Interruttore molecolare per la lotta all’obesità

L’obesità è una patologia molto pericolosa per l’uomo che riduce le aspettative di vita e aumenta i problemi di salute. A livello psicologico inoltre ha degli effetti devastanti che possono portare all’isolamento per chi vive in una società come la nostra. E’ recente la notizia della scoperta di un interrutore molecolare in grado di convertire il grasso bianco in grasso bruno. Il primo in effetti si accumula come adipe di riserva ed è difficile da eliminare mentre il secondo è quello definito “buono” tipico dei neonati che serve invece a bruciare calorie e produrre energia

Marie Eaton ha perso 200 chili in 2 anni

Marie Eaton, una casalinga di 42 anni pesava circa 317 chili ossia quasi quanto il marito e 4 figli messi insieme; era diventata una delle donne più obese della Gran Bretagna e questo l’aveva portata a soffrire di agorafobia (temeva che quando si sedeva su una sedia questa potesse rompersi). Seguendo una dieta rigidissima è riuscita a perdere 200 chili in due anni; oltre a questo si è sottoposta ad un intervento di chirurgia laparoscopica.

Obesità, quando è necessario l’intervento chirurgico

Il problema del sovrappeso in Italia è ormai allarmante, secondo l’ultimo rapporto sull’obesità in Italia, stilato dall’Istituto Auxologico Italiano, nel Bel Paese ci sono venti milioni di persone in sovrappeso, di cui il 24 per cento è rappresentato da bambini, sancito dall’Istat, e gli obesi sono il 10 per cento della popolazione. Se sei fra questi, e cioè il tuo indice di massa corporea (BMI), da calcolare dividendo il tuo peso per l’altezza al quadrato, è superiore a 30, devi agire prima che il peso in eccesso, oltre a toglierti bellezza, fiato e agilità, interferisca con la circolazione, pieghi la schiena e, infine, ti faccia venire il diabete.

I benefici dell’idromassaggio

Concerdersi un idromassaggio è il massimo del relax, un sommo piacere da godersi nella vasca di casa con infinite bollicine d’aria che massaggiano il corpo, con benefci sia per il corpo che per la mente. Il vantaggio è che non ci sono assolutamente controindicazioni nè particolari e complicate regole da applicare, se non la temperatura dell’acqua che puoi scegliere in base ai tuoi desideri, poi non rimane che mettersi nella vasca ed allontanare qualsiasi pensiero che ci possa procurare stress.

Fianchi larghi e meno rischio di obesità e diabete

 

Stavo leggendo un articolo all’interno de La Stampa particolarmente interessante: sembra che chi ha i fianchi larghi siano meno predisposti al rischio di diabete ed obesità, due delle malattie purtroppo più diffuse sia tra i giovani che tra le persone più adulte. Già in passato avevo sentito parlare di come la forma del corpo fosse in qualche modo collegata alla salute ed ora i risultati di questo nuovo studio condotto da alcuni ricercatori della Deakin University dello Stato australiano di Victoria, insieme ai colleghi delle Università delle Mauritius, Finlandia, Svezia, Gran Bretagna, Finlandia e Danimarca ha confermato questa teoria.

Salute al piacere: incontri per combattere obesità e diabete

Si chiama Salute al piacere ed è una nuova campagna di educazione alimentare itinerante condotta da Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI), Associazione Medici Diabetologi (AMD) e Slow Food Italia creata con lo scopo di eliminare obesità e diabete.

L’iniziativa è partita il 18 da Milano e toccherà molte altre città tra cui Palermo, Trieste, Napoli, Bologna per concludersi al Salone Internazionale del Gusto e Terra Madre in programma a Torino dal 25 al 29 ottobre.

A chiusura di tutte le serate è previsto un buffet con un menu sano ed anche molto gustoso.

Pierre Dukan, voti più alti agli studenti francesi più magri

Non tutti sono d’accordo sulla dieta Dukan, si perdono molti chili, è vero, ma sembra possa provocare delle gravi carenze. L’ideatore, il nutrizionista francese Pierre Dukan, difende, al contrario, la sua dieta arrivata dopo trent’anni di esperienza e lancia l’ennesima provocazione. Questa volta nel mirino di Pierre Dukan c’è l’obesità degli adolescenti, non tanto per una questione estetica, quanto per proteggere la loro salute.

