Chi ha un seno più piccolo sembra godere di salute migliore: a dirlo sono i risultati di uno studio condotto da alcuni ricercatori del Wexner Medical Center presso l’Ohio State University di Columbus che hanno esaminato 49 pazienti sottoposte a mastoplastica riduttiva. Già, perchè accanto alle tante donne che si rivolgono al chirurgo plastico per aumentare il seno ce ne sono altre che invece optano per diversi motivi per una riduzione del seno. Scopo dello studio studio era quello di valutare e confermare i benefici della riduzione del seno che è appunto una delle procedure di chirurgia plastica maggiormente eseguite.
mastoplastica additiva
Protesi mammarie possono nascondere cancro al seno
Le protesi mammarie aumentano rischio di cancro al seno: a dirlo e quindi a ribadire il concetto che sarebbe bene agire con molta cautela quando si decide di ricorrere ad un’operazione di chirurgia plastica è uno studio pubblicato all’interno del British Medical Journal che ha revisionato una serie di ricerche condotte negli ultimi 20 anni (in America, Ed è emerso come per le donne con protessi mammarie il tasso di mortalità sia maggiore del 38% rispetto alle donne con un seno naturale; da precisare però che questo non significa che l’intervento di mastoplastica additiva sia legato al cancro al seno ma che la presenza di protesi mammarie può nascondere la presenza di tumori quando le donne si sottopongono a mammografia ed il rischio che viene corso è quello che il cancroo venga scoperto quando purtroppo è già ad uno stadio avanzato.
Il ritocco estetico manda in crisi la coppia
Parliamo di chirurgia estetica perchè pare che una coppia su 3 entri in crisi proprio a causa del ritocchino; a dirlo Alberto Capone, chirurgo plastico e ricostruttivo che spiega
Sono in aumento le coppie che entrano in crisi dopo che uno dei due si è sottoposto a un ritocco estetico. I motivi possono essere diversi ma alla base c’è sempre l’insicurezza nel trovarsi di fronte al partner che, grazie anche a un piccolo intervento estetico, ha acquisito maggior sicurezza in se e più consapevolezza del proprio potere seduttivo. Spesso questa nuova veste viene interpretata come una volontà di lasciarsi alle spalle il passato, inteso anche come vita sentimentale
Seno rifatto: pelle meno sensibile
Il seno è rifatto? La pelle è meno sensibile; questo almeno secondo i risultati di uno studio condotto dal chirurgo plastico Amin Kalaaji che ha esaminato quanto detto da quasi 100 donne sottoposte a intervento di mastoplastica additiva da circa 3 anni. E’ emerso che 3 donne su 10 hanno detto di essere scontente o addirittura molto insoddisfatte: secondo loro la pelle del seno dopo l’intervento sarebbe meno sensibile.
Intervento di chirurgia plastica al seno: novità
L’intervento di chirurgia plastica al seno è quello più diffuso nel nostro paese e pare che le novità in vista nel settore saranno parecchie; novità che però avranno bisogno di maggiori studi e ricerche, come ricordato da Giovanni Botti, presidente di Aicpe, Associazione italiana chirurgia plastica estetica in occasione del Congresso internazionale sulla Chirurgia estetica della mammella di Salò.
Interventi di chirurgia plastica: evitare i mesi estivi
Per eseguire degli interventi di chirurgia plastica sarebbe opportuno evitare i mesi estivi: possono infatti presentarsi diverse controindicazioni e l’effetto finale potrebbe essere diverso da quello desiderato. Meglio quindi aspettare i mesi autunnali. Ad esempio non dovreste assolutamente pensare di fare la liposuzione perchè poi per circa 3 settimane dovrete indossare delle fasce elastiche e per far sì che il gonfiore vada via è necessario un ambiente fresco; inoltre prima di esporre le gambe al sole dovrete aspettare due mesi.
La mastopessi per ridare volume al seno cadente
Con il passare degli anni il seno può diventare svuotato e cadente, non solo per invecchiamento, ma anche per gravidanza, allattamento, eccessiva perdita di peso, predisposizione genetica. In questi casi il problema viene risolto con l’ intervento di mastopessi. Per chiarire: la ghiandola mammaria del seno viene sollevata, riposizionata nella sede originaria e modellata e la cute in eccesso viene asportata (lifting del seno). La mastopessi o lifting del seno è, un intervento di chirurgia estetica plastica per rialzare il seno cadente. Un seno malformato o cadente può infatti essere riportato nella sua posizione originaria solo con un intervento chirurgico di risollevamento.
