Tutti pronti per la Corsa delle Donne, l’evento itinerante di solidarietà, sport e benessere che partirà a Milano domenica 11 maggio, giorno della festa della mamma. L’edizione 2008 dell’Avon Running Tour si conclude a Milano domenica 11 maggio. Partito l’ 8 marzo scorso, festa della donna, la Corsa delle donne ha fatto tappa a Bari, Roma e Napoli per giungere ora nel capoluogo lombardo. Torna così in città l’ evento itinerante di solidarietà promosso da Avon Cosmetics e dedicato esclusivamente al mondo femminile. Ogni tappa si è svolta e si svolgerà in due giornate: il sabato dedicato alle attività di fitness, musica e divertimento proposte dal villaggio di Avon Running Tour; la domenica mattina, invece, dedicata alla corsa non competitiva, per le donne di ogni età e capacità, e alla gara agonistica, per chi vuole misurarsi con il cronometro. Lo scopo è sempre lo stesso: sensibilizzare media ed opinione pubblica sulla prevenzione e lotta dei tumori al seno, su argomenti attuali come la violenza domestica sulle donne, l’ anoressia e la bulimia. La manifestazione, inoltre, devolve in beneficienza l’intero ammontare delle iscrizioni (10 euro per tutte le partecipanti – 7 euro per i minori di 18 anni). Milano si prepara così ad accogliere, per l’undicesimo anno consecutivo, la tappa 2008 che partirà da piazza Del Cannone. Rispetto alle edizioni precedenti, la novità principale è il coinvolgimento di tutte le donne anche il giorno prima della gara. Già a partire dalle 9.30, infatti, sarà aperto il villaggio dove saranno presenti anche Silvia Battisti, Miss Italia 2007; Federica Nargi, Miss Cotonella 2007 e Federica Di Bartolo, Miss Eleganza Cotonella 2007. Al via anche Maura Viceconte, l’ex azzurra di maratona e testimonial 2008 di Avon Running Tour. Nel corso del pomeriggio di sabato saranno organizzate lezioni di fitness tenute dai professionisti di American Contourella e altre attività di intrattenimento rivolte al benessere e alla bellezza delle donne. L’ente per il quale corre Avon Running Tour è il Istituto Europeo di Oncologia: all’ ente guidato dal prof. Umberto Veronesi verrà devoluto, per il quinto anno consecutivo, l’intero incasso per supportare lo sviluppo del progetto IART.
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Corsi gratuiti di autodifesa per donne a Milano
Sono iniziati gli incontri gratuiti di cintura rosa (giunti alla quarta edizione) rivolti alle donne per la propria autodifesa. Per il prossimo settembre sono previsti i corsi per le adolescenti dai 14 ai 18 anni. Gli episodi di violenza sulle donne sono in aumento. Cintura rosa è una delle risposte concrete che il Comune di Milano mette in campo per le donne insieme a videosorveglianza, colonnine sos, illuminazione, presidio del territorio. Sono iniziati lunedì 5 maggio gli incontri gratuiti di autodifesa rivolti alle donne, organizzati dall’Assessorato alla Salute e dall’Assessorato alla Sicurezza, e realizzati grazie alla collaborazione tecnico-operativa della Polizia Municipale di Milano e con l’ausilio di esperti. Con pochi, ma studiati, accorgimenti si può essere in grado di difendersi nel corso di una aggressione. Le donne milanesi iscritte a Cintura Rosa sono 267. Per il prossimo settembre è prevista Cintura Rosa 6 dedicata agli adolescenti dai 14 ai 18 anni. Il successo di Cintura Rosa testimonia l’ entusiasmo delle donne milanesi nell’ avvalersi di un valido percorso di preparazione fisica e psicologica per la propria autodifesa e una vita più serena. Visto il costante gradimento registrato dalle precedenti edizioni di Cintura rosa, con l’ arrivo della primavera e del bel tempo vengono proposti i corsi all’aperto. Con il programma Cintura Rosa 4 il comune di Milano si sposta anche nelle zone decentrate della città per cercare di coprire i bisogni di sicurezza delle donne. Le cittadine milanesi vogliono poter uscire di casa senza avere paura e questi corsi, che insegnano ad individuare i possibili aggressori e a difendersi con alcune mosse base, sono un valido elemento d’ aiuto pratico per la propria autodifesa. Si tratta, inoltre, di incontri che permettono di fare gruppo, di socializzare e di godere dello sport e del movimento all’aperto.
