La rinoplastica, o chirurgia del naso, è chiamata a volte “rimodellamento del naso”. La chirurgia estetica migliora l’aspetto e la proporzione del naso, aumentando l’armonia del viso e la fiducia in se stessi. Molte persone, donne e uomini, ricorrono alla chirurgia estetica per correggere alcuni aspetti del naso per diversi motivi.
naso
Aesha, la ragazza afgana sfigurata, ricostruisce il volto e riparte dagli Stati Uniti
Non è stato facile per Aesha Mohammadzai, una ragazza afgana di soli 22 anni, tornare a sorridere. La sua difficile situazione è stata portata a conoscenza del mondo intero dalla rivista “Time Magazine” che aveva pubblicato in copertina il suo volto sfigurato dal marito che voleva punirla per aver tentato la fuga da un matrimonio combinato. Finalmente, dopo una serie di operazioni è riuscita a ricostruire il suo volto.
Ginnastica facciale per guance e naso
Il viso si mantiene fresco e tonico anche con la ginnastica facciale, oltre che con i classici cosmetici, ma qualche esercizio al giorno, o quando si stende la crema da giorno o da notte, serve a rallentare l’invecchiamento della pelle, che non è solo un fatto di rughe o di disidratazione, ma anche di un rilassamento cutaneo. Sono in poche le donne che sanno che, per allenare la muscolatura del viso, servono semplici esercizi autolifting adatti proprio a questo scopo. Per mantenere il viso tonico e giovane, bastano dieci minuti al giorno.
ESERCIZI PER LE GUANCE
Tonificare le guance
(questo esercizio serve a tonificare la parte inferiore delle guance)
- Posare le dita sulle tempie e sorridete, cercando contemporaneamente di formare una “O” con le labbra.
Aumentare progressivamente la tensione dei muscoli della parte inferiore delle guance, rilassandovi dopo aver contato fino a cinque. - Rilassatevi per qualche istante prima di ripetere l’esercizio per alcune volte.
Rinoplastica e tecnica let-down per la correzione del naso
L’ intervento chirurgico del naso (la rinoplastica) è uno tra gli interventi più eseguiti e richiesti sia per l’ uomo che per la donna, soprattutto prima dei 30 anni. Già a 16 anni una ragazza (17-18 anni un ragazzo), ha completato lo sviluppo della struttura ossea e può potenzialmente ricorrere alla rinoplastica per eliminare un difetto del naso. La rinoplastica come intervento di chirurgia estetica, ha infatti implicazioni anche sulla psicologia della persona: spesso convivere con un evidente difetto al naso (una parte del viso costantemente visibile gli altri) può portare il soggetto a forme di chiusura, insicurezza in se stesso e non accettazione. In questi casi, eliminare il difetto significa non solo migliorare l’ aspetto estetico della persona ma anche eliminare dei complessi. E’ l’ esperienza e la bravura del chirurgo plastico a fare in modo che viso e naso risultino in armonia anche dopo l’ intervento: il nuovo naso deve sembrare naturale e l’ intervento di per sé invisibile. Oggi, per migliorare la forma del naso, quando la necessità è quella di eliminare una gobba o ridimensionare un naso troppo grande sproporzionato rispetto al viso senza però stravolgere la fisionomia del volto e la naturalezza dell’ espressione, si può ricorrere ad una tecnica, anche se non nuovissima, di rinoplastica: la LET-DOWN.
IN QUALI CASI E’ CONSIGLIATA
La tecnica di rinoplastica let-down (in inglese “ abbassamento “) è indicata per ridisegnare il profilo del naso eliminando una gobba e per ridimensionare il naso (ad esempio nel caso di naso troppo grosso) con un risultato molto naturale. Anche quando il difetto al naso non è troppo evidente e si desidera una correzione minima, questo intervento è ideale perché allontana il rischio di iper-correzione. La tecnica let-down è da preferire all’ intervento classico di rinoplastica anche quando la pelle del naso è troppo sottile: in questo caso infatti la pelle può far trasparire le modifiche eseguite. Il chirurgo plastico ricorre invece alla rinoplastica classica quando il naso ha già subito un intervento oppure quando la correzione da eseguire è più complessa o riguarda un naso molto storto. La visita preliminare è quindi molto importante per chi si sottopone ad un intervento di rinoplastica: il chirurgo estetico usa infatti la prima visita per capire le reali motivazioni che spingono a richiedere l’ intervento (prima di un eventuale pentimento a cose già fatte), la personalità del soggetto e la tecnica più giusta da mettere in pratica (non sempre, infatti, è possibile eseguire la correzione con la let-down).
Bellezza viso: è Meg Ryan la Gioconda del 2000!
Al di là dei mutevoli stili di bellezza lanciati dalla moda, i canoni di bellezza dei maestri del rinascimento sono senza tempo e (sembra!) ancora attuali. E se Leonardo Da Vinci avesse incontrato Meg Ryan, l’avrebbe scelta come modella per un ritratto del viso ! Lo rivela uno studio americano sui criteri che Leonardo Da Vinci seguiva quando voleva dipingere un volto dalla bellezza perfetta. Tra i canoni geometrici di bellezza ancora attuali: la larghezza del viso deve essere quattro volte quella del naso; l’altezza della fronte, la parte inferiore del viso e la lunghezza del naso devono essere uguali. L’unico criterio che oggi non va più di moda è il rapporto naso-bocca: nella bellezza rinascimentale si preferiva una bocca meno piena (un rapporto di 1,5 rispetto alla larghezza del naso, mentre oggi il rapporto peferito è 1,6…colpa del silicone ??). I canoni di bellezza del rinascimento sono stati testati mostrando 420 foto (32 delle quali di volti noti) ad un gruppo di 36 volontari. Al primo posto è risultata Meg Ryan, al secondo Rock Hudson, al terzo Keanu Reves e al quarto Greta garbo! La ricerca condotta all’University of Nebraska è stata pubblicata dalla rivista Pattern Recognition. Per i ricercatori che hanno condotto lo studio, nelle donne risultano più attraenti menti piccoli, nasi minuscoli, una più ampia distanza tra gli occhi e bocche meno larghe. Negli uomini invece sono attraenti la simmetria delle punte superiori delle labbra e la simmetria del naso (…sarà solo questo?!). E allora adesso armiamoci di righello e misuriamoci la faccia! Ma ricerche americane a parte, e visto che non siamo Leonardo e non siamo “matematici”, non dimentichiamo che trucco e palestra fanno miracoli! Non saranno certo 32 volontari e un gruppo di ricercatori americani a farci sembrare brutti e “asimmetrici”…i difetti hanno sempre affascinato più del viso perfetto!