L’Oréal Paris riconferma anche quest’anno l’impegno e la partecipazione all’ iniziativa, la “Campagna Nastro Oro. Il tumore al seno non si può prevenire. Si deve.” per la prevenzione del tumore al seno. Dal 22 aprile al 9 maggio nei punti vendita Ipercoop e dal 13 maggio al 30 maggio nei punti vendita Supercoop, per ogni suo prodotto acquistato, L’Oréal Paris devolverà 50 centesimi alla Fondazione Umberto Veronesi, che finanzierà borse di studio per medici senologi. Non ci stancheremo mai di ripetere che quando si parla di tumore la prevenzione è fondamentale; ecco perchè iniziative come questa sono molto importanti e lodevoli. Il simbolo scelto per indicare il sostegno di L’Oréal Paris alla “Campagna Nastro Oro. Il tumore al seno non si può prevenire. Si deve.” è un piccolo nastro ripiegato color oro da indossare sui vestiti o legato intorno ad oggetti per comunicare l’impegno e la responsabilità della persona a questa importante campagna.
prevenzione cancro al seno
Cancro al seno, i rischi che nasconde il lavoro
Le cause del cancro sono oggetto di molti studi, uno recentissimo riguarda il cancro al seno ed i rischi che nasconde il lavoro. Lo studio è stato effettuato dai ricercatori canadesi dell’Ontario, che hanno voluto approfondire quali donne lavoratrici siano più a rischio.
Il reggiseno per prevenire il cancro al seno
Siamo abituate a vedere il reggiseno come oggetto di seduzione, ma arriva dagli Stati Uniti il reggiseno per prevenire il cancro al seno. Potrebbe essere un valido aiuto per scoprire il probabile insorgere di questa terribile malattia, ancora prima di fare una mammografia. La buona notizia è che potrebbe arrivare presto anche in Europa.
Cancro al seno, le abitudini che aumentano il rischio
Ognuna di noi ha le sue abitudini quotidiane, alcune delle quali, però, aumentano il rischio di cancro al seno, anche se in apparenza possono sembrare innocue. È arrivato il momento di soffermarsi a valutare il nostro stile di vita, sapendo che questo può incidere molto sulla vostra salute, a volte ci salva la vita.
Cancro al seno, pericolo recidive se aumenta il peso
I chili di troppo sono sempre un segnale negativo, nel caso di cancro al seno, il pericolo delle recidive può essere facilitato se aumenta il peso. Questi sono i risultati allarmanti di un recente studio presentato al Congresso della European Society of Medical Oncology (ESMO) tenutosi recentemente a Vienna.
Tumore al seno causato dal poco sonno
Parliamo di tumore al seno e del poco sonno; pare infatti, secondo i risultati di uno studio condotto da alcuni ricercatori della Case Western Reserve University School of Medicine in Ohio, che ci sia un legame tra il dormire poco ore di sonno e la comparsa del cancro del seno di tipo più aggressivo.
Foto di seni su Instagram per la prevenzione del cancro al seno
Si chiama Boobstagram ed è un sito nato in Francia che raccoglie le foto del proprio decoltè condivise su Instagram per cercare di sensibilizzare le donne ad effettuare dei controlli regolari al seno per evitare il cancro; l’iniziativa è nata per volontà di Julien GLT e Lionel Pourtau e lo slogan del sito recita così “Mostrare seni sul web va bene, mostrarli al medico è meglio”. All’iniziativa hanno aderito moltissime donne e dall’inizio di Ottobre, la pagina Facebook di questo sito ha raccolto quasi 6000 fan; nel sito si possono vedere foto (in tutto le immagini pubblicate sono sono 24000) particolarmente curiose come quella di un telecomando posto tra i seni o quella di un coltello nella stessa posizione. Tra le pagine di questo sito web si può leggere: “Non possiamo tutti essere chirurghi o oncologi. Ma tutti possiamo fare la nostra parte di prevenzione, per noi, per i nostri cari, per gli altri”.
Lipofilling al seno: molto pericoloso per le donne
Il desiderio di molte donne è quello di rifarsi il seno. Quante di noi l’hanno pensato almeno una volta guardandosi allo specchio? La nuova frontiera per realizzare questo sogno si chiama lipofilling che, a differenza di altre tecniche chirurgiche costose e invasive, utilizza il grasso delle cosce, della pancia e dei glutei iniettato nel seno. In sintesi, il riciclo del proprio grasso corporeo per trasferirlo nelle mammelle.