Milano: prodotti tipici e artigianato a Porta Genova
Si chiamerà Profumi di Porta Genova la serie di eventi organizzati dai commercianti della zona e dal Comune di Milano per strappare la piazza all’ abusivismo. Dopo lo smantellamento del
In marcia per il clima. Milano 7 giugno 2008
Il clima sulla terra sta cambiando, ma tardano decisioni condivise ed efficaci della politica per contrastare l’ emergenza dei cambiamenti climatici. In marcia per il clima è una manifestazione nazionale che si terrà a Milano il 7 giugno per salvare le tante aree d’Italia e del Mondo che già oggi subiscono le conseguenze dei cambiamenti climatici, per garantire la bellezza dei nostri paesaggi e la biodiversità, per tutelare la ricchezza dei territori, del mare e della nostra agricoltura in termini di qualità e quantità delle produzioni, per risolvere i fenomeni di dissesto idrogeologico e stress idrico, per permettere a tutti di vivere in città e paesi più belli e ospitali, per liberarci dalle guerre e dai conflitti che nascono per il controllo delle risorse energetiche non rinnovabili sempre più scarse, delle fonti alimentari, dei beni comuni come l’ acqua, per dare ai bambini e ai giovani di oggi una prospettiva desiderabile, un futuro per cui crescere. Oggi le conoscenze tecnologiche permettono di ripensare il modo di produrre energia e di consumarla per muoverci, abitare, produrre senza dissipare le risorse comuni quali l’ acqua, il suolo, l’ aria, la vita sulla Terra. La manifestazione In marcia per il clima ha degli obiettivi precisi, si propone subito, in tutta Europa e nel mondo, di ridurre in dieci anni del 20% il consumo complessivo di energia attraverso risparmio e maggiore efficienza, di far dipendere per almeno il 20% il fabbisogno energetico da fonti rinnovabili e di ridurre del 30% le emissioni di gas che alterano il clima sulla terra. L’ Italia fino ad oggi ha marciato in direzione opposta, aumentando i propri consumi di combustibili fossili. Ma è possibile invertire la tendenza, partecipare ad un nuovo progresso, essere capaci di innovare a partire dai nostri saperi, delle nostre esperienze di produzione e di consumo innovative, come l’ agricoltura biologica.
Parcheggi rosa per le future mamme
Nascono i parcheggi rosa. A Milano sono disponibili 17 aree di sosta gratuita dedicate alle donne in gravidanza. Gli spazi sono stati riservati in prossimità degli ospedali con maggior affluenza. L’ iniziativa del Comune di Milano è stata presentata dagli assessori alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci e alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna. Si tratta di park delimitati dalle consuete strisce bianche, ma facilmente individuabili perché al loro interno la superficie è dipinta interamente di rosa e corredati da apposita segnaletica verticale dove la sosta è gratuita a disco orario 90 proprio per permettere alle donne di essere sottoposte alle visite di controllo in tranquillità.
Il progetto a favore delle donne in gravidanza rientra in una politica più ampia attuata dal Comune per le utenze più deboli, tra cui anche la possibilità per tutti i bambini fino a 11 anni di viaggiare gratis su tutti i mezzi pubblici.
