Pressione alta e dolori articolari, un aiuto arriva dalle piante sempreverdi

La tradizione vuole che a Natale si regalino le piante sempreverdi che, oltre ad essere ornamentali, ci aiutano a tenere a bada la pressione alta e i dolori articolari. Le piante sempreverdi non perdono le foglie, sono il simbolo di immortalità, ma, oltre ad essere un buon augurio, hanno molte virtù salutari. Fin dall’antichità sono legate a tante leggende. Non dimentichiamo che secondo il mito, siamo vissuti in un giardino paradisiaco, dove potevamo trovare tutto ciò che serviva al nostro benessere. Natale e Cadopanno sono momenti speciali dell’anno, da celebrare regalando piante che, non a caso, hanno un alto valore simbolico e salutare.

Sgonfiarsi prima di Natale con la dieta degli agrumi

Gli agrumi mettono il buonumore per i loro colori accesi, una dieta degli agrumi è il toccasana in vista del Natale, la festa delle feste, dunque, via libera ad arance, limoni e mandarini nella dieta, per combattere lo stress e per sgonfiarsi prima delle abboffate fra cenoni ed happy hour con gli amici in cui accumulare chili è la cosa più facile che ci possa essere. Gli agrumi sono il trionfo di vitamina C e di sostanze antiossidanti, ogni frutto ha proprietà particolari.

In forma a Natale con la dieta prenatalizia

 Se vogliamo arrivare in forma al giorno di Natale dobbiamo muoverci. Se vogliamo perdere in tre settimane quel chiletto che abbiamo accumulato è proprio questo il momento giusto per muoversi; in che modo?

Seguendo questi semplici ma efficaci consigli: sono certa che così facendo potremo sfoggiare una mise da far invidia a tutti.

– Bere al mattino, a stomaco vuoto un bicchiere di acqua: depurereremo il nostro organismo

– All’acqua (circa 8-9 bicchieri al giorno) si possono abbinare anche delle tisane depurative

Niente digiuni (sono molto pericolosi per la nostra salute); piuttosto possiamo diminuire di circa 150 calorie il nostro fabbisogno quotidiano calorico

La dieta dello Champagne: per restare in forma durante le feste

Nell’universo variegato (e a volte assurdo) delle diete ecco anche quella dello champagne! Arriva da Oltreoceano e viene consigliata per Natale, Capodanno ed anche per l’Epifania; questa “champagne diet” quindi a differenza della maggior parte delle diete in circolazione ammette l’alcool.

La dieta dello Champagne prevede il consumo di circa 1200-1400 calorie al giorno di cibi di qualità e pregio con un uso costante (giornaliero) di un bicchiere (massimo due) di Champagne made in France; Cara Alwill Leyba , una 31enne di New York l’ha provata e afferma di essere diventata una donna felice e magra (pare che prima proprio a causa del peso eccessivo fosse invece depressa).

Abbuffate natalizie? Come eliminare il gonfiore in eccesso

Eccoci alla vigila di Natale e Cadopanno, ma va bene anche se hai esagerato in qualche abbuffata di troppo, il giorno dopo ti senti appesantita, gonfia, con il fegato dolorante e il corpo dilatato, soprattutto nelle zone intorno all’addome e nelle gambe. In questi casi i danni dell’abbuffata si vedono subito, il giorno dopo. E il rischio è che, se non intervieni in modo tempestivo, tu possa scivolare in un circolo vizioso per cui più ti senti grassa e più ti viene voglia di consolarti con altro cibo. Per prevenire l’effetto boomerang del giorno dopo, quindi, corri immediatamente ai ripari con un percorso di due giorni che cerca di riattivare soprattutto fegato e tiroide.

Cominciamo con il dire che nei due giorni dopo la scorpacciata dovresti sforzarti di eliminare affettati e carni affumicate (troppo ricchi di sale), carboidrati raffinati e zucchero bianco, caffè e bevande a base di cola, che pesano sul fegato e generano un nervosismo che si trasforma in fame. Inoltre, non usare lassativi per dimagrire: infiammano l’intestino, bloccano il metabolismo e creano ristagni e dipendenza.

Ecco cosa fare.