Tumore al seno, l’effetto Jolie

Il settimanale Time lo ha definito l’effetto Jolie: è la sempre maggiore attenzione delle donne, anche le giovanissime, rispetto al tumore al seno. Sappiamo che la popolare attrice si era sottoposta a una doppia mastectomia, perché la mamma era morta per un cancro all’ovaio e lei era risultata positiva al test per Brca1 che aumenta di gran lunga le possibilità di essere colpita dalla malattia.

Settimana di Prevenzione dell’Invecchiamento Mentale

È pronta l’edizione 2016 della Settimana di prevenzione dell’invecchiamento mentale. Si tratta di un’iniziativa di promozione sociale che ormai vanta 9 edizioni all’attivo. In questa occasione c’è un team di specialisti che si adopera per valutare la salute delle attività cognitive delle persone. 

Aids, Ue autorizza farmaco preventivo per evitare i contagi

La Ue autorizza l’uso di un farmaco anti retrovirale per la prevenzione dell’Aids. Ad annunciare la notizia è il comitato Chmp dell’Ema, l’agenzia europea che regola la diffusione di medicinali, che ora passa la “pratica” alla Commissione Ue per l’adozione formale. Il farmaco è già stato sperimentato in altre parti del mondo con buoni risutati e adesso si appresta ad arrivare anche in Europa.

6 regole per fare vacanze sicure

Siete pronti per partire per le vacanze? Avete già la valigia pronta per qualche meta esotica? Allora è necessario che prima di partire non portiate con voi solo i bagagli ma anche le giuste cose da sapere. È importante infatti fare un viaggio sicuro e prevenire qualsiasi tipo di rischio si possa correre specialmente in una meta sconosciuta. Ci sono tante piccole-grandi cose da tenere a mente, dai cibi da evitare ai medicinali da portare, dai documenti alle vaccinazioni da fare per le mete tropicali.

Le donne raccontano bugie ai loro medici

Pare sia confermato che le donne raccontano bugie ai loro medici e, se ci facciamo un esame di coscienza, sappiamo che è vero. Se non bugie, diciamo mezze verità. Una famosa canzone recitava “Quello che lo donne non dicono”, il significato era altro ma, le parole ben si adattano a molte visite dal medico di base, ginecologo, dentista o altro specialista.

Vaccino gratuito contro il papilloma virus

 Parte la campagna di vaccinazione pubblica gratuita contro il papilloma virus (HPV), responsabile del cancro al collo dell’ utero. Il vaccino sarà offerto quest’anno a tutte le 280.000 adolescenti nate nel 1997. “L’obiettivo della campagna di vaccinazione è quello di giungere ad una forte riduzione del papilloma virus nelle prossime generazioni. Sarebbe una vittoria senza precedenti nella guerra contro uno dei più terribili nemici delle donne“, è quanto si legge in una nota stampa del Ministero della Salute, che sottolinea come l’Italia sia il primo paese europeo a pianificare una strategia di vaccinazione pubblica gratuita contro il papilloma virus. I vaccini saranno somministrati gratuitamente dalle ASL alle adolescenti tra gli undici e i dodici anni, con la somministrazione per via intramuscolare di una dose iniziale e due richiami, entro i sei mesi dalla prima. Il vaccino è inoltre disponibile a pagamento in farmacia, previa prescrizione del medico, ed è destinato alle donne che non hanno contratto l’infezione da papilloma virus. Per questo, raccomanda il Ministero della Salute, prima di ricorrere alla vaccinazione è importante fare un pap test per essere sicuri di non avere già contratto l’infezione. I vaccini contro il virus HPV attualmente disponibili sono due: Gardasil, vaccino tetravalente, che protegge contro i genotipi 16-18 dell’ HPV e i genotipi 6 e 11, autorizzato all’immissione in commercio dall’Aifa con delibera del 28 febbraio 2007 (costo al pubblico 171,64 euro), e il Cervarix, vaccino bivalente, attivo contro i genotipi 16 e 18, autorizzato dall’Aifa con delibera del 29/10/2007 (costo al pubblico 156,79 euro).

