Il mollusco contagioso: non vive nel mare ma è una malattia contagiosa della pelle

Il nome è un po’ stravagante, si tratta di una malattia molto serie e guarisce perfettamente. Si tratta del mollusco contagioso, un disturbo che colpisce la parte superficiale della pelle e che non va mai trascurato, perché può diffondersi ad altre parti del corpo oppure infettare altre persone, soprattutto attraverso il contatto diretto. Il mollusco contagioso è frequente nei bambini, mentre le lesioni che compaiono negli adulti a livello dei genitali sono spesso trasmesse per via sessuale.

Vaccino contro il Papilloma Virus, fa bene anche alle donne mature

 Finora il vaccino contro il Papilloma Virus era raccomandato a ragazze in età preadolescenziale (9-12 anni), poiché a quest’età le ragazze, in genere, non hanno avuto occasione di trasmissione sessuale al contagio di Papilloma Virus. Allo stesso tempo si consiglia anche di estenderlo alle donne di 25-26 anni. Non a caso da tempo il Ministero della Salute ha stabilito l’inizio delle campagne vaccinali in tutte le regioni, per queste fasce di età.

Malattie sessuali: è boom dopo i trent’ anni nei Paesi occidentali

 Boom di malattie sessuali fra i 30 e i 45 anni. I casi sono in aumento in tutti i Paesi occidentali, Italia compresa, non per una maggior precocità sessuale dei più giovani, ma per i comportamenti disinibiti degli adulti che viaggiano di più, hanno più occasioni di incontro e si lasciano andare a rapporti non protetti. A lanciare l’ allarme sono gli andrologi della Sia (Società italiana di andrologia).

LA CHLAMYDIA
In Europa, dal 2000 ad oggi, si è osservato un notevole incremento dell’ incidenza della malattie sessualmente trasmissibili, prime fra tutte Chlamydia, sifilide con un numero di casi raddoppiato rispetto a 9 anni fa, e Aids con circa 4.000 nuove infezioni l’ anno – spiega Vincenzo Gentile, presidente della Sia – Questo ci deve far riflettere, soprattutto sulla necessità di fornire informazioni adeguate ai nuovi target. Perché a esserne più colpiti non sono gli adolescenti, ma i trentenni e quarantenni“, sottolinea.

Malattie a trasmissione sessuale: sintomi, diagnosi e cura

 Un argomento che è quasi tabù, malattie di cui non si parla o che si fanno fatica a confessare anche al proprio medico di fiducia… sono le malattie sessuali (o malattie veneree), ovvero malattie infettive che si diffondono principalmente per contagio diretto durante i rapporti sessuali. Sono in genere causate dalla trasmissione di batteri, virus, parassiti o funghi che passano da un corpo all’ altro attraverso il contatto della pelle o delle mucose genitali, o con liquidi organici infetti (in alcune malattie anche la saliva). Da un recente studio condotto salla Società Italiana di Andrologia, queste malattie stanno tornando a diffondersi, principalmente a causa della mancanza di precauzioni nei rapporti da parte dei giovani.
Ma molte di queste malattie sono confuse spesso con patologie dovute alla cattiva alimentazione, e non a comportamenti scorretti nell’ attività sessuale. Un esempio? Infertilità e disfunzione erettile sono determinate da un’ alimentazione scorretta, proprio come accade per alcune forme di tumore, il diabete o le malattie cardiovascolari.
Per sensibilizzare e diffondere una corretta informazione per le categorie più a rischio, la SIA, con il patrocinio del Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali ha dedicato la nona edizione della Settimana della Prevenzione andrologica all’ alimentazione. In più, dal 23 al 28 marzo, oltre 235 ambulatori pubblici e privati di andrologia effettueranno visite specialistiche gratuite.
Ma, nel frattempo, è bene distinguere la natura delle patologie sessuali: vediamo insieme quali sono, come riconoscerle e come curarle…

