A Milano è stato inaugurato il camper dello star bene: la salute è un bene prezioso, essere e mantenersi sani è un dovere per sé e per gli altri. Un’ iniziativa nata dalla consapevolezza che in città serve un’ azione di tutela della salute dei cittadini milanesi e di tutti coloro che vi risiedono. Dal mese di aprile sarà quindi operativa l’ iniziativa dell’assessore alla Salute del Comune di Milano per la prevenzione, l’educazione e il controllo del territorio: progetto-laboratorio Immigrazione sana, il primo passo verso l’integrazione è quello di avere condizioni di buona salute. L’immigrazione è un fenomeno che va governato. Se è compito del legislatore garantire un percorso di ingresso nella legalità, è poi compito dell’Amministrazione locale assicurare che la cittadinanza rifletta i canoni del rispetto dei diritti e dei doveri dei cittadini. Tra questi diritti e doveri, quello della salute è il principale fattore di virtuosa e propositiva partecipazione sociale nella comunità di residenza o di dimora abituale. Essere cittadini significa garantire che la propria salute sia protetta, che non sia un pericolo per gli altri e che gli altri non siano un pericolo per noi. Prima di tutto prevenire: l’ Assessorato alla Salute intende promuovere una concreta e responsabile integrazione degli immigrati sul versante della salute con particolare riguardo a prevenzione, educazione sanitaria e patologie infettive. I Camper Immigrazione Sana saranno due mezzi non inquinanti (un Ducato ibrido e un Doblò idrogeno) operativi da fine aprile con la finalità di fare promozione, formazione sanitaria e controllo del territorio. I due veicoli sono contrassegnati dalla scritta ben visibile “Immigrazione Sana – La salute non è solo un diritto ma anche un dovere” e dal logo dell’Assessorato alla Salute.
milano
Terme di Salice per un addio al nubilato da sparty
Avete pensato ad un addio al nubilato alternativo? Invece della solita discoteca, alle Terme di Salice a Pavia (vicino Milano) c’è lo speciale Evviva la sposa : un percorso benessere dedicato alla futura sposa, amiche comprese! Tra poco è Pasqua, e si può approfittare per andare a dare un’occhiata, dato che maggio è il mese prediletto per addii al nubilato e matrimoni. Con la formula Evviva la Sposa si accede nella piscina termale con idromassaggio, nella zona dei vapori, e si segue il programma detossinante, tra sauna, bagno turco, doccia con aroma e cromoterapia. Nel reparto dell’estetica la futura sposa e le sue amiche possono godere di un trattamento collettivo con peeling, detersione, massaggio, impacco viso tonificante, impacco mani e piedi. Le Terme di Salice dispongono di una piscina termale coperta con idromassaggio, percorso vascolare e cascate d’ acqua. L’ acqua termale è rinomata per le sue proprietà detergenti, astringenti e antisettiche per la cura della pelle. La piscina alle Terme di Salice è benessere a 360 gradi, è cura e relax: giornalmente sono disponibili corsi di acqua gym per il movimento in acqua, dalla ginnastica dolce a quella per il rilassamento psico-fisico, fino all’attività aerobica indicata per il modellamento del corpo. All’interno della zona di benessere termale si trova la zona dei vapori: un percorso benessere detossinate particolarmente indicato per espellere le tossine, depurare l’organismo e prepararlo a recepire al meglio i benefici di un massaggio o di un trattamento estetico. Il percorso inizia con una seduta all’ interno del bagno turco, un vero e proprio bagno di vapore alla temperatura di circa 45°. A seguire, dopo una doccia a cascata, fresca e rigenerante, si passa nella sauna, un ambiente dal caldo secco e dalla temperatura decisamente più alta che oscilla tra gli 80 e i 90°. Il percorso si conclude con una doccia profumata e vivaci effetti di cromoterapia, per poi distendersi nella quieta sala relax e consumare una tisana.
