Quali competenze deve avere un medico? Ecco un quadro generale

Quando si parla del ruolo del medico e dell’importanza della sua professione si osserva, sicuramente, uno dei paradigmi più importanti nel mondo del lavoro e, in generale, nella nostra società. All’interno di quest’ultima, del resto, l’apporto del medico è particolarmente profondo. Bisogna tenere a mente, del resto, che è il medico o dottore che dir si voglia e stando al gergo comune, è responsabile del benessere fisico e mentale dei suoi pazienti.

Quali competenze deve avere un medico

Il benessere e la salute passano dalle mani: scopri come

 

La medicina orientale è stata spesso snobbata, ma oggi se ne scoprono piano piano una serie di principi assolutamente importanti per il nostro stato generale di salute. L’ultima ricerca su come valutare in particolare se non ci sono problemi di colesterolo conferma che ci si può affidare ad un attento controllo delle mani, questo ovviamente da parte di un esperto. Lo confermano i ricercatori dello Sree Sastha Ins. of Engineering and Technology a Tamil Nadu, sud-est India. Gli esperti sostengono, infatti, che si nasconde in particolare tra le pieghe delle dita che, in questo modo vengono modificate e cambia anche la loro colorazione. 

Centri benessere e pratiche bionaturali: a Bologna approvata la legge regionale

 Bologna – L’Assemblea Legislativa Regionale ha approvato, il 12 febbraio, una legge che riconosce e regolamenta l’esercizio delle pratiche bionaturali e delle attività dei centri benessere: settore che attendeva da tempo una simile risoluzione, considerando questo passaggio alla base del proprio consolidamento e sviluppo. “Nell’ultimo decennio – ha detto Daniela Guerra, presidente del gruppo consiliare dei verdi, che ha firmato il testo e ne è stata relatrice in aula – si sono affermate e diffuse numerose discipline mirate al benessere, alla difesa della salute, alla prevenzione di stati patologici e, più in generale, ad una migliore qualità della vita. Alcune di queste si sono già affermate nel sociale e sul mercato e, se utilizzate da operatori preparati, hanno dimostrato notevoli capacità di produrre consistenti benefici. E’ quindi evidente l’importanza di una legge che regolamenti il settore, consentendo di garantire agli utenti, la qualità del servizio e la serietà e l’adeguatezza degli operatori”. La proposta di legge ha il fine di regolamentare le discipline, chiamate nel testo bionaturali, che non appartengono all’area sanitaria, e che si fondano su alcuni criteri guida: approccio complessivo alla persona e alla sua condizione; miglioramento della qualità della vita; educazione a stili di vita salubri e rispettosi dell’ambiente. In base al testo approvato, le pratiche e le attività bionaturali potranno essere erogate, da soggetti in possesso di adeguata preparazione professionale, in: centri benessere, centri fitness ed estetici; palestre; strutture termali e balneari o anche in strutture singole.

OGM: possibili applicazioni

 L’uomo pratica da millenni la selezione genetica delle piante coltivate e degli animali allevati, effettuando incroci e selezionando quelle migliori dal punto di vista alimentare.
La frutta e la verdura che mangiamo oggi sono molto migliori di quelle di 100 anni fa che, a loro volta, erano migliori di quelle di 500 anni fa e così via.
Le tecniche naturali di selezione genetica, però, hanno il limite di essere affidate al caso, inoltre si ha trasferimento di caratteri non voluti oltre alla caratteristica desiderata, e infine i tempi di realizzazione di una selezione sono estremamente lunghi. Le moderne tecniche dell’ingegneria genetica consentono di superare questo vincolo, in particolare l’ingegneria genetica libera ogni selezione da due gravi limitazioni:
– i limiti imposti dalle barriere fra specie
– la mancanza di precisione, che caratterizza le tecniche d’incrocio tradizionali