Un compito in apparenza semplice, ma riattivare il metabolismo, richiede particolare attenzione, il nostro organismo è molto capace di adattarsi rapidamente alle variazioni delle abitudini alimentari. Così, se eccedi nelle dosi e prediligi un’alimetazione scorretta, il tuo corpo, non riuscendo a smaltire le calorie, le accumula sotto forma di grasso.
metabolismo lento
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Dopo aver provato diete di ogni tipo senza risultati duraturi, molte persone in sovrappeso perdono la speranza di riuscire a dimagrire e si lasciano prendere dallo sconforto, cadendo nella depressione, convinte che non ci sia più niente da fare e che perdere i chili di troppo sia un’impresa impossibile. Molte di loro tendono a chiudersi in casa, si lasciano andare senza più curarsi del loro aspetto fisico, evitano compagnie e occasioni sociali, sfogano in piena solitudine le frustazioni, buttandosi sul cibo in modo smodato e assolutamente sbagliato.
Metabolismo molto lento, cosa mangiare senza ingrassare
Vi avevamo già parlato di una dieta da seguire per una settimana per chi ha il metabolismo semplicemente rallentato e di cosa mangiare per non ingrassare con un metabolismo mediamente lento, oggi vi parliamo, invece, del metabolismo metabolico, quello che porta al sovrappeso. Questi soggetti, spesso afflitti da cellulite e gonfiori, in genere hanno una tiroide un po’ pigra di natura, tendono a trattenere i liquidi nella parte bassa del corpo ed hanno un intestino pigro. È tempo di primavera, dunque tempo di dare una sferzata di vitalità con una dieta di 7 giorni per riattivare il metabolismo molto lento.
La dieta di una settimana per il metabolismo lento
Per un metabolismo leggermente lento, è consigliabile una dieta con yogurt e guaranà, le loro ricchezze di fibre, probiotici e sostanze stimolanti, facilita l’eliminazione delle tossine solide: quelle che ristagnano nell’addome, gonfiano la pancia e ti fanno sentire stanca, pesante e affamata. Se hai questi sintomi, significa che già da qualche tempo il tuo metabolismo ha perso la sua corretta andatura. La grassa dieta invernale degli ultimi mesi di sicuro non ti ha aiutato, ma adesso è giunto davvero il momento di rimediare con un intervento mirato. Segui questa dieta per il metabolismo lento per una settimana
Dieta metabolica, dimagrire migliorando il metabolismo
Prevalentemente rivolta a chi ha difficoltà a dimagrire con quelle tradizionali, la dieta metabolica ha il compito di velocizzare il proprio metabolismo. Per comprendere i principi base di questa dieta occorre partire dal concetto di cosa sia esattamente il metabolismo, in breve, possiamo ribadire il concetto che il metabolismo può essere considerato l’artefice del peso corporeo: se è veloce fa dimagrire, se è lento fa ingrassare. Chi ha il metabolismo lento, brucia molto lentamente i carboidrati e i grassi. Chi invece ha il metabolismo veloce è destinato a rimanere magro.
Metabolismo lento, come mangiare senza ingrassare
Il metabolismo lento è uno dei motivi che portano ad ingrassare, le cause possono essere tante, ad esempio, un periodo di eccessi alimentari, come spesso succede fra dicembre e gennaio, quando è necessario perdere il peso recuperato durante le festività natalizie, oppure dopo una malattia o una lunga convalescenza che fiacca le funzioni fisiologiche. I sintomi del rallentamento del metabolismo sono una sensazione di malessere, stanchezza, sensazione di gonfiore. In questi casi, la prima cosa da fare è seguire una dieta per almeno una settimana, ad esempio, che elimini le tossine che favoriscono la fame, il sovrappeso e soprattutto i ristagni.
Quando la tiroide rallenta è perchè manca lo iodio, come aumentare il metabolismo
La maggior parte dello iodio presente nell’organismo umano è localizzata nella tiroidi: lo iodi costitisce infatti l’elemento essenziale per la sintesi della tiroxina, ormone prodotto dalla ghiandola tiroidea. La tiroide, ( la ghidola posta nella regione anteriore del collo, alla base della gola) ha bisogno dello iodio per produrre gli ormoni T3 e T4, fondamentali per la regolazione del metabolismo. Ciò significa che poco iodio potrebbe farti aumentare di peso, oltre che fari serntire facilmente affaticato.