Salute e bellezza: le modelle di Modeland contro anoressia e bulimia
Modeland cambia gli standard estetici di bellezza del mondo della moda. Cynthia, Nicole, Elisa ed Enrica sono le finaliste di Modeland, quattro ragazze in salute: sono belle e in linea, ma sane (misure medie 88-65-91). Quattro modelle della porta accanto per dire no all’ anoressia in passerella come simbolo di un nuovo modello estetico, sono capaci di lanciare un messaggio-svolta alle adolescenti di tutta Italia: la magrezza malata è fuori moda. Le quattro giovani hanno infatti superato un vero e proprio test di salute, passando l’esame del nutrizionista e dello psicologo. E proprio al confine tra salute e bellezza si sono incontrate le sensibilità dell’ Assessorato alla Salute e di Modeland. La trasmissione televisiva condotta da Jonathan Kashanian e dedicata alla moda, ha sposato il codice etico del Tavolo Salute e Moda di Milano proposto dall’ Assessorato alla Salute e dall’ Assessorato alle Attività produttive. Gli ideatori del programma televisivo Modeland in onda su All Music (rete che si rivolge soprattutto ad un pubblico giovane ) e dedicato alla mondo del fashion, appoggiano le regole per la salvaguardia della salute delle indossatrici. Gli ideatori di Modeland si sono sempre battuti contro le modelle troppo magre in passerella. Ai ragazzi che arrivano al Modeland Center da ogni parte d’ Italia si controllano peso e misure, e se sono sottopeso, vengono invitati a seguire cure ingrassanti. Più di un migliaio sono stati i ragazzi della porta accanto che hanno tentato di partecipare all’ultima edizione della trasmissione nella speranza di poter sfilare su una vera passerella durante Milano Moda. Le linee guida del codice etico riguardano l’ età minima delle modelle (16 anni), l’Imc (indice di massa corporea, che per l’Oms – Organizzazione mondiale della sanità- non deve essere inferiore a 18,5 tenendo però presenti fattori geografici ed etnici), la lotta alla dipendenza, la proposta di abiti di taglie più corrispondenti alla donna mediterranea. Le vincitrici del concorso di Modelland sono la brasiliana Cynthia De Melo 21 anni (misure 90-69-96), la triestina Nicole De Vettori, 18 anni (misure 90-68-86), la ventunenne Elisa Selvaggia Folli di Salo’ –Brescia- (misure 89-62-91), e la diciannovenne Enrica Saraniti di Bronte –Catania- (misure 85-62-90). Tutte hanno in comune non solo un indice di massa corporea superiore a 18,5, ma anche il merito di aver sfilato come non professioniste a ben 6 vere sfilate della settimana della Moda per Agatha Ruiz de la Prada, Daniela Gregis, Pietro Paradiso, Archivio Privato, Andrea Turchi e Ante Vesperum Edicta. Modeland è stato il primo programma televisivo che è riuscito a portare sulle passerelle di Milano Moda delle ragazze comuni.
Bellezza batte fumo: smettere ti fa bella
Resi noti i risultati della campagna di sensibilizzazione portata avanti da Lilt e Comune di Milano in questi mesi. Secondo i dati raccolti smettere di fumare ha giovato sia in termini di ringiovanimento della pelle che sul fronte della forma fisica. Un ringiovanimento medio della pelle di 13 anni e una diminuzione o mantenimento del peso corporeo per il 75% delle fumatrici milanesi coinvolte nella campagna “ Smettere ti fa bella. Bellezza batte fumo 1-0 ”. Questi i risultati più rilevanti del progetto-pilota per la lotta contro il tabagismo femminile che, per la prima volta in Italia, ha permesso di valutare i benefici, non solo fisici ma anche estetici, derivanti dall’abbandono della sigaretta su un campione di 46 donne seguite da un team di psicologi, dermatologi e nutrizionisti nel periodo febbraio-novembre 2007. Milano, la città italiana con la più alta percentuale di fumatrici, ha fatto da “apripista” nella sensibilizzazione a un vizio che coinvolge una donna su quattro, il 19,2% contro il 17,6% nel resto del Paese. “Con il progetto Bellezza batte fumo – ha dichiarato l’assessore alla Salute Landi di Chiavenna – abbiamo aggredito il vizio del tabagismo nelle donne con dolcezza. Sembra un ossimoro, ma si è trattato proprio di meglio riuscire nell’intento perché abbiamo avvicinato le donne, anziché terrorizzarle: non abbiamo snocciolato dati allarmanti per spaventarle, ma abbiamo mostrato loro come avrebbero potuto migliorare il proprio aspetto estetico e accrescere la propria autostima gettando via la sigaretta. Puntare sulla bellezza, sulla prevenzione dell’ invecchiamento della pelle, è stato un segnale forte ed è stato recepito immediatamente. Con Bellezza batte fumo abbiamo dimostrato alle donne che non si vince perché si ha la sigaretta in mano che fa sentire più forti, ma si vince giorno dopo giorno con un viso più fresco, con la pelle più elastica e soprattutto con i polmoni più liberi”.
