Nuove pillole anticoncezionali: fanno bene per la sindrome premestruale ma causano trombosi

Fino a pochissimi anni fa le pillole anticoncezionali non erano molto diffuse nel nostro paese e questo per via dei diversi effetti collaterali che avevano; le pillole più nuove però a differenza di quelle di “vecchia generazione” non fanno ingrassare e, probabilmente anche per questo motivo molte donne hanno deciso di affidarsi a questo metodo anticoncezionale.

Da quando poi è stata messa in commercio la pillola Yaz si sta assistendo ad un’inversione di tendenza e sono le stesse pazienti a richiederla ai ginecologi quando questi ultimi non la prescrivono; vi ricordo che tra i benefici riconosciuti alla pillola Yaz vi è quello di essere in grado di contrastare la sindrome premestruale (che solitamente si manifesta con gonfiori, mal di testa, mal di pancia, irritabilità) e questo grazie al drospirenone, un progestinico di quarta generazione che è molto simile al progesterone naturale ma anche perché ha effetti benefici sull’acne e sull’irsutismo.

Purtroppo però le pillole di nuova generazione possono essere anche molto pericolose; infatti secondo i risultati di una recente ricerca condotta dall’Università di Copenhagen e pubblicato all’interno della rivista British Medical Journal, le nuove pillole, quelle che sono a base di drosperidone, desogestrel o gestodene aumentano il rischio di trombosi rispetto alle pillole di prima generazione che erano a base di levonorgestrel.

Cioccolato meglio del sesso: un sostituto alla pillola contro depressione e sindrome premestruale

 Una barretta fondente meglio del sesso per le donne italiane. E’ il cioccolato la più sicura fonte di piacere per il 60% delle rappresentanti del gentil sesso. Una su quattro lo preferisce in assoluto agli incontri sotto le lenzuola, ma la percentuale sale al 68% durante la fase premestruale, e addirittura all’ 83% nei giorni del ciclo. Le virtù più apprezzate di bon bon e cioccolatini? Migliora l’ umore (97%), favorisce l’ eccitazione (50%), allevia i dolori e i fastidi che molte sperimentano nella settimana che precede la mestruazione (33%), come irritabilità, alterazioni del sonno, gonfiore, mal di testa. E’ quanto emerge da un sondaggio condotto dal progetto “Scegli tu” della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo) su 506 persone, presentato a Perugia, in occasione di Eurochocolate.

IL CIOCCOLATO CONTRO LA SINDROME PREMESTRUALE
Tanto che il cioccolato si rivela decisamente più utilizzato come rimedio fai da te per questi disturbi dei giorni del ciclo, rispetto alla pillola contraccettiva. Che è invece “la soluzione migliore per questi problemi, in grado di modificare le alterazioni ormonali e neurochimiche responsabili della sindrome premestruale – afferma Alessandra Graziottin, direttore del centro di ginecologia e sessuologia medica del San Raffaele Resnati di Milano – In particolare, sono efficaci quelle a base di drospirenone, l’ unico progestinico capace di aumentare le endorfine, le nostre molecole della gioia, a livello del sistema nervoso centrale“.

Boom per Yaz, la pillola anticellulite. Le italiane preferiscono il sesso non protetto alla palestra

 Sembra proprio che le ragazze italiane badino più all’ apparire che al proprio benessere. Basti pensare che ad essere ossessionare dalla cellulite sono quatteo su dieci, ancor prima di aver compiuto 25 anni di età e una su 7 non si piace e ha il problema della linea in cima ai propri pensieri. Infatti, il 47% delle ragazze è perennemente a dieta. Ma questa ossessione per il fisico e il terrore degli anestetici buchi su cosce e glutei si ripercuotono fortemente anche sulla scelta del metodo contraccettivo, tanto che il 63% considera prioritario l’ impatto dell’ anticoncezionale sul proprio corpo. Una fissa che finisce per diseducare le ragazze alla sessualità protetta: il 30% di esse infatti non usa nessun contraccettivo, il 24% di chi lo utilizza pratica il coito interrotto e solo il 7% considera il sesso non protetto come un comportamento a rischio per la salute. Questo è il ritratto emerso da un sondaggio presentato al Congresso Nazionale della Contraccezione di Modena, che ha visto riuniti 250 fra i massimi esperti italiani del settore. Una fotografia che spiega anche il boom delle richieste di Yaz, la nuova pillola anticoncezionale disponibile in Italia da febbraio, che presenta un effetto simil-diuretico in grado di prevenire la comparsa di cellulite.