Mangiare pesce abbassa il rischio tumore al colon-retto? E’ quanto afferma una ricerca condotta dall’Università di Oxford in collaborazione con la IARC, l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro che ha preso in considerazione 476.160 volontari e le loro abitudini alimentari.
mangiare pesce
Troppo pesce in gravidanza rende il bambino XL
Fino a qualche tempo fa si riteneva che le donne in gravidanza, fatta qualche eccezione per i molluschi, dovessero essere pronte a fare scorpacciate di pesce per rendere i bambini più intelligenti. Adesso un nuovo insieme di ricerche dimostra che insistere con il pesce nei 9 mesi d’attesa può influenzare la statura dei piccoli.
Carpaccio di pesce per avere una pancia piatta, i benefici di mangiare il pesce crudo per dimagrire
Senza arrivare alle posizioni estreme dei crudisti, coloro che consuma esclusivamente cibi cotti, è buona norma fare almeno un pasto al giorno (durante l’ estate anche due) a base di cibi crudi.
Fra l’ altro, evitando la cottura, i cibi risultano anche più saporiti e profumati e, in questo modo, non si esagera con l’ aggiunta di olio, sale o salse.
Alimentazione sana: ricominciamo da .. cinque verità sul cibo
Sono molte le convinzioni che riguardano le proprietà dei cibi, gli interrogativi che ci poniamo sul contenuto degli alimenti che comunemente si consumano e le domande che ci poniamo, La mozzarella è magra ? Le vitamine fanno sempre bene ? Il pesce fa bene al cuore ? Molti luoghi comuni da sfatare.
Vediamo cinque verità sui pro e i contro dei cibi più comuni.
Consumare carne bianca fa meglio, contiene meno colesterolo quella rossa: FALSO. Il contenuto è praticamente lo stesso, 100 gr. di vitello megro contengono 70 mg, lo stesso quantitativo di petto di pollo arriva a 67 mg, mentre una cotoletta di maiale magro 60 mg. circa.
Pesce: proteine e omega 3. Ma attenzione al mercurio
Che mangiare pesce fa bene è risaputo: il pesce è un alimento sano ricco di proteine e omega 3 (acidi grassi). Ma mangiando pesce, insieme agli omega3 che tanto fanno bene alla salute possono essere presenti anche dosi di mercurio. I benefici offerti dagli omega 3 all’ organismo sono superiori in valore assoluto ai danni imputabili all’ assunzione di mercurio (attraverso il pesce contaminato che finisce nel piatto). Ci sono però dei metodi per ridurre il rischio di assunzione di mercurio: è sempre meglio scegliere i pesci ritenuti più sicuri dalle indicazioni dell’ Environmental Defense Fund di Washington (Usa) e usare un metodo di cottura del pesce che mantenga alti gli omega 3. Ecco una classifica utile per la scelta tra i diversi tipi di pesce sulla base del loro contenuto di proteine, omega 3 e rischio di inquinamento.
ALICI: grondano di omega 3 e vivono così poco che gli inquinanti non fanno in tempo a depositarsi nelle loro carni; fritti hanno troppi grassi, meglio quindi mangiarli arrosto. Contengono 3150 mg di omega 3 a porzione, 25,2 g di proteine a porzione, un rischio di inquinamento basso.
BRANZINO: il suo apporto di ferro (30 mg a porzione) fa circolare meglio l’ ossigeno per il corpo, aiutando muscoli e cervello a girare al massimo, un pò inquinato però. Contiene 950 mg di omega 3 a porzione, 26,6 g di proteine a porzione, un rischio inquinamento medio.
MERLUZZO: un etto e mezzo garantisce un’ iniezione da 0,12 mg di riboflavina, la vitamina B2 famosa perchè favorisce una vita delle cellule più lunga. Contiene 276 mg di omega 3 a porzione, 25,5 g di proteine a porzione, un rischio di inquinamento da mercurio medio.
TROTA DI ALLEVAMENTO: rifornisce di tutti i nutrienti che servono alla modica cifra di 118 calorie per etto, e con una quantità di metalli pesanti tra le più basse registrate. Contiene 1396 mg di omega 3 a porzione, 30 g di proteine a porzione, un rischio di inquinamento basso.