I pidocchi si fanno sempre più resistenti, al pari dei batteri: ecco perché per combatterli è necessario utilizzare farmaci piuttosto che rimedi casalinghi che un tempo potevano anche rivelarsi efficaci ma oggi decisamente meno. A lanciare l’allarme è una ricerca condotta negli Stati Uniti da Ellen Koch, dermatologa dell’Università di Pittsburgh, insieme a Bernad Cohen dell’Università John Hopkins di Baltimora: sulla rivista Pediatric Dermatology parlano chiaramente di superlice, tradotto super pidocchi, ovvero animaletti davvero eccessivamente resistenti e difficili da mandare via.
pidocchi
Pidocchi: tutti i consigli e i rimedi per eliminarli
I pidocchi, anche al giorno d’oggi, possono rappresentare un vero incubo per grandi e piccini. Anche gli animali purtroppo possono esserne vittima. I pidocchi agiscono come parassiti e si nutrono pungendo la parte del corpo colpita (cuoio capelluto, corpo o pube), depositando un liquido che causa intenso prurito.
Pidocchi, 5 rimedi naturali per combatterli
I pidocchi rappresentano ancora l’incubo di molte persone, specialmente di mamme e bambini che frequentano la scuola materna, elementare e anche media. È di fatti soprattutto in questi luoghi che si diffondono maggiormente, posti con tanti bambini come ad esempio oratori o colonie.
Pidocchi, come riconoscerli
La pediculosi è un’infestazione causata dalla presenza di pidocchi, piccoli insetti grigio-biancastri senza ali, con il corpo appiattito e le zampe fornite di uncini particolari, che permettono loro di attaccarsi fortemente a capelli e peli in genere.
La depilazione intima elimina i pidocchi del pube
Oltre che una moda, la depilazione intima elimina i pidocchi del pube, che comunemente chiamiamo piattole. L’uso sempre più diffuso di depilare le zone intime, o ceretta brasiliana, pare faccia scomparire anche altri parassiti della pelle.
I pidocchi, come evitarli
I pidocchi sono gli insetti può fastidiosi, non volano, non avendo ali, ma si muovono tranquillamenti fra i nostri capelli senza far alcun ronzio o fastidioso rumore, ti accorgi della loro presenza solo quando già soggiornano fra i capelli, soprattutto quelli dei bambini, a chi non è successo? Chiunque può avere i pidocchi e non saperlo, si muovono velocemente sul capello asciutto e può essere difficile notarli, a volte vengono scambiati per una innocua forfora. I pidocchi infestano il cuoio capelluto, ed hanno un ciclo riproduttivo che parte dalle lendini (uovo) fino a formare la bestiolina fastidiosa che dà molto prurito.
Le uova dei pidocchi sono deposte in gran parte dietro le orecchie e sulla nuca e aderiscono al capello grazie ad una sostanza adesiva che secernono e si schiudono dopo una settimana. I pidocchi si nutrono di sangue che aspira pungendo il cuoio capelluto, causando così un forte prurito, ma muore dopo qualche ora se lo si allontana da dove si è annidato.
Fare controlli periodici è la miglior arma per sconfiggere i pidocchi, specialmente se si frequentano ambienti scolastici, nel caso si dovesse riscontrare la presenza di lendini, bisogna provvedere immediatamente alla loro rimozione aiutandosi con un pettine fitto bagnato di aceto caldo. L’aceto grazie al ph acido discioglie la sostanza adesiva che fissa le lendini al capello.