I parcheggi rosa sono un piccolo gesto simbolico che, però, nella quotidianità può diventare segno di collaborazione della società intera verso il ruolo impegnativo che ha ogni madre. Si tratta di un segnale di attenzione che tutti i milanesi devono saper cogliere e rispettare per un vivere civile. Le strisce rosa per future mamme sono, infatti, un progetto che si inserisce nel Piano Generale di Sviluppo 2006-2011, approvato dal Comune di Milano con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Non date da mangiare ai piccioni
L’ assessore alla salute Giampaolo Landi di Chiavenna conferma:” A Milano un’ ordinanza del 1996 vieta di dare da mangiare a piccioni. E’ necessario farla rispettare“. Anche a Milano i piccioni sono troppi e recano danni sia in termini di salute sia di degrado dei monumenti architettonici danneggiati dai loro escrementi. A differenza di Venezia, dove dal 30 aprile anche in piazza San Marco sarà vietato dare da mangiare ai piccioni, a Milano è in vigore un’ ordinanza comunale dal 1996. Non esistono allarmismi ma è necessario che l’ ordinanza venga fatta rispettare e che tutti gli ambulanti, per lo più abusivi, che vendono mangime per i piccioni in piazza Duomo siano allontanati così da rendere Milano più sana e pulita. L’ assessore alla salute ha quindi sollecitato la Polizia Municipale a svolgere tutte le necessarie azioni di controllo e di sanzione amministrativa per far rispettare l’ ordinanza di divieto di somministrazione di alimenti ai piccioni.
Le giornate della danza: Milano balla dal 27-29 aprile 2008
200 artisiti, 15 palcoscenici e 70 eventi sono i numeri della seconda edizione di Giornate della Danza a Milano. Tre giorni dedicati alla danza: dal 27 al 29 aprile. Milano, in onore della musa greca Tersicore, protettrice di questa arte, propone un ricco calendario di spettacoli, performance, esibizioni dal vivo, workshop e lezioni aperte al pubblico. La seconda edizione delle Giornate della Danza è promossa dagli Assessorati alla Cultura, Sport e Tempo libero, Salute e organizzata con Arci Milano e ArtedanzaE20, in collaborazione con Atm. Dal successo dell’anno scorso La Giornata della Danza è stata ampliata quest’ anno nelle 3 Giornate della Danza, che vedono un impegno di tre Assessorati, uniti per offrire alla città di Milano più occasioni per avvicinarsi alla danza. L’ Assessorato alla Salute ha voluto essere coinvolto per il secondo anno in questo progetto perché la danza può diventare un mezzo per raggiungere benessere fisiologico e corporeo. Attraverso un’ esperienza fisico-mentale-creativa la persona può scoprire il movimento del corpo, quindi il corpo stesso come una delle componenti espressive più importanti e necessarie. Una concezione della danza di questo tipo non prevede regole d’accesso. La danza è, quindi, senza muri e barriere, è un linguaggio universale. Un momento di festa con proposte di qualità in cui protagoniste saranno anche due eccellenze della realtà giovanile di Milano: l’ Informagiovani con Danza in video e la Fabbrica del Vapore con Danzare l’ arte.
Educazione ambientale nelle scuole lombarde dal prossimo anno scolastico
Dal prossimo anno scolastico l’ educazione ambientale entrerà a far parte del curriculum scolastico di molti bambini e ragazzi lombardi delle scuole di ogni ordine e grado. A prevederlo è il Protocollo d’intesa per l’attuazione di un programma di informazione, formazione ed educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile sottoscritto in Regione dall’ assessore alla Qualità dell’ Ambiente, Marco Pagnoncelli e dalla direttrice dell’Ufficio scolastico regionale, Anna Maria Dominici, con il sostegno e la condivisione dell’ assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Gianni Rossoni. Recependo le indicazioni degli organismi internazionali (ONU e UNESCO), dell’ Unione Europea e dell’accordo Stato – Regioni dello scorso agosto in materia di educazione ambientale e di educazione allo sviluppo sostenibile, Regione Lombardia, prima in Italia e in Europa, ha messo in campo, in accordo con l’ Ufficio scolastico regionale, risorse ed energie per sviluppare la consapevolezza e la conoscenza degli studenti, orientando anche i programmi educativi esistenti. L’ educazione all’ambiente non è una nuova materia ma – in base a un preciso programma che sarà definito da ciascuna scuola e deliberato nel Piano dell’offerta formativa – rientrerà in modo trasversale in tutte le materie. Ciascun docente inserirà dunque l’ insegnamento dell’ educazione ambientale nel suo programma, in base a un accordo con le realtà territoriali (parchi, musei, associazioni di genitori e di volontariato).
