Se per rischi si fa riferimento a eventuali gravi effetti collaterali, con la mesoterapia in Italia non se ne dovrebbero correre, a patto naturalmente che il trattamento anti cellulite venga effettuato esclusivamente in ambito medico e non in centri estetici ad opera di estetiste e che il medico prima di iniziare il trattamento effettua una anamnesi accurata al fine di identificare eventuali farmaci ai quali la paziente potrebbe essere allergica. Se invece per rischio si fa riferimento all’efficacia, allora possiamo dire che qualche rischio si corre poiché la tecnica di somministrazione dei farmaci anti cellulite per via intraepidermica da sola certamente non basta.
mesoterapia
La mesoterapia omeopatica per eliminare la cellulite, le donne preferiscono i trattamenti “green”
Dopo aver passato l’ inverno coperte da pantaloni, gonne e calze, con l’ arrivo della bella stagione le gambe tornano protagoniste. È lotta aperta dunque agli inestetismi, in particolare a cellulite e vene varicose.
Le donne sanno che questi sono gli ultimi mesi utili per arrivare in forma ai mesi estivi ma, a differenza di qualche anno fa, non sono disposte a tutto pur di sfoggiare un bel paio di gambe.
Come arrestare la caduta dei capelli, i rimedi per l’ alopecia, i consigli per la prevenzione della caduta dei capelli
L’ alopecia colpisce sia uomini che donne, anche se per motivi diversi. Tuttavia, anche se gli scienziati non hanno ancora trovato una cura definitiva per questo problema, esistono dei metodi efficaci per cercare di frenare la caduta dei capelli.
Soluzioni pratiche per l’ alopecia
La caduta di capelli aumenta con l’ età, negli uomini i primi segnali di alopecia compaiono dopo i 50 anni e nelle donne in menopausa. Di fronte ai primi segni di caduta, le donne generalmente ricorrono al parrucchiere mentre gli uomini spesso non sono né infastiditi nè vanno alla ricerca di possibili soluzioni.
Eliminare il grasso localizzato senza chirurgia con Lipodissolve: l’ alternativa alla liposcultura
La ricerca sulle nuove tecniche per eliminare il grasso localizzato non conosce sosta. La metodica più diffusa e più efficace alla risoluzione dei cuscinetti di grasso è stata la liposcultura (o liposuzione), tecnica chirurgica che prevede l’ aspirazione del grasso mediante cannule collegate ad una pompa aspirante, vero e proprio intervento chirurgico, da eseguirsi in sala operatoria, in anestesia, con un decorso post-operatorio che richiede riposo e precauzioni. Una nuova arma per combattere i cuscinetti di grasso arriva invece dalla medicina estetica: la tecnica si chiama lipodissolve, efficace come la liposcultura ma dolce come un trattamento estetico. Con il termine lipodissolve si intendono metodiche lipolitiche di medicina estetica (non chirurgiche) che sfruttano l’ azione di alcuni principi attivi iniettabili a livello dermico e sottocutaneo per l’ eliminazione dei depositi localizzati di grasso. La tecnica lipodissolve trae origini dalla mesoterapia: microiniezioni di farmaci allopatici e omotossicologici nel derma, con cui si riesce a risolvere l’ inestetismo del grasso localizzato solo parzialmente, con tempi lunghi e numerose sedute. Attraverso studi e ricerche di numerosi medici e chirurghi internazionali, la tecnica della mesoterapia è stata modificata. Seguendo una specifica modalità d’ infiltrazione nel tessuto sottocutaneo denominata intralipoterapia, si iniettano soluzioni di fosfatidilcolina e sodio deossicolato, atte a sciogliere efficacemente i grassi. Con questa tecnica intralipoterapica l’ infiltrazione avviene tramite aghi specificatamente studiati per questo tipo di trattamento e la modalità d’ infiltrazione richiede pochissimi punti di accesso. Si riesce quindi ad eliminare la cellulite, specie quella associata ad adiposità localizzata ed il suo caratteristico aspetto della pelle “ a buccia d’arancia ” in poche sedute, solitamente 4 o 5, dipende molto dalla reattività del soggetto e soprattutto dall’anzianità del grasso. Tutto questo senza rischi vascolari né danni alla cute, senza cicatrici né avvallamenti, non è una tecnica traumatica né invasiva come invece avviene con le cannule della liposcultura. La tecnica lipodissolve, grazie a semplici iniezioni per di più indolori, va a stimolare la fuoriuscita del grasso dalle cellule adipose e il suo smaltimento dall’ interno, per vie naturali, modificando e migliorando il profilo di addome, braccia, glutei e cosce. Il trattamento con lipodissolve, che non ha nulla di chirurgico, si effettua in un comune ambulatorio; immediatamente dopo il paziente è in grado di riprendere qualsiasi attività, comprese le attività sportive o l’ esposizione al sole.
Mesoterapia contro la cellulite
La mesoterapia è spesso utilizzata per il trattamento della cellulite perchè migliora le condizioni del tessuto alterato.E’ un intervento senza chirurgia e può essere utilizzata per la riduzione della cellulite su glutei, fianchi e cosce. La cellulite è infatti un’alterazione degenerativa del tessuto dermico e ipodermico ed è causata da eccesso di tessuto adiposo (grasso) insieme ad una predisposizione individuale. La mesoterapia è l’iniezione a livello dermico superficiale (e non ai livelli più profondi) di un insieme di farmaci in piccole dosi attraverso aghi sottili. Non occorre praticare anestesia perchè la mesoterapia è indolore (ai farmaci iniettati vengono aggiunte piccole quantità di anestetici). Solitamente un trattamento di mesoterapia comprende da 8 a 15 sedute con frequenza settimanale, e successivamente da una di mantenimento mensile per stabilizzare i risultati ottenuti. Lo scopo della mesoterapia è favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso, disintossicare l’organismo e migliorare tonicità ed elasticità della cute. Da cosa è provocata la cellulite?
• Alimentazione scorretta: affatica il fegato che non riesce a disintossicare l’organismo e le tossine che quindi tendono a depositarsi come accumulo di grasso
• Vita sedentaria (poco sport e attività fisica)
• Fumare, bere troppo caffè o superalcolici
• Non rispettare i fisiologici turni di sonno
• Stress: altera le secrezioni ormonali e aumenta la ritenzione idrica
• Indossare indumenti che riducono la circolazione come collant, tacchi troppo alti o pantaloni stretti
• Disfunzioni ormonali o una particolare sensibilità individuale agli estrogeni