Dalle staminali una cura per le fistole causate dal Morbo di Crohn? A svelarlo è una recente ricerca che ha coinvolto oltre 200 pazienti in 49 ospedali sparsi tra Europa, Canada, Stati Uniti e Israele, condotto da un gruppo di ricercatori guidato da Silvio Danese – responsabile del Centro per le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali dell’IRCCS Istituto Clinco Humanitas di Rozzano – e pubblicato su The Lancet.
morbo di Crohn
Mangiare verdure combatte le infezioni
Mangiare verdure combatte le infezioni; a dirlo uno studio pubblicato all’interno della rivista Nature Immunology condotto da Gabrielle Belz, Lucie Rankin, Joanna Groom e da alcuni colleghi del WEHI. Questo grazie ad un gene denominato “T-bet” che sembra rispondere ai segnali del cibo che mangiamo e che pare essere molto importante anche nel generare un tipo di cellule scoperte recentemente, chiamate cellule linfoidi (ILC) capaci di proteggere il corpo dalle infezioni che entrano attraverso il sistema digestivo.
Endometriosi e malattie autoimmuni dell’intestino: trovato possibile legame
L’endometriosi è una malattia che colpisce moltissime donne (stime recenti parlano di 1 donna su 5): un disturbo che crea non pochi fastidi, che può diventare invalidante oltre che andare a disturbare l’utero, la vagina, le ovaie ma anche l’intestino.
Ed sembra che le donne che soffrono di endometriosi siano maggiormente predisposte ad ammalarsi di malattie che interessano proprio di intestino; sono giunti a questi risultati alcuni scienziati dello Staten Serum Institue di Copenhagen che hanno condotto uno studio su quasi 38 mila donne che erano state ricoverate proprio per problemi legati all’endometriosi tra il 1997 e il 2007. Secondo i loro dati avrebbero più probabilità di ammalarsi di patologie autoimmuni che interessano l’intestino come ad esempio il morbo di Crohn e la colite ulcerosa.
Tutte le proprietà benefiche delle mele
“Una mela al giorno toglie il medico di torno”: mai detto fu più azzeccato. Infatti, secondo i risultati di una ricerca condotta dalla Montana State University il consumo di mele allontanerebbe gravi malattie come coliti ulcerose e morbo di Crohn.
Non solo; sembra infatti che se le mele vengono inserite all’interno di un programma dietetico riescano a mantenere bassi i livelli di colesterolo e anche a non far aumentare di peso. Questo è reso possibile dalla pectina, una fibra solubile che possiamo trovare nelle mele; la stessa pectina sembra essere in grado di depurare l’organismo.
Le mele contengono dei polifenoli in grado di eliminare le cellule T (che rivestono un ruolo importante quando si parla di sistema immunitario) e migliorare quindi le coliti; questo almeno secondo i risultati ottenuti dallo studio su dei modelli animali.