Dati Istat: a Bolzano e Milano alimentari più cari. Mangiare sano non è per tutti
L’ Istat rende noti i prezzi di alcuni beni di consumo tra i capoluoghi di regione. Sono i dati relativi al 2006 e sono stati presentati da Istat, Unioncamere e Istituto Guglielmo Tagliacarne.
Esistono ormai delle ampie differenze territoriali tra i diversi capoluoghi di regione. A Bolzano e Milano alimentari più cari di oltre il 10% rispetto alla media nazionale. Complessivamente i livelli di prezzi registrati nelle città settentrionali risultano superiori a quelli dei capoluoghi del centro e soprattutto del Mezzogiorno. Ciò vale, soprattutto per i prodotti alimentari e di arredamento. Se Bolzano e Milano rappresentano le città in testa per il caro-cibo, le due meno care, sempre per quanto riguarda il capitolo alimentari, sono Napoli e Bari, con livelli di prezzi inferiori di circa il 10% rispetto alla media. Per i prodotti dell’abbigliamento e delle calzature, i due capoluoghi italiani con i livelli di prezzi elevati sono Reggio Calabria e Venezia (rispettivamente +6,5% e +5,4% sopra la media,) mentre per l’arredamento e articoli per la casa le due città più costose sono Milano e Roma (+25,8% e +12,8% sopra la media). In generale, un gruppo di città (Milano, Trieste, Genova e Bologna) registra livelli dei prezzi piu’ elevati rispetto alla media nazionale in tutti e tre i capitoli considerati. Sul fronte opposto, un secondo gruppo (Napoli, L’Aquila, Campobasso e Palermo) evidenzia i livelli dei prezzi inferiori alla media italiana sia nel capitolo alimentari che in quello dell’abbigliamento e calzature e dell’arredamento.
Rifiuti: a Milano torna la raccolta differenziata dell’ umido
Il Comune di Milano ha deciso di ritentare la strada della raccolta differenziata dell’ umido, riproponendo ai milanesi il ritiro porta a porta già avviato nel 1996 e interrotto perchè
Torna l’ allarme cocaina, eroina e cannabis
Maggiori rischi per gli adolescenti dai 15 ai 17 anni: non ci si buca più ma si inala e si fuma. Dal 2007 al 2010 in Italia il consumo di
Antarctica: mostra d’ arte sui pericoli della globalizzazione – Milano Hangar Bicocca da aprile fino all’ 8 giugno 2008
Arriva a Milano Antartica: la mostra d’ arte della coppia di artisti Lucy e Jorge Orta. Un’ esposizione contro i pericoli della globalizzazione ambientata nel sesto continente (l’ Antartide), scelto come simbolo ecologico. Lo scenario scelto per la mostra è davvero inconsueto: i ghiacci. Lucy e Jorge Orta sono una coppia di creativi che vivono e lavorano a Parigi: lei arriva dalla Gran Bretagna (classe 1966), lui dall’ Argentina (classe 1953). Da 20 anni propongono un’ arte estrema e fuori dagli schemi per far riflettere l’ umanità sui pericoli della globalizzazione. A questi argomenti hanno appunto dedicato la mostra glaciale Antarctica, la loro prima personale in Italia, aperta da aprile fino all’ 8 giugno all’ Hangar Bicocca di Milano (www.hangarbicocca.it). Un contenitore perfetto per un’ installazione come Antarctic Village-No Borders, trasferita a Milano direttamente dai ghiacci antartici: 25 tende da campo realizzate con le bandiere dei paesi dell’ intero pianeta, per evocare l’ atmosfera di un campo di rifugiati. L’ Antartide è l’ ecosistema che possiede le maggiori riserve d’ acqua dolce della terra, identificato dagli Orta come laboratorio per un futuro sostenibile. Antartic Village è l’ emblema di un’ era in cui la vera globalizzazione sarà la redistribuzione delle ricchezze insieme al diritto di esistere di tutti i popoli del mondo. Ma è anche il punto di partenza di un percorso espositivo sull’ emergenza ambientale.
