttosto forti.
Uomini e donne: anche il cuore è diverso
Lo conferma anche la scienza, fra uomini è donne anche il cuore è diverso, non solo per quanto riguarda i sentimenti, le donne sono notoriamente più sensibili, ma anche sul fronte salute del cuore. Un recente studio americano sostiene che negli uomini lo sviluppo delle malattie cardiache segue un percorso diverso.
Essere irrequieti previene le malattie cardiache
Vi è mai capitato di essere nervosi e di tamburellare con le dita di mani e piedi per scaricare la tensione? Se fino a qualche giorno fa avremmo potuto considerarlo un tic nevoso, un difetto o un’alternativa all’esercizio, oggi le cose cambiano, muovere parti del corpo nervosamente fa bene, si guadagna in salute, essere irrequieti previene le malattie cardiache, quelle metaboliche, insomma, allunga la vita.
Forame ovale pervio (Pfo), un esame specifico per individuare questo difetto cardiaco
La sigla è Pfo, per esteso si chiama forame ovale pervio, è la patologia che ha colpito il calciatore Antonio Cassano, i sintomi sono vertigini, turbe visive, incapacità nel parlare e difficoltà motorie, apparentemente può sembrare un ictus ischemico. I medici lo definiscono un difetto che consente al sangue di passare da un atrio all’altro del cuore senza passare dal “filtro” fisiologico costituito dai polmoni, poco conosciuta e quindi imprevedibile che dipende da un piccolo difetto anatomico congenito del cuore.
Scompenso cardiaco: in Italia sono oltre un milione, come riconoscerlo, le cause e le cure
Un cuore scompensato è incapace di immettere nel circolo sanguigno una quantità adeguata di sangue. Il risultato è che cellule e tessuti non hanno l’energia e il nutrimento sufficienti a lavorare correttamente. La persona, quindi, è limitata nello svolgimento delle sue attività quotidiani e non riesce a condurre una vita normale. La causa più comune dello scompenso cardiaco è l’infarto: la parte del cuore infartuata, si trasforma in tessuto fibrotico e, quindi, diminuisce la sua capacità di pompare sangue. In altri casi, lo scompenso cardiacoo è causato da una miocardite infettiva. Inoltre alla base dell’insufficienza cardiaca possono esserci anche ipertensione, malattie delle cellule muscolari del cuore, disfunzioni delle valvole cardiache e aritmie.
Aumentano le malattie cardiache: in arrivo un farmaco per i casi più seri
Le malattie che colpiscono il muscolo cardiaco sono in costante crescita. Tra le malattie cardiache più requenti, la sindrome acuta (Sca), un problema legato alla riduzione della quantità di sangue necessaria per irrorare il cuore, che può provocare infarto e angina instabile (dolore al petto che può irradiarsi a spalla e braccio sinistro anche a riposo) e che ogni anno in Italia fa registrare più di 200 mila casi.
Salute: stress da capo-ufficio. Quando il capo è incapace fa male al cuore dei dipendenti. La ricerca svedese
Lavorare con un capo incapace fa male alla salute del cuore dei dipendenti: più rischio malattie cardiache e infarto
Non solo stress da scrivania o sindrome del lunedì mattina. Fare i conti tutto il giorno in ufficio con un capo ritenuto incapace può insidiare la salute dei dipendenti, aumentando il rischio di problemi al cuore. Lo rivela un team di ricercatori svedesi, che ha scoperto uno stretto legame tra scarsa leadership e pericolo di serie malattie cardiache e infarto, dopo aver monitorato oltre 3 mila impiegati maschi della zona di Stoccolma.
Inoltre sembra che questo effetto deleterio per il cuore aumenti in base al tempo trascorso alle dipendenze del cattivo dirigente. Lo studio pubblicato su Occupational and Environmental Medicine non farà sorridere chi è afflitto da un capo scarso o incapace. Gli esperti spiegano che il fatto di sentirsi sottovalutati e non sostenuti nel proprio lavoro può causare stress, favorendo cattive abitudini come il fumo e il ricorso a un eccesso di alcolici per dimenticare le frustrazioni in ufficio, o una dieta squilibrata e poco esercizio fisico.