Nelle giornate estive è davvero piacevole sentire il tepore del sole sulla pelle ma, a volte, magari complice una brezza marina o una frescura montana, dimentichiamo che i raggi solari possono anche muovere alla salute, se non ci si protegge adeguatamente. Così può sopraggiungere il cosiddetto colpo di sole; un problema insidioso che può colpire chiunque, persino gli sportivi, abituati a sopportare le fatiche fisiche più dure. Il colpo di sole sopraggiunge quando si rimane con la testa esposta al sole per molto tempo, il sole surriscalda la zona del cervello che regola la temperatura corporea, causando un aumento della stessa.
malesseri caldo
Le ondate di calore, i soggetti a rischio e le conseguenze sull’organismo
Nei mesi estivi sempre più spesso tendono a susseguirsi giornate di caldo molto intenso, si chiamano ondate di calore, con questa definizione si intendono più giorni consecutivi in cui ci sono temperature molto elevate di giorno e di notte, al di sopra dei valori medi del periodo con un forte irraggiamento solare, l’assenza di vento e tasso di umidità elevato. Per cercare di contenere i rischi per la salute legati a questo fenomeno, che non riguardano solo gli anziani, i bambini e i malati, ci sono tanti accorgimenti da mettere in pratica. In caso di necessità, comunque, ci sono anche servizi attivati sul territorio e dal Ministero della Salute a cui ci si può rivolgere.
La dieta del bagnasciuga per non ingrassare in vacanza, i consigli per la pancia piatta
Si passa la maggior parte dell’ anno fra palestra e piscina, attenti a quel che si mangia per arrivare in forma perfetta alla fatidica prova costume, ma se non stai attenta in vacanza, sotto l’ ombrellone puoi dire addio alla pancia piatta. Quali sono dunque le scorrette abitudini alimentari estive ? Con il caldo si mangia sicuramente di meno, in termini di percentuali degli esperti dicono che il 53% salta i pasti e ignorano gli alimenti più nutrienti ritenuti troppo “pesanti” (59%).
Malesseri in vacanza: funghi della pelle, scottature, pressione bassa e gambe gonfie
Spiaggia, sole, ombrellone. Una vacanza sognata tutto l’ anno, ma rovinata, per un italiano su dieci, da acciacchi inaspettati che mettono ko l’ organismo.
Al primo posto nella classifica dei disturbi da spiaggia le scottature, gli eritemi solari e i colpi di calore, in grado di provocare malesseri anche per diversi giorni. Seguono gastroenteriti, provocate dal cibo alterato dal caldo, e otiti. E non mancano le forme simil-influenza, con mal di gola, febbre, dolori articolari, facilitate dagli sbalzi di temperatura a cui ci si sottopone. Per non parlare di problemi che possono rivelarsi anche molto gravi, come le congestioni o i crampi in acqua.
SCOTTATURE
“Sono il problema più diffuso tra i vacanzieri in spiaggia – spiega Maria Cristina Campanini, medico di famiglia milanese che presta servizio anche in villaggi vacanza – ed è la prima ragione che spinge a chiedere consiglio al medico per alleviare il fastidio e il dolore. Molto sottovalutato, o confuso con la scottatura, l’ eritema solare è invece una vera e propria allergia alla luce solare. In Italia colpisce una persona su 10, soprattutto donne giovani, e il numero dei casi è in continuo aumento: dal 2000 a oggi è raddoppiato“.
Malesseri, disidratazione e colpi di calore: dieci regole per difendersi dal caldo
Dopo le giornate di intenso calore appena trascorse, ecco dieci regole per difendersi dal caldo, proposte dal ministero del Welfare.
1) BERE MOLTO: si consigliano uno o due litri d’ acqua al giorno, soprattutto per gli anziani perché il loro meccanismo di regolazione termica non funziona più in modo ottimale. Bene anche i succhi di frutta, ricchi di sali minerali. Limitarsi con bevande gassate, zuccherate e ricche di caffeina.
2) CIBI LEGGERI: mangiare poco e preferire cibi leggeri, poco salati e facili da digerire, suddivisi in quattro o cinque pasti nella giornata. Non concentrare troppi grassi e proteine in un unico pasto. Frutta (come agrumi, fragole, meloni che contengono fino al 90% di acqua) e verdure fresche ricche di antiossidanti (peperoni, pomodori, carote, lattughe) sono ideali contro il caldo. Attenzione a conservare correttamente i cibi, soprattutto carni, latticini, dolci con creme, gelati.
3) EVITARE LE ORE CALDE: nelle ore più calde, fra le 11 e le 18, si consiglia di non uscire e di evitare attività fisica intensa, giochi e sport all’aperto; bambini, anziani e convalescenti dovrebbero evitare anche zone molto trafficate.