Obesità infantile, i consigli per la prevenzione

Le cifre parlano chiaro, l’ultima ricerca svolta dal Ministero della Salute, indica che il 23 per cento dei bambini italiani di 8-9 anni è in sovrappeso e l’11 percento addirittura obeso. Ed è una tendenza che inizia presto, se pensiamo che, secondo un altro studio, i bambini obesi tra i 6 e i 36 mesi sono circa 1 su 5. La situazione è grave, perchè essere in sovrappeso o obesi da bimbi, vuol dire avere forti probabilità di rimanerlo anche in età adulta, con tutti i rischi che ne conseguono (diabete, ipertensione).

Obesità, cause, prevenzione e cura della malattia metabolica

Occorre innanzitutto precisare che l’obesità non è il frutto esclusivo di un maggior introito di calorie, ma di una somma di cause, a volte anche concomitanti, prima tra tutte la sempre più dannosa pigrizia, che ci rende ogni giorno di più uomini-robot seduti a una console elettronica da cui controlliamo e gestiamo il ritmo della vita quotidiana. Ci si muove poco, si brucia sempre meno, e questo porta nel tempo prima a non dimagrire e poi a ingrassare.

Italiani: siamo longevi ma fumiamo troppo e siamo pigri

 Gli italiani? Sempre più longevi; almeno secondo quanto contenuto all’interno del Rapporto nazionale sulla Salute e relativo al biennio 2009-2010. La speranza di vita è in media di 78,8 anni per gli uomini e 84,1 anni per le donne; si è anche assistito ad una diminuzione della mortalità che rispetto agli ’80 si è dimezzata.

Si parla anche di giovani e malattie e di quelle che sono le patologie più frequenti nella fascia di età 0-14 anni dove troviamo le malattie allergiche nell’8,3% dei maschi e nel 7,6% delle femmine ed i disturbi nervosi nello 0,6% dei maschi e nello 0,3% delle femmine.

Controllare la dipendenza da dolci seguendo questi piccoli consigli

Esagerare con il consumo di dolci può essere estremamente pericoloso: vi ricordo che esagerare con i dolci può portare non solo ad avere dei chili in più ma anche a malattie cardiovascolari strettamente legate all’obesità.

Esistono però dei semplici trucchetti che tutti noi possiamo seguire per cercare di limitare la “dipendenza da dolci.

1) Se improvvisamente venite assaliti da un attacco d’ansia cercate di non buttarvi sui dolci ma di consumare yogurt o un bicchiere di latte o ancora una banana; questi alimenti contengono triptofano, che favorisce l’aumento dei livelli di serotonina nel sangue. La serotina è un ormone che aiuta a ridurre l’ansia

2) Cercare di creare un ambiente “sicuro” in cui non ci siano caramelle o altri prodotti dolci potenzialmente “pericolosi”

Il mandarino combatte obesità, colesterolo e trigliceridi

Un flavonoide contenuto nella scorza del mandarino ha molteplici proprietà, è rcco di vitamina C, importante per incrementare la produzione di collagene e per mantenere tonici ed elastici i tessuti. Inoltre contiene carotenoidi, bromo, ferro, acido folico e fibre, favorisce la regolarità intestinale e stimola la diuresi. Dalla buccia del mandarino si estrae inoltre un olio essenziale che migliora la digestione favorendo l’efficienza dei processi metabolici. Uno studio condotto in Canada e pubblicato su Diabetes ha riscontrato poi, nella scorza di mandarino, la presenza di nobiletina, che ostacola l’accumulo di grasso nel fegato e regolarizza i livelli di colesterolo, trigliceridi e contrasta il diabete.

Dieta ipocalorica, la dieta flexitrian per l’ipertensione, ipercolesterolemia e diabete, 1300 calorie al giorno

 Gli americani sono particolarmente fissa per le diete di vario tipo, tendenzialmente portati all’obesità, si intentano e studiano con particolare cura quelli che potrebbero essere i menu che riportano abbastanza velocemente al peso forma perduta. Questa dieta è stata lanciata dalla nutrizionista Dawn Jackson Blatner ed è particolarmente diffusa negli USA. L’orientamento della dieta flexitrian è di origine vegetariana ma rispetta un regime meno rigido, due volte a settimana sono concessi carne, uova, pesce, latte e latticini a condizione che siano di origine biologica.