Stramilano: la Milano che corre – 6 aprile 2008
La Stramilano, la tradizionale e famosa manifestazione podistica milanese, è arrivata alla sua 37° edizione. Sono decine di migliaia ormai le persone che ogni anno si danno appuntamento per partecipare ad un evento che è sport, divertimento e solidarietà insieme. Denso infatti il programma della giornata composto di tante iniziative collaterali alle tre gare di corsa dedicate a campioni, professionisti, appassionati e giovani. La Stramilano è una manifestazione che prevede tre diversi tipi di competizione per coinvolgere tutti, dalle famiglie ai professionisti. Diversi infatti i tragitti per i partecipanti:
• La Stramilano dei 50.000 sarà la prima a partire, alle ore 9.00 da piazza Duomo. La corsa a ritmo libero aperta a tutti coprirà un percorso di 12 km.
• Alle ore 9.45 via alla Stramilanina di soli 6 km pensata per i bambini di tutte le età, ma anche per i genitori e per chi non vuole impegnarsi troppo e affrontare un percorso di tutto relax.
• Alle ore 10.45, infine, partenza da piazza castello per la Stramilano Agonistica Internazionale, dedicata ai campioni della mezza maratona e agli atleti tesserati delle categorie Senior, Amatori e Master sia maschili che femminili. La distanza da coprire sarà la classica di 21, 097 km su un tracciato pianeggiante.
L’arrivo all’Arena civica Gianni Brera. Qui, tra musica e intrattenimenti vari, si svolgerà la cerimonia di premiazione con coppe e medaglie per gli atleti consegnate da autorità cittadine e non, personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo.
Il kit anti-droga in farmacia
Anche quest’ anno, il comune di Milano, per contrastare l’ uso delle sostanze stupefacenti da parte dei giovani, ha inviato a 35mila famiglie del materiale informativo e un coupon per ritirare un apposito kit anti-droga in farmacia. Nella lettera sono indicati, inoltre, gli interlocutori ai quali le famiglie possono rivolgersi qualora ve ne sia la necessità, come la Linea Verde Antidroga (tel. 800 458854, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12), un numero messo a disposizione da qualche anno dal Comune di Milano. È presente anche una scheda, elaborata dal Centro Antiveleni dell’Azienda Ospedaliera Riguarda Ca’ Granda di Milano, contenente tutti i sintomi e gli effetti derivanti dall’ uso di cannabis, eroina, cocaina, ecstasy e anfetamine. Il kit antidroga può essere ritirato presso 360 farmacie milanesi. È sufficiente presentarsi con il tagliando anonimo e prendere il proprio kit che consentirà di fare un esame delle urine casalingo in grado di rilevare la presenza di sei diverse tipologie di sostanze stupefacenti. I numeri dell’ operazione:
• 387 farmacie private e comunali coinvolte nella seconda fase del progetto
• 10 i kit che verranno consegnati ad ogni farmacia per un totale di 3870 test
• spesa complessiva a carico del Comune: 16mila euro
Ma un’ iniziativa di questo tipo, pur garantendo il completo anonimato, quanto può funzionare? E soprattutto, quanto è applicabile? Dato che sono i genitori che, nel dubbio di un figlio a rischio, dovrebbero principalmente intervenire e far utilizzare il test…cosa non sempre facile.