Lo stress fa ingrassare, ecco perché

 Ormai è scientificamente provato, lo stress fa ingrassare, e in media ci fa guadagnare ben 5 chili in un anno.

Una ragione sta nella reazione che lo stress provoca, le persone infatti, tendono a reagire a stati di stress mangiando. Sappiamo che il cibo viene visto in questi casi come un rifugio, una coccola, una consolazione, e anche se ci sembra di non esagerare a tavola, il motivo per cui si continua ad ingrassare è proprio questo.

Dimagrire: come stimolare il metabolismo

Quante volte dopo una dieta fallimentare, dove non si è riusciti a perdere troppo peso ci si è sentiti dire che probabilmente è una questione di metabolismo?

Invece di restare in un costante stato di frustrazione misto a rassegnazione, sarà bene associare alla dieta un buon metodo per stimolare il ritmo metabolico “addormentato”.

Perché è importante la colazione

La colazione è il pasto più importante. Questo non è solo un modo di dire, fare colazione fa davvero bene. Eppure sono tante le persone che appena sveglie non riescono proprio a mandar giù nulla, neanche un boccone di brioche o un sorso di latte. Si tratta di una cattiva abitudine che sarebbe meglio eliminare per diversi motivi.

Innanzitutto è un momento tutto per noi di pace e tranquillità, magari tutti ancora dormono, e allora si ha il tempo di mettere su il caffè, di preparare il latte e quant’altro, di concedersi qualche dolcezza mattutina, prima di iniziare una giornata frenetica. Se si ha tempo può essere un bel momento da condividere.

Gli integratori che svegliano il metabolismo

Oltre ad una dieta equilibrata, gli integratori che svegliano il metabolismo possono essere inseriti regolarmente nell’alimentazione di tutti i giorni, per cicli di 1-2 mesi, per contrastare l’accumulo di scorie acidificanti. Li trovi in erboristeria o nelle farmacie con reparto naturale.

Maca, il rimedio naturale per stimolare il metabolismo

Fra le tante virtù della Maca, si può annoverare come rimedio naturale per stimolare il metabolismo. Molto conosciuta per le sue proprietà afrodisiache e in grado di aumentare la fertilità, poco si dice delle sue capacità di contrastare il sovrappeso, stimolare la peristalsi intestinale e anti fame, anche quella nervosa.

I consigli per riattivare il metabolismo

Un compito in apparenza semplice, ma riattivare il metabolismo, richiede particolare attenzione, il nostro organismo è molto capace di adattarsi rapidamente alle variazioni delle abitudini alimentari. Così, se eccedi nelle dosi e prediligi un’alimetazione scorretta, il tuo corpo, non riuscendo a smaltire le calorie, le accumula sotto forma di grasso.

Fibre e proteine per mantenere il peso giusto

Il grosso problema delle diete dimagranti è riuscire a mantenere i risultati ottenuti. Dimagrire comporta la riduzione del metabolismo basale, la causa principale della conseguente ripresa dei chili persi. Bisognerebbe trovare una soluzione ottimale che minimizzi la riduzione ed aiuti ad eliminare il rischio di riprendere i chili faticosamente persi. La soluzione ci sarebbe, fibre e proteine per mantenere il peso giusto.

Metabolismo molto lento, cosa mangiare senza ingrassare

Vi avevamo già parlato di una dieta da seguire per una settimana per chi ha il metabolismo semplicemente rallentato e di cosa mangiare per non ingrassare con un metabolismo mediamente lento, oggi vi parliamo, invece, del metabolismo metabolico, quello che porta al sovrappeso. Questi soggetti, spesso afflitti da cellulite e gonfiori, in genere hanno una tiroide un po’ pigra di natura, tendono a trattenere i liquidi nella parte bassa del corpo ed hanno un intestino pigro. È tempo di primavera, dunque tempo di dare una sferzata di vitalità con una dieta di 7 giorni per riattivare il metabolismo molto lento.