Sempre più ventenni chiedono aiuto alla chirurgia estetica dopo la gravidanza
Se le donne italiane guardano anche ad eventuali risoluzioni del problema in alternativa al bisturi, negli Stati Uniti, propongono addirittura i pacchetti “tutto incluso”, quei “Mummy jobs” che promettono alle neomamme di riconquistare in un lampo la loro forma pre-gravidanza con liposuzione, addominoplastica, e operazioni al seno. Sono richieste estreme, ma stando agli ultimi dati dell’ American Society of Plastic Surgeons questi interventi sono nella top 5 dei più praticati sulle donne fra i 20 e i 29 anni: al primo posto c’è la mastoplastica additiva, al terzo la liposuzione, al quarto la mastopessi (il sollevamento del seno) e al quinto l’ addominoplastica.
Aumentare, sollevare o rimpicciolirlo, la chirurgia estetica per cambiare forma al seno
La chirurgia estetica applicata al seno è tra le più richieste. Per cambiargli forma, per ridurlo, per sollevarlo. E’ vero però che la maggior parte delle donne si avvicina alla chirurgia per aumentare il volume del seno. L’ abbondanza è infatti tornata di moda, a dispetto delle donne più androgine che della propria asciutta, elegante mascolinità hanno fatto negli scorsi anni un punto di forza e di fascino. Ma in questa nuova fase di prosperità i canoni di bellezza puntano a forme molto naturali (salvo qualche eccezione), a goccia, contro l’ ormai superata moda del seno a “palloncino”, troppo gonfi per risultare credibili. Tutti gli interventi sono eseguiti in anestesia generale o locale con sedazione.
Chirurgia estetica all’ estero: scegliere un low cost, i consigli per una scelta senza conseguenze
La chirurgia estetica low cost è il vero fenomeno emergente di questi anni: un mercato in piena espansione, destinato a realizzare fatturati importanti per tutto il 2010.
Dietro l’ offerta di un prezzo troppo basso, tuttavia, si nascondono spesso sorprese poco piacevoli, e la delusione è sempre in agguato.
Come orientarsi nel mare di proposte ?
Aumento del seno con mastoplastica additiva: tipi di protesi e tecniche di chirurgia estetica del seno
Aumento del seno con mastoplastica additiva: tipi di protesi e tecniche di chirurgia estetica del seno
L’ intervento chirurgico di mastoplastica additiva aumenta il volume del seno, lo rende più tonico al tatto, con una forma più piacevole e con proporzioni più armoniche.
In Europa l’ utilizzo di dispositivi impiantabili (protesi) è disciplinato dalla direttiva 93/42/CEE, e dal 14 giugno 1998 il marchio CE è obbligatorio per tutti i presidi medici. La qualità delle protesi impiegate per l’ aumento del seno è sicuramente uno dei fattori determinanti per la buona riuscita dell’ intervento chirurgico di mastoplastica additiva e la sua durata nel tempo.
TIPI DI PROTESI PER L’ AUMENTO DEL SENO
Inizialmente tutte le protesi esano lisce. Oggi quasi tutte le protesi per il seno hanno una testurizzazione negativa ovvero, la loro superficie è composta da “cellule in negativo” e da un particolare tipo di rivestimento. L’ organismo riconosce lo spazio dove è stata inserita la protesi (la tasca) come un vuoto e cerca di colmarlo.
Le protesi per aumentare il volume del seno possono essere riempite con soluzione fisiologica, ma più spesso con gel di silicone.
Esistono principalmente due forme di protesi, quelle anatomiche “ a goccia ” e quelle rotonde. La scelta di una forma rispetto all’ altra viene fatta in base alla conformazione delle mammelle e al tipo di tecnica utilizzata per l’ intervento di mastoplastica additiva, ovviamente senza mai tralasciare le esigenze della paziente.
Aumento del seno: rifatto o al naturale?
La mastoplastica additiva è uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesti. Molte donne scelgono di praticare l’ intervento per soddisfare il desiderio di un seno più grande o sentirsi più sicure di se stesse. La mastoplastica additiva consiste nell’inserimento di una protesi dietro ciascuna mammella per aumentare il volume e migliorare l’aspetto del seno. Spesso, dopo un dimagramento, una gravidanza o col passare del tempo, il seno perde volume e la forma si modifica. La mastoplastica additiva è un intervento di chirurgia estetica che migliora la forma e il volume del seno. Ma come fare per avere un aumento del seno senza essere etichettate come rifatte? Molto importanti sono le dimensioni: un eccessivo aumento del seno produce un effetto poco naturale. Se le protesi sono di grandi dimensioni, il seno risulta poco mobile quando ci si sdraia, sembra un pò “appiccicato” e quindi finto. L’aumento moderato del seno e proporzionato al fisico, invece, dà un effetto più naturale e armonico. Non pretendete quindi un aumento eccessivo del seno rispetto alla situazione di partenza.. a meno che non abbiate difficoltà ad ammettere di avere un seno rifatto! Perchè si sceglie un aumento del seno:
• il seno è troppo piccolo
• il seno è diminuito di volume dopo avere avuto un bambino
• un dimagramento ha modificato il volume e la forma del seno
• un seno è più piccolo dell’altro (asimmetria mammaria)