Contraccezione, molte donne si affidano a metodi poco sicuri

In occasione della Giornata mondiale, la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia inquadra la situazione sui metodi contraccettivi usati dalle donne italiane per mettersi al riparo da gravidanze indesiderate. E quello che salta fuori è che in materia di contraccezione molte donne usano sistemi davvero poco sicuri che non offrono garanzie su eventuali gravidanze.

Contraccettivi, gli italiani non li usano

 Contraccettivi? Gli italiani li usano pochissimo. Basti pensare che nell’Unione Europea l’Italia è il terzultimo paese in quanto ad utilizzo. Soltanto il 22,4% della popolazione giovanile adotta le metodiche che sono al momento in commercio. Tuttavia la Penisola si rifà per quanto concerne la maggior diffusione dell’educazione sessuale (dati parlano del 41,9%), classificandosi tra gli Stati più preparati da questo di vista.

La pillola senza pillola: contraccezione consapevole

Si chiama La Pillola senza pillola ed è un utile e interessante progetto destinato alle ragazze che desiderano quante più informazioni possibili sul “mondo degli anticoncezionali”; non solo. All’interno del sito infatti si possono trovare anche le risposte relative alla prima visita ginecologica; insomma un sito che cerca di affrontare tutta la sfera sessuale e che può essere anche un valido supporto a tutti quei genitori che non sanno in che modo parlare ai figli di temi così importanti e delicati.

Pillola anticoncezionale: rischio infarto e ictus?

 

La pillola anticoncezionale di cui spesso parliamo nel blog pare non essere esente da rischi e conseguneze anche pericolose; a dirlo sono i risultati di uno studio danese pubblicato all’interno del New England Journal of Medicine secondo il quale l’uso della pillola farebbe aumentare il rischio di infarto e ictus. Già precedenti ricerche avevano messo in luce come la pillola anticoncezionale forse fosse correlato a trombosi venosa ed ora ecco un nuovo e pericoloso allarme; vediamo però di approfondire il discorso.

Neomamme in allattamento: quali contraccettivi usare durante l’ allattamento

Una neomamma può rimanere incinta anche durante l’ allattamento, per evitare subito una gravidanza, è necessario evitare i rapporti sessuali non protetti. Durante il puerperio, pur raramente, può verificarsi un’ ovulazione, ovvero la produzione di un ovulo da parte dell’ ovaio che, se fecondato da uno spermatozoo, determinerebbe l’ inizio di un’ altra gravidanza. Tale rischio è presente anche allattando: l’ aumento della prolattina determina un effetto inibitorio nei confronti dell’ ovulazione ma questa barriera naturale al concepimento non è in grado di garantire effetti anticoncezionali.