Milano: energia pulita per riscaldare la città
Dal 2009 il teleriscaldamento si estenderà al quartiere di San Siro, uno dei più popolosi della città di Milano. Il progetto, sostenuto dal Comune, da A2A (nata dalla fusione fra Aem Milano e la bresciana Asm) e da Aler (l’Azienda lombarda di Edilizia residenziale), consentirà la riduzione delle emissioni di anidride carbonica di circa 250 mila tonnellate l’anno nell’aria e notevoli benefici economici per i residenti della zona. Dopo aver già raggiunto e fornito calore pulito al quartiere Gallaratese, al nuovo Polo Fieristico e alle zone limitrofe, l’energia pulita riscalderà un’altra zona della città di Milano. Gli alloggi popolari dei seimila abitanti del quartiere di San Siro verranno riscaldati con il calore prodotto dal termovalorizzatore Amsa di Figino, Silla 2. Uno degli obiettivi primari è la diminuizione dell’inquinamento per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Il progetto, infatti, prevede l’estensione della rete di teleriscaldamento sul territorio milanese. Queste nuove tecnologie utilizzano fonti di calore già esistenti, prodotte dai termovalorizzatori che altrimenti andrebbero disperse nell’aria. Con questi interventi il Comune di Milano punta all’utilizzo di fonti di riscaldamento pulite che consentiranno una significativa riduzione di PM10 e di anidride carbonica contribuendo così a ridurre del 4% le emissione di gas serra. I vantaggi per gli abitanti di San Siro: “Le agevolazioni per i residenti, che sono in gran parte anziani, saranno innanzitutto di tipo economico, poiché allacciandosi al teleriscaldamento si potranno ridurre le spese annue per la bolletta da mille a quattrocento euro, a seconda che si tratti di passaggio da gasolio o da metano, e del 10 per cento sul riscaldamento dell’acqua. Inoltre l’impianto avrà un servizio di intervento 24 ore su 24 e saranno eliminate le spese di manutenzione. I vantaggi saranno anche per l’ambiente perché utilizzando energia già disponibile, con queste nuove tecnologie terremo la città pulita e contribuiremo a ridurre le emissioni di CO2 nell’aria”. Lo ha annunciato il Sindaco Letizia Moratti durante la presentazione del nuovo progetto di teleriscaldamento a Palazzo Marino.
Aquae Calidae: un centro benessere nel cuore di Milano
L’ Aquae Calidae a Milano è uno spazio in cui ritrovare se stessi e distaccarsi dalle tensioni quotidiane, grazie anche ad un ambiente in cui ogni elemento superfluo è eliminato per dar spazio alla centralità della persona. Aquae Calidae non poteva che nascere nel cuore di una città frenetica e attiva come Milano. Ma non è solo il benessere dell’acqua e dei trattamenti a caratterizzare questo centro milanese: Aquae Calidae è infatti affiancata da un vero e proprio forum culturale. Una sorta di salotto che si propone di stimolare la creatività e l’interesse dei suoi soci con dibattiti, conferenze e mostre. Un punto d’incontro, insomma, capace di offrire uno spunto per vivere la città di Milano in maniera diversa. Il caos scompare e un unico suono accoglie il visitatore, per accompagnarlo durante tutto il suo soggiorno: quello dell’acqua che scorre. All’interno ogni cosa è studiata con cura e realizzata con prodotti naturali e tecniche artigianali. Nel percorso benessere il primo ambiente è il Tepidarium, grande stanza a una temperatura costante di 38°. Qui si trascorre gran parte del tempo, sorseggiando acqua aromatizzata, conversando, ritemprando le energie con frutta secca o disidratata, o accettando un gentile massaggio dalle ancelle discrete. Le stesse che invitano gli ospiti nella stanza del trattamento, per un peeling con sale e acqua “madre”. Si passa poi al Calidarium, dove la temperatura sfiora i 55°. In fondo al corridoio una cascata di ghiaccio da strofinare con vigore sulla pelle per un’insolita ginnastica vascolare: il Frigidarium. Un percorso non percorso che la persona può ripetere o arricchire con altri trattamenti a suo piacimento e che si conclude nella stanza riservata alla doccia.