La dieta di una settimana per il metabolismo lento

Per un metabolismo leggermente lento, è consigliabile una dieta con yogurt e guaranà, le loro ricchezze di fibre, probiotici e sostanze stimolanti, facilita l’eliminazione delle tossine solide: quelle che ristagnano nell’addome, gonfiano la pancia e ti fanno sentire stanca, pesante e affamata. Se hai questi sintomi, significa che già da qualche tempo il tuo metabolismo ha perso la sua corretta andatura. La grassa dieta invernale degli ultimi mesi di sicuro non ti ha aiutato, ma adesso è giunto davvero il momento di rimediare con un intervento mirato. Segui questa dieta per il metabolismo lento per una settimana

Gli Omega 3 del pesce azzurro per accelerare il metabolismo e prevenire ictus e infarto

Fare scorta di Omega 3 è un’ottima soluzione per restare magra e curare la nostra salute. Questi grassi buoni sono contenuti in abbondanza soprattutto nel pesce azzurro (acciughe) che tonificano cuore e circolo e accelerano il metabolismo. Il sovrappeso si associa all’aumento del rischio di sviluppare alcune patologie, in primo luogo quelle cardiovascolari. Spesso infatti le persone in sovrappeso o con una dieta sregolata, ricca di grassi e zuccheri, registrano livelli ematici di colesterolo e trigliceridi tropppo elevati, prima causa di disturbi come l’aterosclerosi, anticamera di ictus e infarto.

Dieta metabolica, dimagrire migliorando il metabolismo

Prevalentemente rivolta a chi ha difficoltà a dimagrire con quelle tradizionali, la dieta metabolica ha il compito di velocizzare il proprio metabolismo. Per comprendere i principi base di questa dieta occorre partire dal concetto di cosa sia esattamente il metabolismo, in breve, possiamo ribadire il concetto che il metabolismo può essere considerato l’artefice del peso corporeo: se è veloce fa dimagrire, se è lento fa ingrassare. Chi ha il metabolismo lento, brucia molto lentamente i carboidrati e i grassi. Chi invece ha il metabolismo veloce è destinato a rimanere magro.

Metabolismo lento, come mangiare senza ingrassare

Il metabolismo lento è uno dei motivi che portano ad ingrassare, le cause possono essere tante, ad esempio, un periodo di eccessi alimentari, come spesso succede fra dicembre e gennaio, quando è necessario perdere il peso recuperato durante le festività natalizie, oppure dopo una malattia o una lunga convalescenza che fiacca le funzioni fisiologiche. I sintomi del rallentamento del metabolismo sono una sensazione di malessere, stanchezza, sensazione di gonfiore. In questi casi, la prima cosa da fare è seguire una dieta per almeno una settimana, ad esempio, che elimini le tossine che favoriscono la fame, il sovrappeso e soprattutto i ristagni.

Kefir, la ricetta per prepararlo a casa

Vi abbiamo parlato nei giorni scorsi del Kefir, una bevanda dalle mille qualità, che aiuta perdere peso, a contrastare la fame nervosa ed aiuta a salvaguardare la nostra salute. Sono state numerose le richieste di saperne qualcosa in più e di conoscere dove si può acquistare o come si può preparare. Oggi si trova in moltissimi supermercati, se proprio non lo trovate, potrete rivolgervi ai negozi che vendono cibi naturali. Ormai ce ne sono ovunque.

Il kefir per perdere peso e contro la fame nervosa

Perdere peso dopo le trasgressioni alimentari delle feste, è un obbligo, un ottimo rimedio è il kefir, che aiuta a ristabilire il metabolismo. I ripetuti peccati di gola, infatti, possono aver sovraccaricato il fegato e l’intestino, che ora necessitano di una depurazione profonda. Questo mese a tavola, privilegiamo le verdure amare, la frutta cotta, lo yogurt naturale e soprattutto il kefir, uno straordinario alimento che è il vero protagonista della dieta di gennaio. Il kefir è una bevanda che si ottiene dalla fermentazione del latte (vaccino, di pecora o di capra) e dai granuli di kefir: questi grani sono composti da fermenti vivi e da lieviti probiotici che, mescolati al latte, danno vita a un composto straricco di nutrienti, costituito da polisaccaridi, proteine e lipidi.