Quando non funziona la tiroide il metabolismo rallenta, come riconoscere i sintomi
Ci sono casi in cui, anche seguendo attentamente una dieta, il peso non cala come previsto, anzi: sembra che il metabolismo si sia bloccato e tutti i sacrifici fatti risultano pressocchè inutili. Questi blocchi metabolici sono naturali e fisiologici dopo una certa età (in genere dai 45 anni in poi e in menopausa), e in certi casi si accentuano al cambio di stagione, ma spesso possono essere imputati a un insufficiente funzionamento della tiroide, se produce meno ormoni può infatti ridurre anche notevolmente la quantità di calorie bruciate dal nostro organismo, rendendo difficile o impedendo la riduzione del peso.
La tiroide pigra rallenta il metabolismo, la dieta per perdere peso riattivando la tiroide
Uno dei primi sintomi di una tiroide impigrita e di un metabolismo rallentato è rappresentato dalla tendenza alla stitichezza, spesso accompagnata da un aumento della circonferenza addominale. Se questo è il tuo disturbo prevalente, ricorda che bisogna agire contemporaneamente su due fronti, con un’integrazione di iodo (il carburante della tiroide), di probiotici e di fibre, che ripuliscono la flora batterica, sgonfiano l’addome e riattivano la peristalsi.
Gli spinaci per contrastare diabete, stitichezza e disordini metabolici
Un ortaggio in foglia aiuta a liberarsi dalle scorie ingrassanti, da gustare preferibilmente fresca, rifornisce l’organismo di una preziosa sinergia di enzimi e fibre. Che favorisce la sazietà e limita l’assorbimento dei grassi
Gli spinaci sono originari della Persia, ma è largamente diffusa in Italia, tanto da essere annoverata tra gli ingredienti di molti piatti tradizionale (come la torta pasqualina e i ravioli di magro). Gli spinaci sono ricchi di micronutrienti, come vitamine (A, C, E, K e del gruppo B, e in particolare acido folico, utile tra l’altro nella formazione dei globuli rossi e nel rinnovamento cellulare) e minerali, tra cui rame e ferro; sono inoltre ricchi di cellulosa, che a contatto con l’acqua si gonfia stimolando le funzioni intestinali, e contrastano quindi la stipsi.
Metabolismo lento, conoscere le cause e come risvegliarlo
Quando si parla di processo metabolico, ci si riferisce a una complessa macchina che coinvolge ormoni ed enzimi che trasformano il cibo in carburante. Il metabolismo determina anche con quanta efficienza quel carburante viene bruciato, cioè quanto velocemente prendiamo peso e quanto, altrettanto facilmente, lo perdiamo. Il fatto è che non ti bruciano le calorie nello stesso modo, perchè a influenzare il diverso funzionamento contribuiscono più fattori: l’età, innanzitutto, perchè compiuti i 40 anni il metabolismo si abbassa del 5 per cento ogni 10 anni; il sesso, infatti gli uomini bruciano, a riposo, più calorie delle donne; la massa corporea, perchè più massa magra (cioè più muscoli) si ha, più il metabolismo sarà efficiente.
Il Mate per tornare snella, tonica, stimolare il metabolismo lento e contro la fame nervosa
Il mate è una bevanda energetica che si ottiene dalle foglie dell’Ilex paraguariensis, un arbusto sempreverde, simile al nostro più comune agrifoglio, tipico dell’America meridionale, e in particolare delle regioni centromeridionali di Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay. La pianta contiene caffeina e altre metilxantine, in particolare teobromina. Sono inoltri presenti vitamina C e, tra i minerali, soprattutto potassio, rame, zinco, magnesio, manganese, calcio e ferro. Questo tè ha dunque forti proprietà antiossidanti, diuretiche, stimolanti e tonificanti, può quindi essere usato all’interno di una dieta dimagrante.
Le gocce di prugnolo svegliano la tiroide e fanno snellire i fianchi
Il prugnolo è un estratto naturale, abbinato al bagno drenante e a una colazione ricca, varia ed equilibrata, regala al metabolismo la giusta dose di carburante. E, in più, stimola anche l’intestino e sgonfia. Se la distribuzione dei chili di troppo ha come sede privilegiata i fianchi, c’è da pensare che il metabolismo sia molto rallentato se non addirittura bloccato. In questi casi, a volte si gonfiano anche le braccia e il sottobraccia, il collo, le guance.
Benessere: il cioccolato fondente per contrastare radicali liberi, fame nervosa e stress
Il cioccolato fondente, quello preparato con cacao, burro di cacao, zucchero (meglio se di canna), contiene circa quattrocento sostanze con un’azione benefica per la nostra salute. Per esempio, caffeina e teobromina, entrambe antiossidanti e stimolanti del metabolismo; magnesio, fenilalanina e triptofano, utili per il tono dell’umore e per aumentare il senso di sazietà. Nel cacao sono inoltre presenti numerosi polifenoli, come l’epicatechina, particolarmente noti per i loro effetti antiossidanti e antinvecchiamento.