Smog e polveri sottili: Frosinone, Torino, Cesena, Modena e Lucca fuori legge
Di nuovo allarme smog: “Frosinone, Torino, Cesena, Modena e Lucca sono le prime città italiane fuorilegge del 2008. Per colpa dello smog. E dell’incapacità delle amministrazioni locali di attuare serie misure anti-inquinamento”. E’ la dura accusa di Legambiente all’amministrazione pubblica per la situazione dell’inquinamento dell’aria nelle città italiane. Secondo i dati registrati dalle centraline di monitoraggio della qualità dell’aria, aggiornati al 19 febbraio 2008 il quadro dei primi 51 giorni dell’anno è già allarmante: 40 giorni di superamento a Frosinone e Torino, 38 giorni a Cesena, 36 a Modena e Lucca contro i 35 giorni all’anno consentiti dalla legge. E non solo: altre 10 città hanno già raggiunto o oltrepassato 30 giorni di superamento del limite medio giornaliero per le polveri sottili, apprestandosi anch’esse a superare presto il tetto massimo. Il PM10 non cala. L’emergenza non cambia, i problemi rimangono gli stessi e i provvedimenti adottati nel tentativo di risolverli pure. Purtroppo non aiuta una normativa europea che fissa precisi standard di qualità dell’aria. Attualmente, infatti, non è presente un sistema sanzionatorio utile a spronare gli amministratori ad attuare interventi realmente efficaci per migliorare la qualità dell’aria. “La situazione è preoccupante, e non solo per il numero elevato di superamenti e le possibili conseguenze sulla salute dei cittadini, ma anche per la disperante cronicità con cui si ripropone l’allarme” – ha commentato Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente.
Energia elettrica dalla spazzatura con il termovalorizzatore ecologico
Smaltire tonnellate di rifiuti solidi tossico – nocivi o utilizzare CDR (combustibile derivato da rifiuti) trasformandoli in energia elettrica a basso impatto ambientale. E’ quanto si propone di fare il progetto coordinato da Giovanni Bonizzoni dell’Istituto di fisica del plasma (Ifp) del Cnr di Milano, che ha sviluppato un impianto di termovalorizzazione capace di sfruttare la tecnologia della torcia al plasma. “Le torce al plasma sono state sviluppate inizialmente dalla Nasa per rispondere alle esigenze di ricerca e sviluppo di materiali in grado di resistere alle altissime temperature generate dall’attrito dell’aria durante le missioni spaziali“, spiega Bonizzoni. “In seguito hanno avuto numerosissime applicazioni industriali, nel settore metallurgico, meccanico e per lo smaltimento dei rifiuti“. L’impianto progettato dal ricercatore dell’Ifp-Cnr consente di distruggere rifiuti solidi organici recuperandone il contenuto energetico mediante l’utilizzo di torce al plasma e senza emissione nell’aria di gas tossici. Come illustra Bonizzoni: “L’applicazione della torcia al plasma sui rifiuti permette di produrre una zona di reazione a controllata presenza di ossigeno, dove la temperatura è compresa tra i 3.000 e i 4.000 °C. In tale area le molecole organiche si decompongono completamente, mentre i materiali inorganici vengono fusi senza che si inneschino quei processi combustivi che danno luogo alla formazione di composti tossici, reazione tipica degli usuali processi di combustione dei rifiuti. Il processo genera due soli prodotti: tutti gli elementi organici contenuti nei rifiuti solidi si trasformano in gas di sintesi a elevato potere calorifico che può essere, a questo punto, immesso in una turbina a gas e quindi utilizzato direttamente per la produzione di energia elettrica senza necessità di passaggio attraverso il ciclo caldaia-vapore-turbina“.
Trattamento delle rughe: arriva il filler indolore
Una novità nel complesso mondo dei filler: arriva anche in Italia il filler indolore che sta già rendendo felici pazienti e medici. L’80% delle donne in Usa e in Europa, Italia compresa, sogna un viso fresco e tonico, ma senza stravolgimenti chirurgici. E la medicina estetica si adatta ai nuovi gusti. Tra le novità per il trattamento delle rughe del viso, è stato presento a Milano un filler dermico riassorbibile. Un’iniezione di gel a base di acido ialuronico, che grazie a una piccola dose di anestetico lidocaina (0,3%) aggiunta alla composizione base del prodotto si preannuncia totalmente indolore. L’ anestetico aggiunto all’acido ialuronico di cui è composto questo filler lo rende un prodotto tollerabile anche dalla paziente più delicata e paurosa. Si applica con una iniezione di gel che agisce riempiendo e spianando le rughe, aggiungendo volume e ridando alla pelle una superficie più liscia e un look naturale. L’acido ialuronico, che nel nostro corpo idrata e dà volume alla pelle, invecchiando si riduce creando rughe e segni sul viso. Questo nuovo filler è composto da acido ianulonico che recupera la vitalità della pelle . Inoltre, è un filler riassorbibile: l’unico tipo di filler davvero sicuro. Il nuovo composto è assolutamente omogeneo, non è granuloso e quindi è di facile applicazione adattandosi perfettamente alla naturale anatomia del viso. Viene applicato in maniera differente dagli altri filler, proprio per la sua diversa composizione.
