Il nuovo contraccettivo, appena sbarcato in Italia, è una specie di bastoncino flessibile, lungo 4 centimetri e largo 3 millimetri e largo 2 millimetri, che viene impiantato dal ginecologo sotto la pelle del braccio tramite una piccola iniezione. Il bastoncino anticoncezionale che è arrivato da noi ai primi di maggio è una versione migliorata dell’originale ed è dotato di un apposito applicatore monouso, che permette al ginecologo di inserirlo in maniera più precisa e sicura.
metodi anticoncezionali
Come scegliere il metodo anticoncezionale più adatto, dalla pillola all’anello
Il metodo anticoncezionale più adatto va scelto con l’aiuto del proprio ginecologo, dopo aver svolto una visita approfondita e tutti gli esami del caso. È bene sottolineare che gli anticoncezionali ormonali, con una sicurezza che supera il 99 per cento se assunti correttamente, non proteggono però dalle malattie a trasmissione sessuale, dunque, per rapporti con partner occasionali, è sempre consigliabile il profilattico.
Guardate cosa va meglio per voi, dalla pillola anticoncezionale, al cerotto all’anello.
Pillola dei 5 giorni: l’anticoncezionale che si ordina via internet, ma bisogna fare attenzione
Per ora non è disponibile nelle farmacie italiane, per la pillola anticoncezionale dei 5 giorni non è ancora scattato il semaforo verde dell’Aifa (Agenzia italiana del farmaco), ma l’attesa non dovrebbe durare a lungo. In un’epoca in cui con il computer fai qualsiasi cosa, riuscire a bypassare il problema farmacia è semplicissimo, l’ulipristal acetato, la molecola attiva della cosiddetta pillola dei 5 giorni, si acquista sul web, in una delle tante farmacie online. Questo contraccettivo d’emergenza può essere preso fino a 120 ore dopo il rapporto sessuale a rischio.
Neomamme in allattamento: quali contraccettivi usare durante l’ allattamento
Una neomamma può rimanere incinta anche durante l’ allattamento, per evitare subito una gravidanza, è necessario evitare i rapporti sessuali non protetti. Durante il puerperio, pur raramente, può verificarsi un’ ovulazione, ovvero la produzione di un ovulo da parte dell’ ovaio che, se fecondato da uno spermatozoo, determinerebbe l’ inizio di un’ altra gravidanza. Tale rischio è presente anche allattando: l’ aumento della prolattina determina un effetto inibitorio nei confronti dell’ ovulazione ma questa barriera naturale al concepimento non è in grado di garantire effetti anticoncezionali.
Dall’ Australia arriva la Pillola Spray anticoncezionale. L’ evoluzione della pillola
Dall’ Australia arriva la Pillola Spray anticoncezionale. L’ evoluzione della pillola
Dall’ Australia arriverà entro i primi mesi del 2009 la Pillola Spray: un anticoncezionale che si userà come un profumo e funzionerà come un contraccettivo ormonale.
Questo farmaco è in grado di bloccare l’ ovulazione e, come caratteristica di prodotto, rientra nella stessa classe del cerotto transdermico e dell’ anello vaginale ma, diversamente da questi, la Pillola Spray è invisibile, facile da applicare, non invasiva e garantisce più flessibilità.
Lo conferma il professir Fausto Maraschio, aiuto primario dell’ ospedale Mangiagalli di Milano.
Lo spray anticoncezionale ideato da studiosi australiani esperti nello studio di filtri solari e dell’ assorbimento di sostanze da parte della pelle, è ancora in fase sperimentale, ma potrebbe arrivare in Italia alla fine del 2008.
COME FUNZIONA LO SPRAY ANTICONCEZIONALE
Lo spray contiene un derivato del testosterone che, nebulizzato sul derma, si diffonde gradualmente nel sangue e ha l’ effetto di impedire l’ ovulazione anche fino a 36 ore dall’ ultima applicazione, per questo motivo una singola dimenticanza non farebbe correre rischi in termini di sicurezza contraccettiva.