Intolleranze alimentari: i sintomi più comuni e i cibi consigliati

Non sempre ci è chiaro se soffriamo di intolleranze alimentari, a volte soffriamo di disturbi, più o meno importanti, e non sappiamo a cosa dobbiamo attribuirli, gonfiori addominali, cattiva digestione, stancezza, nausa, sovrappeso, sono alcuni dei disturbi che le intolleranze alimentari possono provocare. Ecco quindi una guida rapida a quelle più comuni, con i sintomi ed i cibi da evitare. Se credi di averlo individuato, procedi con una dieta a rotazione, mantenendo però una certa varietà dell’alimentazione, perchè se sostituisci l’alimento incriminato con un altro, mangiando quest’ultimo, potresti svilppare un’altra intolleranza.

Gonfiore addominale, i sintomi e le cause della pancia gonfia

 Anche quando non si è particolarmente grassi capita di sentirsi la pancia gonfia, ciò può essere dovuto a un accumulo di liquidi, aria o adipe.

Chi ha la pancia gonfia si sente appesantito, non riesce a respirare profondamente (cosa fondamentale per ossigenare tutto l’organismo) e ha la sensazione di essere intasato fin dai primi bocconi. Ma quel che è peggio, questi problemi con il tempo non passano, anzi tendono ad aggravarsi. Molte persone, inoltre, lamentano un rigonfiamento addominale dopo i pasti dovuto al gas prodotto in eccesso dal processo di digestione di alcuni cibi (come i legumi o la frutta consumata a fine pasto)

La pancia gonfia: gonfiore o cuscinetto ?

 Per trovare la giusta soluzione, bisogna innanzitutto individuare il problema. La pancia può essere dilatato per diversi motivi: può essere un accumulo di grasso, le cosiddette maniglie dell’amore, ma si può anche essere gonfio per problemi di digestione o per mal funzionamento dell’intestino. Spesso alla base della pancia gonfia vi è un’intolleranza alimentare; ma anche l’accumulo di stress può giocare un ruolo decisivo.