Aumentano le malattie sessualmente trasmissibili e a dichiararlo è il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in occasione della conferenza stampa per i 30 anni del telefono verde di informazioni dell’Iss. Comportamenti sessuali a rischio stanno causando un aumento di Hiv, herpes genitale, sifilide e gonorrea e il tren deve essere assolutamente invertito.
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Malattie sessualmente trasmissibili annientate dalla monogamia
Secondo un recente comunicato diffuso da molte agenzie Ansa inclusa, la monogamia sarebbe stata introdotta nel nostro ordinamento per evitare la proliferazione delle malattie sessualmente trasmissibili.
Malattie sessualmente trasmissibili, via al progetto La ragnatela di Venere
La ragnatela di Venere è un progetto pensato per gli adolescenti, per metterli al corrente delle malattie sessualmente trasmissibili, in un’età in cui l’esplorazione, anche sessuale, è del tutto fuori controllo. I ragazzi, in fondo, esplorano il sesso e lo fanno anche senza conoscerne spesso le conseguenze.
Educazione sessuale: XXY app per smartphone
Si chiama XXY ed è un’app per smartphone dedicata all’educazione sessuale; realizzata dall’associazione Modavi onlus con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali insieme a ginecologi, medici, andrologi, psicologi e psicoterapeuti è destinata principalmente ai più giovani per cercare di informarli circa i comportamenti sessuali da adottare e quali invece evitare; far capire loro quale dovrebbe essere una corretta educazione sessuale.
Malattie sessualmente trasmissibili: adolescenti a rischio
Parliamo di malattie sessualmente trasmissibili e di come gli adolescenti siano sempre più a rischio; secondo i dati diffusi dall’OMS ogni anno un adolescente su 20 contrae una di queste malattie e l’età media si sta abbassando in maniera preoccupante. Pensate che oltre la metà delle nuove infezioni da HIV interessano giovani di età compresa tra i 15 ed i 24 anni; occorre quindi agire, fare qualcosa di concreto come cercare di dialogare con i più giovani.
Il preservativo non riduce il piacere e fa bene alla salute
Il preservativo non riduce il piacere: ecco in sintesi il risultato di una ricerca pubblicata all’interno del Journal of Sexual Medicine riferita ad un sondaggio on line condotto tra uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 59 anni. Molti di questi partecipanti hanno parlato del sesso con il preservativo come un qualcosa di eccitante e di piacevole proprio come se lo si facesse senza protezione; e, visto che il preservativo tiene alla larga molte malattie sessualmente trasmissibili direi proprio che questi risultati incoraggiano a praticare il sesso sicuro.
Decalogo salute 2013
Un prezioso ed utile decalogo salute 2013 è stato stilato da mberto Tirelli, direttore del Dipartimento di oncologia medica dell’Istituto nazionale tumori di Aviano (Pordenone); è bene anzitutto ricordare che check up regolari e stili di vita il più possibili salutari sono fondamentali per il benessere dell’individuo.
Sesso: i giovani hanno rapporti a rischio
Decisamente sconfortanti i dati emersi dall’indagine che è stata condotta dal progetto “Scegli tu”: pensate infatti che il 51% degli intervistati è certo che la doppia protezione (pillola anticoncezionale e preservativo) sia inutile e che rappresenti un ostacolo al rapporto sessuale; addirittura il 71% si crede al riparo dalle malattie sessualmente trasmissibili (MST) perché ha fiducia nel partner. Non solo: il 28% usa meno precauzioni dopo la prima volta, il 54% si affida alla contraccezione di emergenza (che nel corso del 2011 ha registrato un +4%) ed il 59% al coito interrotto.
Papilloma Virus: il Vaccino per le adolescenti
E’ partita in Italia la vaccinazione contro l’Human Papilloma Virus, causa del cancro del collo dell’utero. Mentre Basilicata e Valle d’Aosta hanno già dato il via alla vaccinazione utilizzando fondi propri, nelle altre Regioni si attendono i finanziamenti del Ministero della Salute.
Diversamente da altri tipi di tumore, per il cancro del collo dell’utero la causa non è una predisposizione genetica individuale. La causa necessaria è, infatti, un virus chiamato papillomavirus umano. Oggi è disponibile un vaccino in grado di proteggere da alcuni tipi di papilloma e quindi dal cancro del collo dell’utero.
Lotta All’Aids: in onda lo spot Tv con Ambra Angiolini
“Rispetta la vita, rispetta te stesso e gli altri, usa il preservativo e nell’amore non rischiare“. Questo il messaggio dello spot del Ministero della Salute, da oggi in onda sulle reti Rai e Mediaset, su La 7 e su Sky, per la prevenzione dell’Aids, che continua a rappresentare una seria minaccia per la salute con oltre 3.500 nuovi casi di contagio l’anno, e delle malattie sessualmente trasmissibili, che ogni anno colpiscono in Italia oltre 500 mila persone. Lo spot, con la regia di Francesca Archibugi e testimonial Ambra Angiolini, sarà visibile anche in 12 aeroporti italiani, sui principali circuiti cinematografici e sulle televisioni locali.