Giovani a rischio Aids per sesso non protetto: l’ Italia è al 22° posto per uso del preservativo

 Aids in Italia: giovani a rischio per scarsa informazione sull’ uso del preservativo

Il 30,3% dei giovani dai 12 ai 19 anni ha rapporti sessuali completi, nella metà dei casi anche prima dei 16 anni. L’ 11,7% fa sesso già tra gli 11 e 13 anni, ma pochissimi si proteggono.
Il 50% degli adolescenti ritiene anzi l’ educazione sessuale una perdita di tempo, e in caso di gravidanza indesiderata solo il 30% pensa che la responsabilità sia di entrambi.
Questi dati sono emersi da una ricerca dell’ Osservatorio Giornalistico Internazionale Nathan il Saggio. L’ Italia è al 22° posto nella classifica mondiale che analizza la sensibilità in tema di contraccezione.
Secondo i risultati del Family Planning Worldwide 2008, l’ Italia è ultima tra i Paesi sviluppati nella top ten dell’ uso di contraccettivi non naturali: li adotta soltanto il 39,2 % dei giovani italiani, contro l’85,9% dei cinesi. Risultato: le malattie a trasmissione sessuale avanzano. E la guardia si è abbassata anche nei confronti dell’ Aids, tanto che nei 10 anni dal 1997 al 2007 la percentuale degli eterosessuali colpiti dal virus Hiv è cresciuta di ben il 20%. Dall’ indagine dell’Osservatorio Nathan il Saggio risulta infatti che in materia di contraccezione sono più avanzate di noi anche India e Indonesia. Per non parlare dell’ Australia dove i preservativi vengono erogati da contenitori appesi agli alberi (nuovi luoghi di ritrovo dei giovani) e di New York dove nei metro vengono distribuiti gratuitamente preservativi griffati: preservativi glamour targati Grande Mela, con il marchio NYC.

Rapporti orali fra adolescenti senza preservativo a rischio HPV Papilloma Virus e malattie a trasmissione sessuale

 Boom di rapporti orali fra adolescenti senza preservativo a rischio HPV Papilloma Virus e malattie a trasmissione sessuale

Tra gli adolescenti italiani è boom di sesso orale. A fotografare la sistuazione italiana è Alessandra Graziottin, direttore del Centro di ginecologia e sessuologia medica dell’ ospedale San Raffaele Resnati di Milano.
Ancora in pochi sanno che le infezioni da Papilloma Virus umano (Hpv) si trasmettono anche attraverso rapporti orali e anali. Si è dimostrato – ricorda Graziottin – che quasi la metà (48%) dei casi di tumore della laringe potrebbe essere collegata proprio all’ Hpv, noto in genere come primo responsabile del cancro al collo dell’ utero nelle donne. Il preservativo è una precauzione indispensabile da usare sempre e comunque – ammonisce l’ esperta – anche e soprattutto nei rapporti trasgressivi. Il consumo di alcol tra le adolescenti femmine ha inoltre un trend di aumento superiore rispetto a quello nei maschi, che pure restano i principali consumatori. E un drink di troppo, così come le droghe e le sostanze psicotrope, abbattono ulteriormente le inibizioni e soprattutto abbassano la soglia di autoprotezione, ribadisce l’ esperta. In caso di sesso orale, prosegue, ma anche quando il rapporto è anale, le donne utilizzano il preservativo 7 volte meno spesso dei maschi omosessuali. Una cattiva abitudine da contrastare, è l’ invito della specialista, che ricorda come le malattie a trasmissione sessuale non sono un paio, bensì 30.