Anche Wonder Woman e Catwoman hanno il cancro al seno
Un’associazione che lotta contro il cancro al seno in Mozambico ha pensato di ideare una campagna volta alla prevenzione che ha coinvolto personaggi particolari: Cat Woman, She Hulk e Wonder Woman. Eroine dei fumetti scelte con uno scopo ben preciso: quello di far capire che nessuno (anche le donne più forti) sono immuni al cancro al seno.
Campagna shock? Secondo me, no; semmai di prevenzione. I tassi di sopravvivenza di chi viene colpito da cancro al seno sono inferiori per le pazienti più giovani e quindi campagne come queste, che vedono protagoniste delle figure femminili amate dalle giovani diventano fondamentali per far capire che la parole d’ordine devono essere prevenzione precoce.
Arriva in Italia un nuovo esame per la prevenzione del tumore al seno
Per individuare in anticipo il rischio di andare incontro al tumore al seno, oggi esiste un esame delle urine che valuta il rapporto tra 2 metaboliti (prodotti del metabolismo): l’ estrone 2 e l’ estrone 16. Messo a punto negli Stati Uniti, il test arriva in Italia grazie all’ attività di ricerca del centro di analisi Fleming di Brescia.
Si è dimostrato, infatti, che il tumore al seno è ormone-sensibile ed è per questo che la prolungata esposizione agli estrogeni (principali ormoni femminili) è un fattore di rischio determinante per lo sviluppo del tumore al seno.
Salute: contro il tumore a seno l’ aspirina potrebbe essere un valido aiuto contro il tumore al seno
La notizia delle benefice proprietà di una comune aspirina arriva da uno studio della Harvard Medical School pubblicata sul Journal of Clinical Oncology, potrebbe essere un prezioso alleato contro il tumore al seno, la mortalità si ridurrebbe del 71% e le probabilità di una ricaduta per chi ha sofferto di tumore al seno del 60%.
Dalla lunga ricerca medica condotta sui dati clinici di circa 238.000 infermiere è emerso che le donne che assumono dalle 2 alle 5 aspirine a settimana per altre patologie corrono meno rischi di mortalità a causa del tumore al seno rispetto a quelle non assumono la comune pasticca effervescente.
Tumore al seno: chi pratica attività fisica ha il 20% in meno di probabilità di contrarlo
Per difendersi dal cancro al seno meglio tenere pronte tuta e scarpe da ginnastica. “L’ attività fisica è una delle più efficaci armi di prevenzione sia del tumore, che delle recidive. In pratica ha un effetto simile a quello di una pillola, ma senza i costi e gli effetti collaterali”. Parola di Pierfranco Conte, direttore del Dipartimento di oncologia ed ematologia dell’ università di Modena e Reggio Emilia, intervenuto a Orlando al congresso dell’ American Society of Clinical Oncology (Asco), dove una specifica sessione ha indagato sui benefici dell’ attività fisica, confermando le parole dell’ oncologo italiano.
DONNE IN MOVIMENTO, MENO RISCHI
“Le donne fanno movimento con regolarità – spiega – riducono del 20% il rischio di ammalarsi di tumore al seno. Un effetto piu’ evidente dopo la menopausa, quando ogni ora settimanale di attività fisica abbassa il pericolo del 6%. Ma anche chi è malata può trarne enormi benefici: 3-5 ore di attività aerobica ogni sette giorni – assicura – dimezzano il rischio di morte per questo tumore“.
LO SPORT CONTRO LE RECIDIVE
Inoltre lo sport è un’ arma anti-recidive, con un effetto “pari a quello delle terapie oggi più utilizzate a questo scopo, ma senza i costi e gli effetti collaterali connessi. Anche dall’ Asco – sottolinea Conte – emerge l’ importanza di sensibilizzare gli oncologi su questo tema. Purtroppo oggi gli specialisti, anche italiani, sono ancora poco consapevoli della rilevanza di questi aspetti e quindi dedicano ancora troppa poca attenzione agli stili di vita, nella prevenzione ma anche come alleati della cura“.