Fumo in Italia rapporto OMS

 L’ Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato nuovi dati sulle misure di controllo sul tabacco: solo il 5% della popolazione mondiale vive in Paesi in grado di proteggerla dai rischi del fumo, il denaro raccolto da tasse sul tabacco supera di 500 volte i finanziamenti per le campagne anti-tabacco. Per contrastare la diffusione del tabacco l’ OMS ha suggerito l’attuazione del MPOWER ovvero di 6 strategie per la prevenzione dei rischi derivanti dal tabacco: monitorare l’uso del tabacco e attuare politiche per la prevenzione; proteggere le persone dal fumo; offrire aiuto per smettere di fumare; avvertire sui pericoli derivanti; far rispettare i divieti di pubblicità, promozione e sponsorizzazione; aumentare le imposte sul tabacco. Il rapporto è stato l’occasione di attuare il monitoraggio di tutti gli stati partecipanti alla Convenzione, ciò ha permesso di analizzare la situazione italiana dove il 28,3% degli uomini e il 16,2% delle donne sopra ai 14 anni fuma. Secondo quanto riferisce l’ Arpat, in Italia sono fumate 100.000 milioni di sigarette l’anno. La produzione delle “bionde” italiane è comunque in costante declino a favore di un incessante aumento delle esportazioni. Questa situazione è probabilmente legata – scrive l’ Arpat – al fatto che i prodotti da fumo sono ancora largamente pubblicizzati e promossi da radio e televisioni nazionali, nonché da giornali, quotidiani locali e i punti vendita. Non esiste un’agenzia nazionale o un ufficio tecnico che si occupi di controllare e ridurre la diffusione del tabacco, ma ogni anno circa 11.355.969 di euro sono stanziati dallo stato per campagne per la prevenzione dal tabagismo e strutture per la disintossicazione. In Italia la percentuale di fumatori tra la popolazione adulta e’ del 22%, superiore a quella della Svizzera (20,7 %) ma inferiore a quella di altri Paesi europei come Grecia (48,2 %), Russia (43,4 %), Austria (40,7 %), ma anche Spagna (29,9 %) e Francia (27,1 %). La legislazione italiana include quasi tutte le misure contro il tabagismo per proteggere la popolazione dall’esposizione al tabacco (divieto di fumo nei luoghi pubblici) , ma e’ invece meno severa per il bando della pubblicità ed alte forme di promozione. L’Italia ha firmato ma non ha ancora ratificato la Convenzione internazionale di lotta contro il fumo, promossa dall’ Oms.

Papilloma Virus: il Vaccino per le adolescenti

 E’ partita in Italia la vaccinazione contro l’Human Papilloma Virus, causa del cancro del collo dell’utero. Mentre Basilicata e Valle d’Aosta hanno già dato il via alla vaccinazione utilizzando fondi propri, nelle altre Regioni si attendono i finanziamenti del Ministero della Salute.
Diversamente da altri tipi di tumore, per il cancro del collo dell’utero la causa non è una predisposizione genetica individuale. La causa necessaria è, infatti, un virus chiamato papillomavirus umano. Oggi è disponibile un vaccino in grado di proteggere da alcuni tipi di papilloma e quindi dal cancro del collo dell’utero.

Prevenzione dell’invecchiamento cutaneo

 Per una corretta prevenzione dell’invecchiamento cutaneo bisogna ricorrere a cosmetici plurifunzionali, in grado cioè di sviluppare più funzioni, tanto più profonde quanto maggiore è il livello di invecchiamento raggiunto.
Le creme da giornosono prevalentemente emulsioni di tipo olio in acqua, cioè a fase continua acquosa: leggere, facilmente spalmabili, di rapido assorbimento, a pH fisiologico fra 5 e 6.
Molto efficaci si sono dimostrati gli sfingolipidi o ceramidi in grado di formare un film permeabile e idratante sulla superficie cutanea.
Accanto alle molecole idratanti tradizionali, si stanno inoltre dimostrando efficaci e molto gradevoli le nuove emulsioni contenenti polimeri siliconici. Esse favoriscono la spalmabilità e la diffusibilità e, al tempo stesso, riducono la perdita di acqua transcutanea. Secondo la terminologia ufficiale cosmetica “INCI name” prendono il nome di: Dimethiconi, Cyclomethiconi ed altri numerosissimi composti a base siliconica di recente immissione sul mercato.

Lotta All’Aids: in onda lo spot Tv con Ambra Angiolini

 Rispetta la vita, rispetta te stesso e gli altri, usa il preservativo e nell’amore non rischiare. Questo il messaggio dello spot del Ministero della Salute, da oggi in onda sulle reti Rai e Mediaset, su La 7 e su Sky, per la prevenzione dell’Aids, che continua a rappresentare una seria minaccia per la salute con oltre 3.500 nuovi casi di contagio l’anno, e delle malattie sessualmente trasmissibili, che ogni anno colpiscono in Italia oltre 500 mila persone. Lo spot, con la regia di Francesca Archibugi e testimonial Ambra Angiolini, sarà visibile anche in 12 aeroporti italiani, sui principali circuiti cinematografici e sulle televisioni locali.