Durante la gravidanza la donna si sente cambiare sia dal punto di vista fisico sia da quello psicologico. Appena dopo il parto si presentano altri fattori che determinano una certa mutabilità, elementi che devono essere considerati se si vuole tornare ai propri equilibri di sempre. Dal punto di vista fisico, il bacino si è allargato per poter espellere il bambino durante il parto, grazie soprattutto ad alcuni ormoni (progesterone e relaxina) che ammorbidiscono i tessuti permettendo un graduale rilasciamento dei legamenti del corpo.
post-parto
Al via il progetto Non lasciamole Sole contro la depressione post-parto
Al via Non lasciamole sole: la campagna contro la depressione post-parto a cura della SIGO (Società italiana di Ginecologia e Ostetricia) per informare e sensibilizzare gli operatori sanitari, l’ opinione pubblica e i media sulla depressione post-partum. Dal momento che è un fenomeno in crescita, la SIGO ha redatto un sondaggio presso le unità operative di ginecologia italiana sulla diffusione della depressione delle donne. È risultato che dopo il parto, solo nel 45 per cento delle strutture italiane è previsto un monitoraggio delle mamme “a rischio” e il tempo dedicato all’ informazione prima della dimissione è inadeguato per il 72 per cento dei ginecologi. La presentazione della ricerca è stata l’ occasione per lanciare Non lasciamole sole, la campagna che gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero per i Diritti e le Pari Opportunità. L’ iniziativa prevede entro l’estate la realizzazione di materiali informativi specifici, rivolti agli operatori sanitari e alle donne, l’individuazione di una sorta di “linea guida” da condividere all’interno della SIGO e l’ attivazione di protocolli e progetti specifici per costruire il network assistenziale.
Pilates per gli esercizi pre-parto e post-parto
Il pilates è la ginnastica ideale per gli esercizi pre-parto e post-parto: rinforza la schiena, aiuta a prepararsi alla nascita e fa sparire la pancetta. E’ il fitness ideale per le future neo mamme. Il pilates si basa su respirazione, concentrazione e movimenti fluidi. E’ un tipo di ginnastica che si può praticare tranquillamente durante la gravidanza perchè l’ intensità dello sforzo è sempre regolata in base al livello di allenamento individuale. Di solito, per prudenza, si consiglia di aspettare che sia passato il primo trimestre della garvidanza, dopo il quale si può praticare il pilates anche fino all’ ultimo mese. Il pilates è molto utile perchè durante la gravidanza il baricentro del corpo della donna si sposta in avanti per il peso del pancione, questo provoca spesso dolori alla schiena. Con gli eserci del pilates si sciolgono i muscoli della schiena, soprattutto il tratto lombale. Il pilates insegna anche a respirare correttamente e rinforza i muscoli del perineo (i muscoli coinvolti nel momento del parto), favorendo la possibilità che il parto avvenga in tempi più brevi.
Bioginnastica: la ginnastica che massaggia il corpo
La bioginnastica è un tipo di ginnastica che integra e rielabora tecniche occidentali ed orientali per il benessere globale. E’ una metodologia posturale. Il corpo è il simbolo della nostra storia: tensioni fisiche e psichiche, stress, traumi, incidenti, possono nel tempo creare irrigidimenti e blocchi muscolari. Questi squilibri sono spesso le cause di dolori (cervicalgie, lombalgie, sciatica, crampi), posture alterate (cifosi, iperlordosi, scoliosi, ginocchio valgo, piede piatto), problemi a carico dell’apparato osseo – schelettrico (artrite, artrosi, discopatie, ernie) come anche alterazioni fisiologiche (gonfiori, cellulite, cattiva circolazione). La bioginnastica attraverso un lavoro di decontrazione e automassaggio, allungamento globale e tonificazione, permette di riportare il corpo al suo stato naturale di equilibrio e salute. Le tecniche di bioginnastica sono un valida risorsa per agire direttamente sulle cause del dolore, dapprima alleviando la sofferenza e poi eliminandola. Soprattutto chi accusa mal di schiena o cervicale trova un valido aiuto negli esercizi di bioginnastica. Ma anche per chi non presenta alcun disturbo fisico ma cerca un modo per tonificare il proprio corpo questa innovativa tecnica di rilassamento è un’isola felice di relax e distensione dove sostare per rigenerarsi dopo una settimana di impegni e pensieri. La bioginnastica si avvale del contributo di diverse discipline come lo streching, la ginnastica dolce e tecniche di rilassamento corporeo e meditativo unite ad un’attenta, consapevole e naturale respirazione. Migliora lo stato di salute generale, allenta lo stress raggiungendo benefici estetici.
Ginnastica in gravidanza: danza del ventre per gli esercizi pre-parto e post-parto
I movimenti del danza del ventre sono un ottimo esercizio prenatale che rinforza i muscoli utilizzati durante il parto. I muscoli addominali tonificati ed i naturali colpi di anca, che sono simili agli esercizi insegnati ai corsi pre-parto, insegnano alle madri in attesa a muovere il bacino. Sono stati riscontrati dei benefici in gravidanza, grazie ai dolci movimenti rotatori del bacino. Le donne che hanno praticato la danza del ventre prima della gravidanza hanno maggiore percezione del proprio addome e sono quindi più pronte ad ogni cambiamento del proprio corpo. Le articolazioni del bacino più sciolte del normale, e i muscoli più flessibili rendono la gravidanza più piacevole e il parto meno doloroso. Il benessere che ne segue viene trasmesso anche al bambino. Si consiglia alle donne che intendono utilizzare la danza orientale come ginnastica pre-parto, di consultare prima un medico e di rivolgersi ad un istruttore preparato in modo da eseguire i movimenti spiegati durante i corsi con più delicatezza del normale, evitando gli stacchi troppo energici con i fianchi e le anche. I movimenti lenti e rotatori del bacino sono i più indicati. Per le donne che desiderano un parto naturale, questa forma di esercizio attraverso la danza, che aiuta nel controllo muscolare, non solo facilita il parto naturale, ma costituisce anche un ottimo esercizio post-parto che aiuta a ritrovare velocemente il tono addominale. Durante le prime settimane che seguono il parto (momento in cui bisogna fare attenzione per riprendersi), questi movimenti, se fatti in maniera graduale, fanno lavorare i muscoli addominali dolcemente ed in modo efficace.