Malattie a trasmissione sessuale – Aids in Italia 4 mila nuove infezioni l’ anno

 Malattie a trasmissione sessuale – Aids in Italia 4 mila nuove infezioni l’ anno

Quattromila nuovi casi di Hiv l’ anno, con 11 persone che vengono infettate ogni giorno in Italia dal virus dell’ Aids. Ben 59.500 malati di Aids notificati in Italia dall’ inizio dell’ epidemia fino all’ anno scorso.
La Regione più colpita in assoluto dalla malattia risulta essere la Lombardia, ma nell’ ultimo anno il tasso di incidenza più elevato è quello del Lazio.
Questi gli ultimi dati, aggiornati al 31 dicembre 2007, dell’ Istituto superiore di sanità (Iss) sul Pianeta Hiv e Aids in Italia.
Stando ai dati dell’ Iss, in Italia vivono 24 mila persone con l’ Aids. Ma un sieropositivo su tre non è italiano, e i nuovi casi nella popolazione straniera ormai si attestano al 20% del totale.
La via di trasmissione del virus Hiv è oggi quasi esclusivamente quella sessuale dovuta ai rapporti a rischio non protetti senza uso del preservativo. Scende progressivamente, infatti, il numero dei tossicodipendenti che diventa sieropositivo. Come pure il numero di bambini che si infettano dalla madre: nel 2007 c’è stato solo un caso. A preoccupare epidemiologi e responsabili di politiche sanitarie è soprattutto il fatto che oggi oltre la metà dei malati di Aids riceve la diagnosi di malattia conclamata senza prima aver saputo di essere sieropositivo.

Malattie a trasmissione sessuale: Gonorrea, Trichomonas, Herpes genitale. Cosa sono, sintomi, diagnosi, cura

 Malattie a trasmissione sessuale: Gonorrea, Trichomonas, Herpes genitale. Cosa sono, sintomi, diagnosi, cura

Spesso le malattie a trasmissione sessuale non danno sintomi: solo il 30% dei casi si manifesta con bruciore, secrezioni ed escrescenze.
Gonorrea, Trichomonas ed Herpes genitale sono le malattie a trasmissione sessuale più comuni.
Ecco alcuni accorgimenti per imparare a riconoscerle e a combatterle.

GONORREA
Detta comunemente “scolo” è un’ infezione causata dai batteri Neisseria gonorrhoeae. Può portare all’ infezione dell’ uretra e del retto (e anche della gola nel caso di rapporti orali a rischio non protetti). Tuttavia molte persone non sanno di avere la gonorrea perchè, sebbene siano infettate, non hanno alcun sintomo. Inoltre nel 40% dei casi si verifica una doppia infezione: gonorrea e clamidia (causa dell’ infertilità maschile e femminile; per maggiori informaioni sulla clamidia vedi articolo correlato, clicca qui: Sterilità mascile e femminile e Clamidia).
SINTOMI GONORREA: secrezioni giallo-verdastre, aumento della ferquenza dell’ urinare, testicoli gonfi e dolenti nell’ uomo.
DIAGNOSI GONORREA: tamponi e test microscopici.
CURA GONORREA: antibiotici (ciproloxacina).

Sterilità maschile e femminile e Clamidia. Sintomi, diagnosi e cura

 Sterilità maschile e femminile e Clamidia. Sintomi, diagnosi e cura

La chlamydia (comunemente detta clamidia), è una malattia causata da un batterio, il Chlamydia Trachomatis, che si trasmette mediante ogni tipo di rapporto sessuale.
La clamidia è oggi la più diffusa tra tutte le malattie a trasmissione sessuale. La clamidia è responsabile della sterilità sia maschile sia femminile.

SINTOMI DELLA CLAMIDIA
I sintomi più comuni della clamidia sono una secrezione bianca o gialla (dal pene nell’ uomo, dalla vagina nella donna), febbre, uretrite e cistite, dolori ai testicoli nell’ uomo. Tuttavia, circa nella metà dei casi la clamidia risulta asintomatica (priva di sintomi), e quindi il soggetto non è consapevole di averla contratta; per questo è consigliato fare una visita specialistica di controllo da uno specialista almeno una volta all’ anno.