Le terme di Milano: benessere in città
Contro lo stress della metropoli, a Milano aprono le terme. Un’oasi di calma e benessere nel cuore della città, a due passi dal caos di Porta Romana. All’inizio del ‘900 era la stazione dei tram. Oggi la splendida palazzina liberty in piazza Medaglie d’Oro (Porta Romana) ospita le prime terme di Milano. Adibito nel corso degli anni a dopolavoro Atm, balera e locale trendy, l’edificio rivive ora in tutta la sua bellezza, ristrutturato preservando la struttura originaria e trasformato in un centro del benessere. Alle Terme di Milano, ci si immerge in una dimensione di calma e relax con acqua termale proveniente dagli stabilimenti di Bormio: per prendersi cura del proprio corpo, concedersi una pausa salutare, oppure ricaricarsi dopo un’intensa giornata o dopo una settimana stancante. Il percorso benessere comprende oltre trenta pratiche termali, fra cui massaggi, vasche idromassaggio, sauna, bagno turco aromatizzato e area fanghi. È una dimensione parallela quella che si nasconde nel cuore di Milano: nel nuovo centro benessere tempo e spazio vengono sospesi tra vapori, profumi e acque rigeneranti mentre, a pochi passi, la città brulica di frenesia e rumore. L’impressione di entrare in un altro mondo si ha fin da subito, arrivando davanti alla palazzina in stile Liberty che ospita le Terme di Milano: portone in ferro battuto e mosaici dai soggetti floreali accolgono i visitatori per introdurli a un percorso fatto di benessere e relax.
Milano: campagna contro la fame nel mondo
Il progetto “Fill the cup” diventa una campagna mondiale e prende il via da Milano.
Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (PAM) è ospite del Comune di Milano e ha presentato a Palazzo Marino l’avvio di questa iniziativa insieme al Sindaco Letizia Moratti, il Presidente delle Repubblica del Ghana, il Presidente di turno dell’Unione Africana John Agyekum Kufuor, il calciatore Kakà, l’ambasciatore contro la Fame del PAM e il direttore esecutivo del PAM Josette Sheeran.
Una tazza rossa, quella usata per servire il porridge o qualsiasi altro cibo che il PAm dà a scuola, diventa il simbolo di una lotta per sensibilizzare sul dramma di 59 milioni di bambini che, nei Paesi in via di sviluppo, ogni giorno vanno a scuola affamati e, contemporanemante, raccogliere fondi per fornire loro pasti anche da portare a casa. L’obiettivo è raccogliere 3 miliardi di dollari anche con il coinvolgimento dei governi delle Nazioni più industrializzate.
Più alberi per Milano
Entro cinque anni saranno integrate le aree verdi a Milano per una migliore qualità della vita dei cittadini.
L’assessore all’Arredo, Decoro urbano e Verde Maurizio Cadeo durante il primo workshop sul Piano di Governo del Territorio nella sezione dedicata agli “Spazi del Benessere” commenta: “Il benessere delle persone è fortemente correlato con la qualità della vita. In tema di spazi aperti un ruolo fondamentale è giocato dal verde, inteso non solo come parchi e giardini, ma anche come presenza diffusa di piante in città.
A Milano 165 delegati del BIE
Lunedì 4 e martedì 5 febbraio Milano ospita 165 delegati del BIE (Buck Institute for Education).
Sicurezza alimentare, accesso all’acqua per tutti, sviluppo dell’agricoltura, lotta alla desertificazione, difesa dei territori, prevenzione dei disastri naturali, tutela della biodiversità. Sono questi i principali temi di cui discuteranno i 165 delegati provenienti da 90 Paesi membri del BIE per il secondo Forum tematico dedicato alla candidatura Expo dell’Italia (candidatura italiana all’Esposizione universale).
Un appuntamento con presenze autorevoli e dagli importanti contributi scientifici. Il tutto sotto il titolo di “Working together for Food Safety, Food Security and Healthy Lifestyles”.
Il Sindaco Letizia Moratti ha sottolineato: “L’occasione per uno scambio di esperienze e per un confronto tra culture e civiltà differenti su alcuni dei temi cruciali per lo sviluppo a livello globale”.
Ecopass e trasporto pubblico
Dal 4 febbraio saranno messi a disposizione più mezzi di trasporto tra le ore 19 e le ore 20 a Milano.
Si tratta di un intervento che contribuisce a rafforzare il trasporto pubblico proprio nell’orario di rientro a casa di un gran numero di cittadini e rientra nel potenziamento del servizio urbano e hinterland messo in atto con l’introduzione dell’Ecopass oltre che far parte del piano per la Salute, l’ambiente e la mobilità sostenibile avviato dal Comune.